Chevrolet Volt: presentata la seconda generazione

12 gennaio 2015

Per la nuova Chevrolet Volt 2015 linea filante, interni più razionali e un “powertrain” più efficiente: promette maggiore autonomia.

Chevrolet Volt: presentata la seconda generazione
ATTENZIONE ALL'AERODINAMICA - Passerella al salone di Detroit per la seconda generazione della Chevrolet Volt: è difficile che la vedremo in Europa, visto che la Chevrolet si ritira dal nostro mercato, ma l'evoluzione è tangibile. Quella stilistica in primis: le linee sono meno anticonvenzionali rispetto alla prima Volt, estremamente attente all'aerodinamica (con la griglia del radiatore attiva per offrire la minore resistenza all'avanzamento possibile), e gli interni sono rivisti con un occhio all'ergonomia. Rimangono i due caratteristici display da 8”; quello sulla console ospita un numero minore di comandi pur mantenendo la funzionalità del predecessore.
 
 
SOLO ELETTRICA PERCORRE 80 KM - Spicca l'autonomia in modalità solo elettrica della Chevrolet Volt 2015, che ora è pari a 80 km dichiarati: un risultato di rilievo, raggiunto grazie all'adozione di un nuovo pack batterie da 18,4 kWh (prodotte dalla LG come quelle del precedente modello). La nuova Volt funziona come un'auto esclusivamente elettrica,  finché la carica della batteria è sufficiente. Quando questa scende sotto un certo livello,  entra in azione anche il motore termico (un nuovo 4 cilindri 1.5 capace di 102 CV): che, però, non è direttamente collegato al sistema di trasmissione, quindi alle ruote. La sua funzione è, infatti, quella di ricaricare le batterie. La potenza massima complessiva disponibile quando i due motori elettrici "lavorano" assieme è di 150 CV, come nella precedente generazione. Le batterie sono garantite 8 anni o 160.000 km.
 
 
PIÙ EFFICIENTE - Sempre stando ai dati dichiarati, l'autonomia complessiva della nuova Chevrolet Volt è prossima ai 650 km e, con una particolare attenzione ai cicli di ricarica delle batterie e utilizzando il motore endotermico come generatore, passano 1.600 km tra un pieno e l'altro. Come accennato in precedenza, il pack batterie è inedito: quello attuale ha un numero di celle minore (192 contro 288), pesa quasi 10 kg in meno ed è installato in posizione ribassata. Riduzione di peso (pari a 45 kg) anche per il powertrain, che è più efficiente del 12% rispetto all'unità che sostituisce. Rivista, infine, l'elettronica di funzionamento per motore elettrico e termico. Da ultimo, il controllo dello stato di carica è affidato a differenti segnali visivi e acustici che accompagnano l'operazione e le eventuali anomalie collegate; non manca un indicatore sulla plancia, visibile anche dall'esterno, che evidenzia lo stato d'avanzamento.

 

Chevrolet Volt
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Ritratto di Mattia Bertero
12 gennaio 2015 - 15:34
3
Devo dire che non è affatto male: una linea molto filate della carrozzeria in perfetta armonia con degli interni anche loro belli nella loro semplicità. Peccato non sarà importata in Europa.
12 gennaio 2015 - 16:04
L'attuale ha una linea fin troppo essenziale per quanto cerca comunque di essere moderna, questa invece è personale ed esteticamente piacevole, non poco per una macchina principalmente elettrica. Significa che piacerà non solo agli "alternativi", ma potrebbe trovare spazio anche tra clienti che cercano una normale berlina da famiglia. PS, ricorda molto la Civic.
Ritratto di lucios
12 gennaio 2015 - 16:58
4
....finalmente un'auto elettrica decente nella linea!
Ritratto di M93
12 gennaio 2015 - 17:16
Molto gradevole e filante, ben lontana dall'attuale versione: ora, oltre agli ottimi contenuti, ha anche una bella linea, per nulla scontata quando si parla di vetture elettriche.
Ritratto di TheStig_97
12 gennaio 2015 - 17:41
Beh, sicuramente migliorata in meccanica e linea, anche se credo poco alla mobilità elettrica. Un piccolo appunto: Cerchi plagiati alla Ford!!!
Ritratto di fabri99
12 gennaio 2015 - 20:20
4
Sicuramente è un grande passo avanti rispetto alla vecchia. E' molto più carina e normale, anche abbastanza moderna e fresca come design. I contenuti sembrano esserci, a parte la griglia frontale che sembra un apparecchio, sembra una buona auto.
Ritratto di querelle61
13 gennaio 2015 - 15:00
di quella attuale, soprattutto dal punto di vista estetico, tanto dentro quanto fuori. Peccato non venga importata in UE, ma quand'anche lo fosse, costerebbe i "soliti" 40.000 e più euro, e quindi assolutamente troppo
Ritratto di orsogol
13 gennaio 2015 - 18:42
1
Speriamo che il lavoro di efficientamento elettrico e meccanico comporti una riduzione reale e significativa del consumo di benzina perchè quella attuale nei lunghi viaggi in autostrada, una volta esaurita la corrente accumulata via plug-in, beve alla grande, ben più di un'ibrida tipo Prius, per non parlare del confronto con una TD. Resta comunque un'auto di grande interesse dal punto di vista tecnologico e divertente nella guida. Chissà se continueranno a commercializzarla in Europa col marchio Opel?
Ritratto di aquilale77
16 gennaio 2015 - 07:21
peccato che queste auto costano troppo...
Ritratto di caronte
5 marzo 2016 - 08:14
A me piace molto.