NEWS

Carburanti, raddoppia lo sconto in autostrada

23 maggio 2010

Da tre ad almeno sei centesimi di sconto, per i rifornimenti self service, nelle 80 aree di servizio della rete di Autostrade per l’Italia. Per avvicinarsi ai prezzi degli “impianti low cost”.

BENZINA MENO CARA - Da domani, lunedì 24 maggio, raddoppia lo sconto praticato a chi si rifornisce da solo nei distributori della rete di Autostrade per l’Italia. La riduzione media, rispetto alla modalità servito, passa dai tre centesimi attuali ad almeno sei centesimi. L’iniziativa si chiama “Prezzo Amico” e coinvolge impianti distribuiti in modo capillare lungo l’intera rete: più o meno uno ogni sessanta chilometri.
 
DA NOI IL “PIENO” SI FA DURANTE IL VIAGGIO - L’operazione, che è stata accolta positivamente dalle associazioni di tutela dei consumatori, dovrebbe avvicinare il prezzo medio in autostrada a quello, solitamente più basso, praticato dai benzinai indipendenti, le cosiddette “pompe bianche”. E non si limiterà al periodo estivo: diventerà permanente. Dicono le ricerche che nel nostro paese si fa benzina soprattutto durante il viaggio; all’estero, per esempio in Francia e in Spagna, accade il contrario: il “pieno” viene fatto prima di partire. Ecco perché l’iniziativa (che ad Autostrade per l’Italia costa circa cinque milioni di euro) da noi è particolarmente importante.
 
PANNELLI VERDI - Lo sconto effettivo (in tempo reale) viene segnalato agli automobilisti su un pannello elettronico: ne verranno installati alcuni ad energia solare.



Aggiungi un commento
Ritratto di Al86
23 maggio 2010 - 14:00
No, DEVONO abbassare i prezzi, il petrolio è a 70$ e noi paghiamo la benzina peggio che quando era a 100$, basta con queste str*****e degli sconti, alzano di 50 e di fanno lo sconto di 0,000001, questa è una presa per i fondelli, se il prezzo del petrolio sale il prezzo della benzina sale subito, però se il prezzo del petrolio scende, quello della benzina no, è qui che bisogna intervenire e non con sconti ridicoli.
Ritratto di apm
23 maggio 2010 - 14:19
mammamia quanto hai ragione oh, parole sante
Ritratto di fusco8
23 maggio 2010 - 17:29
dovete fare i conti anke con il cambio euro/dollaro ke adesso è molto sfavorevole al'euro rispetto a 4-5 mesi fa.per acquistare un dollaro infatti spendiamo circa il 20% in piu rispetto prima.oggi con un 1 abbiamo 1,258 dollari,fine anno scorso avevamo circa 1,470 dollari spendendo 1 euro.e la situazione(presumo) non migliorera fino a settemte/2010.ciaooo
Ritratto di Al86
23 maggio 2010 - 18:32
Giusto, ma noi pagavamo tanto anche quando il cambio era più favorevole, mi ricordo benissimo che quando il petrolio era arrivato ai 100$ al barile (circa 70€ al barile da noi, in toria) negli USA le associazioni dei consumatori erano sul piede di guerra per i rialzi eccessivi del prezzo della benzina che, pensate un po', era arrivata a 50 centesimi di dollaro al litro!!!! Mentre da noi costava 1.20 €/l, oggi ci costa 1.40€/l e il petrolio è a 70$ al barile, cioè circa 56€ al barile (sempre in teoria, considerando il nuovo cambio), quindi per me ci sarebbe dovuta comunque essere una riduzione del prezzo della benzina, che però non c'è stata e credo che mai ci sarà se non si farà qualcosa.
Ritratto di 19miki90
23 maggio 2010 - 14:37
4
Quando il prezzo del petrolio sale, i prezzi salgono subito benché quello che usiamo effettivamente sia ancora quello estratto ad un prezzo più basso... viceversa quando il prezzo cala usano la scusa che é quello estratto a prezzo più alto e lo mantengono alto cosicché possono sfruttare dei giacimenti che per via della profondità o altri fattori erano troppo costosi da sfruttare in precendenza.
Ritratto di andrea1975
23 maggio 2010 - 14:43
Non abbasseranno mai i prezzi. A volte ci sono piccole riduzioni per dare a noi la sensazione che sono buoni e bravi ma siccome nessuno al mondo ha il potere (non vuole o non può averlo) di controllare costi e prezzi a loro non conviene intascare meno soldi di quanti potrebbero averne
Ritratto di Al86
23 maggio 2010 - 20:57
Il governo ne ha il potere per controllare le speculazioni sul petrolio e sulla benzina, potrebbe "tranquillamente" mettere in atto manovre antitrust per impedire ai petrolieri di fare cartello e impedirgli di decidere a tavolino di alzare tutti il prezzo e controllare in maniera più attiva i prezzi in modo da impedire rialzi eccessivi del prezzo del carburante e garantire la diminuzione del prezzo quando le quotazioni del petrolio scendono, semplicemente non vuole farlo perchè il primo a guadagnarci dall'aumento dei prezzi dei carburanti è proprio lo stato con la marea di tasse e gabelle che gravano sul prezzo alla pompa del carburante.
Ritratto di andrea1975
24 maggio 2010 - 11:18
Infatti, questo potere di controllo lo stato non vuole esercitarlo perchè ci guadagna (mi viene molto da pensare quando si dice che lo stato ci guadagna, visto che a perderci sono solo e sempre i cittadini... ma chi è lo stato? Quella cosa che si manifesta nei servizi ai cittadini? Allora, dove sono i servizi? Dove abito io si sente spesso dire di usare i mezzi pubblici ed evitare di usare inutilmente l'auto. L'ultima volta che volevo prendere un bus ho dovuto aspettare più di un'ora alla fermata la linea che mi interessava, perchè aveva saltato la corsa!! Naturalmente io ora vado sempre in giro in auto, alla faccia dei moralisti...). Inoltre lo stato non può esercitare nemmeno questo potere, anche se lo volesse, perchè alla fine comanda chi fa girare i soldi...
Ritratto di cavalierebianco
23 maggio 2010 - 16:42
Voglio ringraziare personalmente la famiglia Benetton, proprietaria della Società Autostrade. Allora, 3 cent in più a litro fanno un euro e mezzo a pieno per una macchina, come la mia, che ha un serbatoio da 50 litri. Wow, da domani sarò ricco!
Ritratto di Zack TS
23 maggio 2010 - 20:12
1
......sembra una presa per il c**o
Ritratto di Chevaux-HP
23 maggio 2010 - 23:26
Cari Amici, personalmente ritengo la notizia talmente inutile e fuori da ogni logica, che invito tutti a far rifornimento prima di entrare in Autostrada. Per un semplice motivo lo sconto di 6 centesimi lo fanno già tutti i distributori. Se invece volevano fare veramente qualcosa dovevano praticare uno sconto di almeno 10 centesimi. Non entro in Autostrada per rifornire con uno sconto di 6 Cent. quando ci sono distributori LowCost che praticano sconti da 10 a 15 Cent. al litro!
Ritratto di andrea1975
24 maggio 2010 - 11:26
Io tendo sempre a fare il pieno alla mia auto arrivando sempre quasi in riserva, quindi ad ogni rifornimento sono sempre belle botte. Per questo preferisco sempre farmi un bel giretto tra i vari distributori e scegliere quello col prezzo più basso. Forse alla lunga non risparmio per davvero (non ho mai fatto i conti) ma almeno evito chi propina i prezzi più elevati, non restando fedele a nessuna compagnia. Inoltre tengo sempre conto dei litri che mi forniscono e del prezzo finale, perchè a volte capitano brutte sorprese. Una volta mio padre fece un pieno e si accorse che aveva pagato al litro più di quanto dichiarato dal prezziario. Alle sue rimostranze al titolare gli risposero che dovevano fare l'aggiornamento al cartello, al che lui chiamo la Finanza, che non solo non intervenì, ma gli rispose che non erano tenuti ad intervenire, ma che doveva chiamare i vigili!!!
Ritratto di mcmauro57
24 maggio 2010 - 21:49
purtroppo le società petrolifere hanno in mano il potere e penso che nessun governo al mondo possa intervenire con dei risultati utili per noi utenti.Piuttosto io sarei disposto anche ad un aumento di prezzo da parte del governo ( penso che 1 millesimo al litro sarebbe sufficiente ) non facendoci pagare piu' il bollo: praticamente chi piu' usa la macchina piu' paga e sopratutto pagherebbero tutti,e non come adesso che tanti il bollo non sanno nemmeno cosa sia perchè non l'hanno mai pagato!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1

VIDEO IN EVIDENZA