SOLO PER LA PISTA - A differenza di tanti figli vissuti nell’ombra del padre ex pilota, David Brabham ha saputo ritagliarsi una buona carriera in pista e si è affermato nel 2009 alla 24 Ore di Le Mans. Non ha raggiunto i livelli del padre Jack, pilota australiano tre volte iridato in Formula 1, ma ora spera di ripeterne le fortune come imprenditore: Jack Brabham ha fondato nel 1962 il team di Formula 1 poi vincitore di quattro allori, mentre David Brabham ha creato la Brabham Automotive e si è lanciato nel mondo delle automobili di produzione (seppure limitata a pochi esemplari). La prima vettura del neonato costruttore è la Brabham BT62, una sportiva da pista (quindi non omologata per la strada) che promette di rivelarsi a dir poco entusiasmante visto il peso di soli 972 kg ed eroga ben 710 CV.

CAMBIO E MOTORE DA CORSA - La Brabham BT62 è una sportiva di razza, come dimostrano la scelta di utilizzare un motore V8 aspirato di 5.4 litri e un cambio sequenziale a 6 marce che trasmette il moto alle sole ruote posteriori. Il V8 si trova dietro la cabina di guida, dove può centralizzare i pesi, che infatti sono distribuiti in maniera ideale per un’auto così sportiva: il 41% grava sull’asse anteriore e il 59% su quello posteriore. Ciò permette alla Brabham BT62 di scaricare meglio la potenza sul terreno. La coupé misura 446 cm in lunghezza ed è molto curata sotto il profilo dell’aerodinamica, come dimostra la grande ala posteriore regolabile, in grado secondo l’azienda di generare fino a 1.200 kg di carico aerodinamico e far “schiacciare” così l’auto al suolo a forte velocità. La scocca è in fibra di carbonio, mentre i pneumatici della Michelin sono gli stessi utilizzati su auto da corsa.

70 ESEMPLARI - La Brabham BT62 sarà costruita in Australia in 70 esemplari e costerà 1 milione di sterline (1,14 milioni di euro), a cui però vanno sommate le tasse e le eventuali personalizzazioni. Compresa nel prezzo c’è l’iscrizione ad un programma di guida curato direttamente dalla Brabham, che al pari di quanto già fatto dalle Ferrari e McLaren trasforma i suoi clienti in veri e propri collaudatori e gli permette di guidare l’auto in pista come veri piloti. I primi 35 esemplari saranno personalizzati con la livrea delle monoposto Brabham vincitrici delle 35 gare in Formula 1. Quella delle immagini, ad esempio, riprende i colori verde e giallo della BT19 prima al traguardo nel Gp di Francia 1966.






