NEWS

La Chevrolet lascia l’Europa

05 dicembre 2013

Il gruppo General Motors, a cui appartiene la Chevrolet, ha deciso di lasciare la piazza europea al marchio Opel dal 2015.

La Chevrolet lascia l’Europa
DECISIONE ANNUNCIATA - Dopo le reiterate analisi che individuavano nella presenza della Chevrolet in Europa una problematica sovrapposizione di marchi con la Opel, alla fine è arrivata la decisione drastica: alla fine del 2015 sul mercato europeo la Chevrolet ridurrà la propria gamma ai modelli più particolari, come la Corvette (nella foto sopra la Spark). Il gruppo GM sarà poi rappresentato anche dalla Cadillac, che ha un programma di espansione europea per i prossimi tre anni. 
 
IN RUSSIA RESTERÀ - La decisione strategica riguarda tutta l’Europa occidentale e quella orientale con l’esclusione della Russia. Ciò perché secondo la General Motors in Russia e nella CSI il profilo dei marchi Chevrolet e Opel sono più distinti e non ci sarebbero problemi di sovrapposizione e “cannibalismo” commerciale. 
 
TENDENZA IN C ALO - All’origine della clamorosa decisione ci sono i persistenti risultati finanziari negativi per la Opel e una tendenza al ribasso delle vendite della Chevrolet. Nel 2011 le vendite nei 27 paesi dell’Unione europea erano state 173.083; nel 2012 sono scese a 167.917 e quest’anno stanno registrando un ulteriore calo del 18%.




Aggiungi un commento
Ritratto di IloveDR
5 dicembre 2013 - 12:44
4
ce la vendono col marchio Opel??? oh my god!!!!
Ritratto di PariTheBest93
5 dicembre 2013 - 13:57
3
Però suona bene Opel Spark...
Ritratto di trap
5 dicembre 2013 - 15:01
C'è già la Agila come city-car. Lo stesso valer per il segmento B: la Aveo si sovrappone alla Corsa ed è comprensibile che per GM non ci sia spazio per due modelli per segmento.
Ritratto di Sam1989
6 dicembre 2013 - 07:49
Tra Opel e Chevrolet avrei scelto a occhi chiusi Chevrolet... nelle Chevrolet c'è tutta l'armonia di una gamma varia dalla Spark (unica) ad una Aveo sportiva fino alla Cruze (auto di successo) e poi ancora Orlando, Mokka, Captiva... ognuna di queste auto ha identità propria... le Opel invece rappresentano la solita salsa tedesca... design non così fotocopiato come Audi e Bmw però parco e niente di speciale (a parte la Mokka). Io avrei fatto chiudere Opel ma si sa che agli italiani le cose originali non piacciono e allora teniamoci la Opel e speriamo in un ripensamento di Chevrolet. Onestamente tra Agila e Spark = Spark Tra Corsa e Aveo = Aveo Tra Cruve e Astra = Cruze Tra Captiva e Antara = Captiva unico (ma di poco ) = Tra Mokka e Trax = Mokka.
Ritratto di volvista obbiettivo
6 dicembre 2013 - 12:51
bha, a me le chevrolet commercializzate in italia mi sembrano delle suzuki rivestite, parlo esteticamente. Per di piu sono anche scarne e povere internamente
Ritratto di juvefc87
5 dicembre 2013 - 13:09
debba rimanere, così come la cruze, poi il resto va pure eliminato perchè inutile!
Ritratto di syax
5 dicembre 2013 - 16:55
corvette ecamaro sono da tenere!!
Ritratto di osmica
6 dicembre 2013 - 14:47
Cmq credo che parlava di Chervolet ex Daewoo e non Chevrolet Usa.
Ritratto di Fr4ncesco
6 dicembre 2013 - 15:39
2
Non è un marchio a se, è Chevrolet. Non confonderti per via dello stemma differente. E le gamme USA ed europee sono da anni unificate. Gli stessi modelli che trovi qui li trovi anche oltreoceano. Di modelli ex Daewoo con la Cruze, Spark e Orlando non esistono più.
Ritratto di onavli§46
5 dicembre 2013 - 13:24
dal nuovo management OPEL, il rilancio della casa con il marchio del fulmine, dovrà avvenire con ravvedimenti di prodotto e costi. La Chevrolet, è di fatto in vari segmenti un doppione di produttività OPEL e dunque GM. In onor del vero, a parte qualche modello, appunto Spark, Aveo, e Cruze, (molto poche per la verità) la casa della -croce svizzera- pochi utili e numero di pezzi venduti ha formulato in Europa, dunque giusto ritengo, che lasci spazio commerciale e produttivo ai migliori e più blasonati (pur sempre almeno in Europa, Italia compresa) modelli della sorellastra tedesca, che in certi segmenti dovrà diventare di classe premium.
Pagine