Dopo averli visti lavorare nelle fabbriche come operai e nelle concessionarie come addetti alle vendite, i robot umanoidi scendono ora in strada e diventano poliziotti. Succede a Wuhu, nella provincia della Cina orientale di Anhui, dove la polizia può ora contare su Wuyou Zhijing R001, un robot dalle fattezze umane progettato per dirigere il traffico.
Indossando un berretto bianco, un giubbotto riflettente e segnali manuali standardizzati, l’ultimo arruolato smista il traffico, segnala errori alla guida e mantiene ordinato il flusso del traffico. È stato sviluppato dalla AiMoga Robotics, azienda specializzata in robot umanoidi che fa parte della galassia della Chery, ed è pensato per automatizzare le attività di routine dei poliziotti e alleviare la pressione sugli agenti umani.

Il robot poliziotto è dotato di sei telecamere e di un radar laser, che rilevano i movimenti, analizzano i flussi di traffico e aiutano a evitare automaticamente gli ostacoli alla circolazione. Grazie ai suoi sensori, è in grado non solo di dirigere i veicoli, ma anche registrare violazioni alle norme stradali, come le cinture di sicurezza non allacciate o il casco mancante.
Per il momento Wuyou Zhijing R001 lavora ancora a fianco di veri poliziotti, che lo controllano e intervengono in caso di necessità. L’obiettivo, in questa fase di test, è osservare come gli utenti della strada reagiscono di fonte all’agente robotico e valutare se questo risulti efficace nelle attività quotidiane. Secondo i media cinesi, le prime reazioni da parte degli automobilisti sono state positive e molti si sono sorpresi dell’aspetto umano del robot.

































