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Cartello fra produttori d'illuminazione per auto: la Ue interviene

22 giugno 2017

Hella, Automotive Lighting e Valeo concordavano prezzi e rifornimenti: la Commissione Europea le multa per quasi 27 milioni.

Cartello fra produttori d'illuminazione per auto: la Ue interviene

MULTE SALATE - La Commissione Europea ha multato due aziende specializzate nella produzione di impianti d’illuminazione per automobili, Automotive Lighting ed Hella, colpevoli di fare cartello, cioè di essersi accordate fra loro per ottenere vantaggi di tipo economico senza farsi concorrenza, in maniera da tenere volutamente alti i prezzi di alcuni prodotti. Le due società hanno riconosciuto gli addebiti e accettato di pagare una multa pari a 26.744.000 milioni di euro. Le multe assegnate alle Automotive Lighting e Hella (rispettivamente di 16,35 e 10,40 milioni) sono state in parte decurtate dopo che le società hanno scelto di collaborare con gli inquirenti. Nel cartello era presente anche la Valeo, sfuggita però alle sanzioni dopo aver denunciato l’esistenza dell’accordo illecito: in questo modo l’azienda ha scampato una multa superiore a 30 milioni di euro. 

SI ACCORDAVANO TRA LORO - Le indagini della Commissione Europea, svolte con la regia del Commissario alla concorrenza, Margrethe Vestager, hanno accertato l’esistenza di un accordo illegale fra le aziende per livellare i prezzi di fari, luci diurne, fendinebbia e altra componentistica, acquistati dalle case automobilistiche a prezzi mantenuti elevati in mancanza di una vera concorrenza. L’accordo fra le aziende era in vigore da almeno tre anni. Le imprese discutevano delle offerte per le aste e delle strategie di negoziato, scambiandosi informazioni sui negoziati con i clienti in relazione agli aumenti di prezzo e informazioni di altra natura. Inoltre, le parti avevano deciso di comune accordo di perseguire un aumento del prezzo dei pezzi di ricambio dopo la fine della produzione di massa di uno specifico modello di veicolo, decidendo anche per quanto tempo in seguito avrebbero garantito per contratto la disponibilità di tali pezzi di ricambio.



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Ritratto di 11kar11
22 giugno 2017 - 13:49
Bravi "imprenditori"!....
Ritratto di xtom
22 giugno 2017 - 13:55
E le case che lucrano facendo strapagare i fulledde ???
Ritratto di follypharma
22 giugno 2017 - 14:00
2
hai capito ... di dove sarebbe queste ditte onestissime?
Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
22 giugno 2017 - 14:07
Commento rimosso a seguito della cancellazione dell'utente dal sito.
Ritratto di nicktwo
22 giugno 2017 - 14:07
sempre detto che questa moda dei led sta mietendo fra coloro che hanno recente e non troppo basale cultura in anbito automotivvistico... chi è informato sa che i bixeno bastano e avanzano, gli eventuali soldi in più da investire in una berlina premium conviene indirizzarli in emozioni e dinamica di guida... saluti e mi spiace per chi comunque decidette di investire nella propria auto essenzialmente in led
Ritratto di CiccioBe
22 giugno 2017 - 14:21
neanche un allianz? :(
Ritratto di Dirk
22 giugno 2017 - 15:05
Aspita!! Peccato per quel 'decidette' che era meglio se fosse stato 'decise' altrimenti era un passo in avanti nicktwo. Per il resto tutto il mondo è paese.
Ritratto di CiccioBe
22 giugno 2017 - 15:47
ce n'è una nuova Dirk!!!! ad allianz ergon argon e himo possiamo aggiungere idhem! ahahahahahahahah leggi in questo stesso articolo un po' più sotto
Ritratto di mika69
23 giugno 2017 - 09:59
CiccioBe e non dimentichiamo qui pro quon !
Ritratto di Dirk
23 giugno 2017 - 10:54
Mi sa che è stato bannato. Ho visto qualche suo commento cancellato. Ma perché?? In fondo era 'simpatico' con le sue astrusità.
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