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La Brembo si espande in Cina

29 settembre 2015

La bergamasca Brembo, leader nella produzione di impianti frenanti, ha acquisito la cinese Asimco, attiva nello stesso settore.

La Brembo si espande in Cina
ACCORDO PRELIMINARE - La Brembo e la Asimco Limited e la Asimco Technologies Hong Kong Limited hanno firmato un accordo per l’acquisizione da parte dell’azienda italiana del 66% della Asimco Meilian Braking Systems, che produce dischi freni. L’intesa prevede che le parti procedano alla messa a punto dell’accordo al fine di ottenere il necessario benestare delle autorità locali. L’operazione prevede per la Brembo un investimento di 86 milioni di euro, con possibilità di qualche ritocco dell’importo in base alle verifiche in corso del bilancio 20125. Il rimanente 34% della società Asimco è detenuto dallo stato di Langfang.
 
PRODUZIONE CINESE - La Asimco Meilian Braking Systems ha gli impianti di produzione a Lanfang, nella zona di Pechino, dove funziona una fonderia che lavora in funzione appunto della fabbricazione di dischi freni per auto, destinati all’industria automobilistica cinese. La Asimco ha 580 dipendenti e l’anno scorso ha realizzato un fatturato di circa 90 milioni di euro, tutti con la vendita di dischi alle case automobilistiche che producono in Cina. Alberto Bombassei, presidente della Brembo ha sottolineato come la Cina sia diventato il primo mercato automobilistico al mondo e sottolineando come sia evidente che l’industria locale abbia bisogno di prodotti di qualità, a cui la Brembo può dare una risposta adeguata. “Brembo prosegue così la sua strategia di essere presente con i suoi prodotti là dove sono i suoi clienti”.


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Ritratto di gaswagen
29 settembre 2015 - 17:09
Meno male che la Asimco non l'hanno comprata i tedeschi, altrimenti sai che frenate.
Ritratto di Pagani_Z
29 settembre 2015 - 17:33
1
Tu di sicuro non lo sai visto che con una Fiat Croma dopo un paio di frenate a 200 km/h devi fermarti all'Autogrill per farli raffreddare altrimenti alla terza frenata ti ritrovi sotto un tir, però almeno la tua Croma ha un bel sistema di sicurezza, nel senso che per raggiongere i 200 km/h c'è abbastanza tempo per far raffreddare anche un vulcano..
Ritratto di gaswagen
29 settembre 2015 - 18:20
Non sei in te! Mi dispiace, mandami la tua Mail e io ti mando la foto del contachilometri della mia Croma con 395.000 Km. senza mai NESSUN problema, e tutti fatti a manetta. Primo cambio pastiglie freni 151,000 Km. secondo cambio 205.000 km., terzo cambio 305.000 km. quarto cambio 380.000 km. Dischi ancora originali, hai capito testina? Ti mando anche la foto dei 4 pneumatici e vedrai che usura equivalente in tutti e quattro. Consumo olio 1 Kg. ogni 15.000 Km. Ti ricordo: Croma 2.0 16 V (benzina).
Ritratto di Pagani_Z
29 settembre 2015 - 19:07
1
Poi mi spieghi un giorno cosa c'entra l'usura con la resistenza dei freni, nel frattempo partecipa a Le Mans con la tua Croma, che se è riuscita a fare 395'000 km tutti a manetta vincerà facilmente la prossima edizione.
Ritratto di gaswagen
29 settembre 2015 - 20:12
... dimenticavo: frizione cambiata a 301.000 Km. Naturalmenmte ho i tagliandi di manutenzione a riprova. Ti ricordi la 155 DTM: veni, vidi e... poi ho vinto. Imbarazzantissimo, Leggi meno Quattroruote.
Ritratto di AMG
30 settembre 2015 - 15:01
E perché? Quattroruote supporta molto Fiat...
Ritratto di SINISTRO
30 settembre 2015 - 10:04
3
Eh, lo credo bene, se avessero adottato gli stessi criteri delle centraline diesel....
Ritratto di probus78
29 settembre 2015 - 17:30
Meno male che ogni tanto c è un impresa italiana che si espande in cina enon viceversa! Tanto di cappello alla brembo!
Ritratto di Claus90
29 settembre 2015 - 18:42
La Brembo è come l'impero romano da Bergamo in capo al mondo complimenti
Ritratto di PongoII
29 settembre 2015 - 19:39
7
Ottima inversione di tendenza, l'italia che acquista in Cina! Speriamo solo che non si applichino i vasi comunicanti nella voce qualità!
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