Chevrolet Bolt, futuro elettrico

12 gennaio 2015

Rappresenta l'impegno della GM alla “elettrificazione” della sua gamma. Se si farà potrebbe costare 30.000 dollari.

Chevrolet Bolt, futuro elettrico
FORSE IN PRODUZIONE - 30.000 dollari di listino (grazie a un'agevolazione fiscale di 7.500), 200 miglia (320 km) di autonomia in modalità elettrica e dimensioni a prova di centro urbano: la concept Chevrolet Bolt presentata a Detroit punta a rendere fruibile l'auto elettrica a una fascia d'utenza più grande rispetto a quella di oggi. Il ceo della General Motors, Mary Barra, non si è sbilanciata sull'eventuale entrata in produzione, limitandosi a ricordare che “sulla base di quanto fatto con Volt e la Spark EV intendiamo immettere sul mercato un'auto elettrica al 100% con autonomia elevata e dal costo abbordabile”.
 
 
PRIMA AUTO - L'idea è che la Chevrolet Bolt, magari rivista in qualche particolare, possa debuttare negli Stati Uniti e in qualche mercato selezionato. Anche dalla filiale nordamericana della General Motors si nicchia (e non potrebbe essere altrimenti): “Siamo convinti - ha dichiarato al Detroit News il Presidente Alan Batey - che per molti un'auto come la Bolt possa essere il mezzo di tutti i giorni, una prima macchina”. La Bolt è stata sviluppata in circa due anni: il pack batterie è installato sotto il pianale, con benefici sull'abitabilità e sul comportamento stradale.
 
 
LA RIVALE È LA TESLA MODEL 3 - Secondo gli analisti, se la Bolt dovesse vedere la luce, toccherebbe alla Tesla rispondere con la propria Model 3, la più piccola delle elettriche della casa statunitense che dovrebbe vedere la luce nel 2016 inoltrato. Chiamata a rispondere ad attese decisamente elevate, tanto nel prezzo (si parla di 35.000 dollari circa, quindi una fascia di prezzo simile a quella dell'eventuale Chevrolet Bolt) quanto nell'autonomia. 320 km per un'elettrica non sono oggigiorno semplicissimi da ottenere, specie in presenza di un vincolo di costo stringente.
Aggiungi un commento
Ritratto di Moreno1999
12 gennaio 2015 - 19:55
4
A me non dispiace
Ritratto di Moreno1999
12 gennaio 2015 - 19:55
4
A me non dispiace
Ritratto di fabri99
12 gennaio 2015 - 20:09
4
Beh, non è niente male. Esteticamente non sarà bellissima, ma è originale e fresca e gli interni sono abbastanza semplici e moderni. Non mi dispiace affatto, offerta a prezzi abbordabili potrebbe avere sicuramente un buon successo. $30,000 non sono pochissimi, ma sono comunque meno di una BMW i3, che non è ne più grande ne più spaziosa, solo più esclusiva e raffinata. Vedremo, potrebbe essere molto interessante.
Ritratto di Moreno1999
12 gennaio 2015 - 20:17
4
Ma era proprio necessario l'abbandono europeo di Chevrolet? Quest'auto, come la Volt (certo che con i nomi un po' più di fantasia...) promette davvero bene. Anche la Cruze, avrebbe venduto. E la Spark? Non mi sembra sia stata un'auto così "dimenticata" dagli acquirenti. Le ho sempre trovate molto valide e competitive, sarebbe stato meglio alzare di poco l'asticella di Opel (non premium, ma più di "classe", diciamo allo stesso modo in cui viene considerata una Volkswagen o una DS by Citroen) e tenere Chevrolet a mio avviso. Che era si coreana alla fine, ma molto competitiva per GM. Sostanza a buon prezzo, comunque erano anche molto sicure (96% la Cruze agli EuroNCAP). Mah...
Ritratto di Fr4ncesco
12 gennaio 2015 - 20:25
Stava "rubando" clienti alla Opel, con modelli dagli stessi contenuti tecnici, di qualità leggermente inferiore, ma a prezzi più competitivi. Ciò non faceva piacere alla Germania, che evidentemente ha fatto pressione (ricattato) GM affinchè ritirasse Chevrolet in favore della Opel e così è stato.
Ritratto di Strige
12 gennaio 2015 - 23:17
Ma se la opel è americana, che centra la germania? tu mi risponderai che il quartier generale della opel è in germania. Allora io ti rispondo che i modelli X della bmw hanno quartier generale in america, ma sempre tedesca rimane. La GM ha visto che i due marchi si stavano mangiando la propria fetta di torta a vicenda e ha optato per mandare via la chevrolet. La opel rimane in europa, vauxhall in gb e chevrolet in USA...non è la medesima cosa che ha fatto la fiat con lancia e chrysler?
Ritratto di Fr4ncesco
13 gennaio 2015 - 00:20
Fai un po' di confusione. La Opel è tedesca, la "X" è una sigla per distinguere le SUV di BMW, non capisco che QG possano avere, a limite sono prodotte negli USA. Lancia e Chrysler si può paragonare poi piuttosto a Buick e Opel, non Opel e Chevrolet, visto che non hanno una gamma in comune. La Opel si poneva in Europa tra Chevrolet e Cadillac come negli USA fa la Buick, soltanto che i clienti preferivano Chevrolet a più buon mercato, così la Germania, avendo gli stabilimenti in cui si producono le Opel ha fatto pressione affinchè GM favorisse la casa tedesca ritirando quella americana le quali vetture erano fabbricate in Corea.
Ritratto di Gino2010
13 gennaio 2015 - 12:05
voluta da Angel Merkel in persona,lo dice,molto tra le righe,un 4R di alcuni anni fa,proprio per favorire opel.E questo niente.Io mi aspetto prima o poi anche l'uscita di AR dal mercato europeo.
Ritratto di Fr4ncesco
12 gennaio 2015 - 20:10
Costerebbe troppo, ma è comunque più bella della i3.
Ritratto di M93
13 gennaio 2015 - 11:09
Niente male, la trovo riuscita ed apprezzabile: denominazione coerente con i contenuti. Come hanno già esposto Fabri e Fr4ancesco, è sicuramente più bella della BMW I3, dall'estetica piuttosto discutibile.
Pagine