La Chevrolet svela (solo un po') la Volt

7 gennaio 2015

La presentazione sarà al salone di Detroit ma al CES 2015 è stata l’occasione per una prima parziale apparizione.

La Chevrolet svela (solo un po') la Volt
AUTO ED ELETTRONICA - Al CES 2015 (Consumer electronic show), la mega rassegna di Las Vegas dedicata ai prodotti elettronici di consumo, quest’anno l’automobile è tra i protagonisti. Sono infatti diverse le presenze di novità in tema di auto autonoma. Per esempio, Mercedes e BMW hanno esposto le loro proposte in materia, mentre un po’ tutte le aziende della componentistica coinvolte in questo tipo di auto fanno lo stesso con i loro sistemi. Ma non di sole “autonome” è fatta la presenza dell’auto al CES che apre oggi i battenti al pubbico. 
 
PRIMO ASSAGGIO - La General Motors ha scelto il CES per anticipare qualcosa annunciato per il salone di Detroit, e non per delineare un futuro ancora da programmare come nel caso dei veicoli autonomi, ma con qualcosa pronto per il mercato, sia pure soltanto quello americano. La novità a sorpresa mostrata a Las Vegas, sia pure brevemente, velocemente e a pochi, è la seconda generazione della Chevrolet Volt, cioè una delle proposte “verdi” più rilevanti al mondo. 
 
ANNO-MODELLO 2016 - Dopo che a Las Vegas la vettura è stata mostrata fugacemente nel corso di una conferenza stampa ristretta, per di più un po’ da lontano e solo nella parte anteriore, la nuova Chevrolet Volt sarà poi esposta in maniera più completa e dettagliata a Detroit, con comunicazione delle caratteristiche tecniche, in vista della programmazione che comunque inizierà parecchio più avanti, ma comunque nel corso del 2015. Questo modello non arriverà in Europa visto che la Chevrolet ha deciso di ritirarsi dal nostro mercato.
 
NUOVO 4 CILINDRI - Come si può notare dalle foto scattate in occasione dell’evento di Las Vegas, il design della Volt è cambiato sensibilmente. La parte anteriore è stata completamente rivista, con linee che appaiono più moderne. L’impostazione resta comunque di berlina brillante, per non dire sportiva. A quanto se ne sa, la nuova edizione del modello americano ibrido plug-in (cioè ricaricabile), disporrà di un nuovo motore termico, sempre a 4 cilindri, con cilindrata di 1,5 litri (la Volt che sarà sostituita dispone di un 4 cilindri 1.4) e caratterizzato da un rapporto di compressione di 12,5:1. 
 
CAMBIA LA PARTE ELETTRICA - Diverse novità riguarderanno anche la parte elettrica, con batterie al litio con una capacità aumentata del 20%. Il sistema di potenza conta su due motori elettrici che forniscono maggiore efficienza. Da notare che tutti i miglioramenti in termini di capacità delle batterie e dei motori sono accompagnati da un alleggerimento nell’ordine di diverse decine di chilogrammi (le batterie pesano 12 kg meno di quelle della Volt precedente, mentre il sistema di trazione è più leggero di 45 kg).
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Ritratto di Fr4ncesco
7 gennaio 2015 - 14:37
Se ci sarà un'erede significa che dopotutto questo modello non è stato ne un flop ne è servita solo a GM per dimostrare le proprie capacità verso queste tecnologie. Probabilmente le vendite hanno premiato la Volt.
Ritratto di M93
7 gennaio 2015 - 14:57
Da quel che si può vedere, la trovo migliorata e più gradevole nel design rispetto a quella attualmente in commercio. Pur trattandosi di una vettura, in un certo senso di "nicchia", ha ricevuto discreti consensi presso il pubblico statunitense: diversamente, in Europa (insieme alla gemella Ampera) è stata un flop.
Ritratto di apm
7 gennaio 2015 - 15:33
Un po' per Volt eh
Ritratto di fabri99
7 gennaio 2015 - 17:33
4
Pur non...credendo nell'elettrico(almeno per quello odierno) come la salvezza del mondo, trovo lodevole che anche GM investa in questa tecnologia nuova ma già abbastanza diffusa. Vedremo, la vecchia Volt ha avuto un discreto successo negli states, se riusciranno a creare uno status symbol(tipo Tesla o, anche se è ibrida, Prius), solo così potranno avere un grande successo.
Ritratto di orsogol
8 gennaio 2015 - 11:19
1
L'originalità della Volt consiste nell'essere un ibrido in serie e non un ibrido in parallelo come sono tutte le altre ibride sul mercato. Mentre nell'ibrido in parallelo le due tipologie di motore (termico ed elettrico) lavorano fornendo entrambe coppia motrice alle ruote (o insieme o in modo disgiunto), nell'ibrido in serie i due motori lavorano a cascata: il motore termico sta a monte e muove un generatore che fornisce la corrente al motore elettrico, unico deputato a far muovere le ruote (tipo locomotori diesel-elettrici usati in campo ferroviario). Dal punto di vista delle sensazioni di guida la differenza sta nel fatto che si guida sempre con trazione elettrica, vale a dire accelerazioni robuste e immediate, soprattutto da fermo e da bassa velocità. In quanto ai consumi, il sistema si avvantaggia di batterie al litio plug-in che garantiscono circa 50 Km di percorrenza. Dopo si viaggia con la corrente prodotta dal motore termico. Il consumo nei primi 100 Km, è di 4 litri, poi, esaurita la riserva di corrente, sale a 8 litri x 100 Km. Come per tutte le plug-in, è conveniente (prezzo a parte) per chi non copre lunghe percorrenze giornaliere. Se questa nuova versione è più leggera, con un motore termico più efficiente (vedi incremento del rapporto di compressione) e motori elettrici più efficienti, può diventare interessante.
Ritratto di Yellowt
8 gennaio 2015 - 13:46
Non posso credere che la più grande casa automobilistica al mondo non riesca a usare un motore più piccolo e leggero per fare da generatore alla volt. Nel 2016 ancora con un 4 cilindri 1.5? Sarà ottimizzato finchè si vuole però mi pare un filo esagerato.
Ritratto di paoloc
8 gennaio 2015 - 15:39
Tutto molto interessante....Ma? Un bel chi se ne frega, non ce lo mettiamo visto che questa o altre della stessa marca non potremmo più vederle circolare in Italia in quanto non esiste più nemmeno la rete vendita per tutta l'Europa....dopo la mossa strategica di ritirare il marchio Chevrolet a favore dell'Opel da parte di GM
Ritratto di TheStig_97
8 gennaio 2015 - 17:06
Nascerà la nuova generazione della Opel Ampera da cui differirà solo nella carrozzeria.
Ritratto di paoloc
8 gennaio 2015 - 17:37
Ecco appunto!!! Opel un marchio inutile nel firmamento delle Auto. Vuoi mettere il fascino Chevrolet. Prova a scrivere "disastri Opel" su google e vedrai che bel risultato viene fuori....
Ritratto di caronte
26 gennaio 2017 - 14:46
Ha un bel musetto.