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Cinture di sicurezza: dati allarmanti a Roma

16 novembre 2017

Da uno studio effettuato sulla Capitale è emerso che il 22% dei guidatori ne era sprovvisto. E il 57% dei bambini viaggiava senza seggiolino.

Cinture di sicurezza: dati allarmanti a Roma

UNO SU CINQUE - Indossare le cinture di sicurezza è obbligatorio per il guidatore e il passeggero anteriore di un’automobile dal 27 aprile 1989, cinque giorni dopo la votazione del Parlamento italiano sulla legge 143. Da allora l’obbligo è stato allargato al guidatore e al passeggero di tutti gli autoveicoli (14 aprile 2006) e anche delle minicar (30 luglio 2010), ma sono ancora in troppi a non considerarlo tale: analizzando 66.000 veicoli in 9 strade di Roma, è emerso che questa indispensabile dotazione di sicurezza non è stata utilizza dal 22% dei guidatori, dal 26% dei passeggeri e dall’80% dei passeggeri posteriori. L’indagine è stata realizzata dalla Fondazione Filippo Caracciolo, un centro studi affiliato all’Automobile Club d’Italia che promuove ricerche sulla mobilità, la sicurezza e la tutela dell'ambiente.

AUTO VUOTE - Gli autori dello studio hanno controllato le abitudini degli automobilisti in corso Francia, Lungotevere de’ Cenci e Lungotevere Raffaello Sanzio e nelle vie Prenestina, Ostiense, Luisa di Savoia, Aurelia, Tuscolana e Nomentana. Dall’indagine è emerso inoltre che il 57% dei bambini viaggiava senza essere legato ad un seggiolino, obbligatorio per tutti quelli di altezza fino a 150 cm. La “categoria” più ligia alle regole è stata quella dei motociclisti: il 99,8% indossava il casco. L’analisi della Fondazione Caracciolo ha considerato poi un altro aspetto della mobilità quotidiana, legato al riempimento delle auto, scoprendo che nel 71% delle automobili era presente un solo passeggero e nel 96% ce n’erano due. La media è stata di 1,37 persone ad auto, con ovvie conseguenze a livello di traffico: se tutti e cinque i posti di un’auto fossero pieni, ad esempio da persone che vanno allo stesso posto di lavoro, le strade sarebbero più libere e la circolazione più scorrevole.

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Ritratto di Paolo.bravo
16 novembre 2017 - 20:11
Buonasera, Buonasera, passino le cinture, anche se in caso di sinistro non si dovrebbe dare nemmeno un euro a chi ne é sprovvisto, ma non usare il seggiolino é da criminali dementi!
Ritratto di hulk74
17 novembre 2017 - 09:29
Bravo Paolo!!!
Ritratto di gynt
18 novembre 2017 - 13:54
In questo caso, non si prende niente per le lesioni alla persona ma i danni all'auto vengono coperti, nella misura che prevede l'assicurazione
Ritratto di gynt
19 novembre 2017 - 11:37
Mi dispiace veramente per questa persona che auguro ogni possibile recupero, ho vissuto sulla mia pelle l'esperienza di avere un famigliare vittima della strada e credo di immaginare le tue preoccupazioni. Purtroppo certe (molte) assicurazioni ragionano in questo modo, ragionano in moneta. In bocca al lupo per la tua amica.
Ritratto di otttoz
17 novembre 2017 - 09:10
ormai, con l'airbag, non metterle è addirittura dannoso!
Ritratto di Mattia Bertero
17 novembre 2017 - 09:15
3
Quanta ignoranza che gira in Italia. Le cinture servono sempre e con qualsiasi auto, mi fanno arrabbiare la gente che dice che non le mette perchè gli danno fastidio, che provino un'esperienza di un incidente senza cintura poi ne riparliamo se sopravvivono... Per i seggiolini no comment che è anche peggio visto che fanno pagare la loro ignoranza sui loro figli.
Ritratto di hulk74
17 novembre 2017 - 09:29
Amen
Ritratto di Thresher3253
17 novembre 2017 - 10:24
Comunque 22% é un buon risultato, pensavo peggio. Basta guardare con attenzione una strada trafficata per un po' per notare che la percentuale, specie al sud, é molto più alta.
Ritratto di federico p
18 novembre 2017 - 10:05
Le due ruote sono più ligie al dovere perché se non hai il casco si vede subito mentre la cintura se non la hai e vedi la pattuglia fai in tempo a metterla,poi in città col traffico che c'è le velocità sono così basse che per molti é inutile la cinta ma è una sicurezza che già a 20-30 orari ti salva da contusioni. Il dato allarmante é che molti usano l'auto da soli mentre potrebbero usare i mezzi ma fintanto che a Roma non ci saranno molte metro interconnesse tra loro la gente la macchina non la lascia a casa
Ritratto di Eccomi Qua
18 novembre 2017 - 16:18
Sempre svaccati.