Rompere un cerchio, oltre a essere un bel danno economico, è una gran seccatura. Per questo la Unplugged Performance, officina californiana che è diventata il riferimento ufficiale per le elaborazioni delle Tesla, ha studiato delle ruote a suo dire indistruttibili denominate Road Warrior. L’azienda è talmente convinta che i suoi cerchi siano in grado di resistere a qualsiasi cosa da promettere la sostituzione a vita gratuita nel caso in cui un proprietario dovesse subire la piegatura o addirittura la rottura. Attualmente le Road Warrior sono offerte per le Model 3 e le Model Y ma sono pensate soprattutto per le flotte dei robotaxi, per le quali un veicolo fermo in riparazione equivale a un incasso in meno.

I cerchi prodotti dalla Unplugged Performance sono realizzati in alluminio di livello aerospaziale verniciato a polvere con una finitura bicolore in nero satinato e grigio canna di fucile satinato, una soluzione a detta dell’azienda meno soggetta a sbiadirsi o scheggiarsi rispetto a una verniciatura a liquido. Un elemento essenziale delle ruote è l’anello Curb Guard, integrato nel bordo esterno del cerchio e facilmente sostituibile, che le protegge dalle “toccatine” sui marciapiedi. Questa protezione non fa parte della garanzia per il cerchio, ma il costruttore promette di offrire i pezzi di ricambio a un prezzo molto inferiore a quello della riparazione del bordo esterno dei cerchi.
Le ruote Road Warrior della Unplugged Performance sono progettate per adattarsi ai pneumatici di 19 e 20 pollici montati come primo equipaggiamento dai modelli della Tesla. Rispetto ai cerchi di serie però, quelli del preparatore californiano sono più stretti di un pollice: questo, secondo l’azienda, risolve un problema comune sulle vetture del marchio, ovvero la poca protezione che il pneumatico stesso offre ai cerchi originali più larghi. Ruote più strette consentirebbero invece di avere più protezione da parte della gomma stessa, lasciando meno esposto l’alluminio.























