NOME NUOVO - La carrozzeria è spigolosa e massiccia come le Jeep Wrangler e Land Rover Discovery, vetture molto specialistiche da cui la Bollinger B1 riprende la vocazione nei confronti del fuoristrada più impegnativo. Con una differenza: la B1 impiega due motori a batterie ed eroga i suoi 367 CV con maggiore prontezza rispetto ai normali motori a gasolio, andando in contro alle richieste di molti fuoristradisti, che apprezzano l’erogazione decisa della potenza per oltrepassare più facilmente gli ostacoli fuori dall’asfalto. Il motore elettrico non è comunque l’unica particolarità della Bollinger B1, prototipo costruito da una società emergente nello stato di New York che intende specializzarsi nella categoria dei fuoristrada a zero emissioni, rincorrendo due tendenze molto in voga negli Stati Uniti: i modelli alti da terra e l’alimentazione a batterie.
DUE BATTERIE - Il primo esemplare della Bollinger B1 è stato mostrato nei giorni scorsi durante una fiera a Manhattan e ha suscitato reazioni positive, complice la scelta dell’alimentazione e le numerose soluzioni indicate per il fuoristrada. La potenza di 367 CV è erogata da una coppia di motori elettrici, posizionati uno davanti e uno dietro, che muovono le quattro ruote in assenza del tradizionale albero di trasmissione. La batteria che li alimenta è del tipo agli ioni di litio e stocca 60 o 100 kWh di energia, che secondo la Bollinger Motor garantiscono percorrenze nell’ordine dei 180 o 320 km. Le batterie si trovano all’interno di uno spesso involucro in metallo impermeabile e accetta i sistemi per la ricarica veloce. La B1 pesa circa 1.770 kg, scatta da 0 a 96 km/h in 4,5 secondi e raggiunge la velocità massima di 205 km/h, secondo le informazioni pubblicate dal costruttore.

PRODUZIONE DA DEFINIRE - La Bollinger B1 è lunga 381 cm, vanta un’ottima ripartizione dei pesi (al 50:50 fra i due assi) e “veste” una carrozzeria ideale per il fuoristrada, grazie ai volumi netti e agli sbalzi molto contenuti: al volante sarà più facile quindi superare un ostacolo senza grattare il paraurti. Il telaio in alluminio pesa 130 kg ed è studiato espressamente per la guida in fuoristrada, come emerge dalla distanza contenuta fra le ruote anteriori e posteriori (267 cm). La B1 si avvale inoltre delle sospensioni ad aria, delle barre anti-rollio disinseribili e dell’assetto regolabile elettricamente, accorgimenti studiati per affrontare il fuoristrada più impegnativo. Il retro della carrozzeria è apribile. La Bollinger ha già iniziato a raccogliere ordinativi gratuiti per la B1, ma dal 2018 chi vorrà farlo dovrà anticipare 1.000 dollari. L’auto, secondo anticipazione, dovrebbe costare circa 60.000 dollari e arriverà 19 mesi dopo l’inizio della produzione.






















