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Codice della Strada: no al divieto di fumo e linea più dura contro l’uso del cellulare

Pubblicato 04 novembre 2021

Non passa nemmeno l’innalzamento del limite di velocità in autostrada. Ora la palla passa al Senato.

Codice della Strada: no al divieto di fumo e linea più dura contro l’uso del cellulare

ORA PASSA AL SENATO - Il Decreto Infrastrutture è stato approvato alla Camera e passa ora al Senato per essere convertito in legge entro il 10 novembre, ma non conterrà alcuni emendamenti che sono stati bocciati dalle Commissioni Ambiente e Trasporti. Tra le proposte di cui si era parlato c’era un innalzamento a 150 km/h del limite di velocità in autostrada, il divieto di fumo al volante e il ritiro della patente per chi viene sorpreso al telefono. Non è passata nemmeno la possibilità di infliggere sanzioni più dure per chi parcheggia la propria vettura in un’area destinata ai disabili pur non avendone diritto. 

IL LIMITE DI VELOCITÀ IN AUTOSTRADA - Chi viaggia in autostrada dovrà rispettare il limite di 130 km/h attualmente in vigore. La proposta di innalzarlo a 150 km/h non è stata infatti approvata, anche se non sarebbe stata valida in maniera indiscriminata su tutta la rete autostradale presente sul territorio. Questo sarebbe comunque stato possibile solo in presenza di tre corsie di marcia più corsia d’emergenza, su tratte equipaggiate con asfalto drenante e sistema Tutor per il rilevamento della velocità media.

BOCCIATO IL DIVIETO DI FUMO - Tra le idee di cui si era parlato c’è anche la possibilità di vietare di fumare mentre ci si trova in viaggio per non danneggiare gli altri passeggeri presenti. Si pensava inoltre che avere la sigaretta tra le mani potesse distrarre ed essere quindi causa di eventuali incidenti. Il divieto resta valido comunque in presenza di minorenni o di donne in gravidanza. 

STESSE SANZIONI PER CHI USA IL CELLULARE - Uno dei comportamenti più discussi quando ci si mette alla guida era inoltre l’utilizzo del telefono, spesso causa di sinistri anche dalle gravi conseguenze. Il divieto resta valido, ma non ci sarà alcuna linea dura per i trasgressori. Gli irregolari potranno quindi andare incontro a una multa che può andare da 165 a 661 euro. In caso di recidiva, invece, l’importo sale a 644 euro, con la decurtazione da 5 a 10 punti. La proposta avanzava prevedeva non solo una sanzione più elevata, ma anche la sospensione della patente di guida da sette giorni a due mesi.





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Ritratto di Quello la
4 novembre 2021 - 11:02
Ok, hanno bocciato questo e hanno bocciato quello, ma cosa contiene sto decreto?
Ritratto di KT1007
4 novembre 2021 - 11:14
Ti daranno solo qualche buffetto sulla guancia se commetti infrazioni 'leggere', tipo bruciare un semaforo o uno stop perché stai armeggiando con l'accendisigari. In fondo, abbassare la testa per guardare lo smartphone o per togliere l'accendino non sono la stessa cosa, no? E se parcheggi sul posto disabili, fregandotene bellamente del divieto, perché deve essere possibile farti rimuovere l'auto con il carroattrezzi? Mi vergogno sempre più di avere questi governanti, che poi si stracciano le vesti per quanti sulla strada muoiono, pretendendo auto più sicure! Fanno semplicemente pena.
Ritratto di Road Runner Superbird
4 novembre 2021 - 12:45
Non sono un fumatore ma non credo che si possa paragonare il fumare in auto con l'utilizzo dello smartphone. Quest'ultimo ti immerge completamente in una realtà virtuale, mentre accendere una sigaretta è come prendere un fazzoletto o regolare l'aria o tenere d'occhio i bambini dietro. In ogni caso avrei contemplato il divieto per questo motivo, meno per il fastidio ai passeggeri. Per me vige la regola che, così come in casa, in auto mia comando io. Da non fumatore se mi da un passaggio un fumatore posso sperare nell'educazione di non accendersi la sigaretta, ma di certo non glielo vieto, se no non accettavo il passaggio.
Ritratto di FrancoAl
5 novembre 2021 - 09:48
1
Sul limite di velocità non mi esprimo, anche perché ogni tanto schiaccio e li supero anch io. Ma seppur non sia mai stato un fumatore sono d accordo con il road runner. Fumare una sigaretta non e certo come intavolare una accesa discussione al cellulare . La guida in questo caso passa in secondo piano, con ovvie conseguenze. Per l uso del telefono alla guida basta contare dieci auto ad un semaforo e nove parlano o armeggiano con il cellulare.. E una cosa lampante a tutti. FrancoAL
Ritratto di Verde Passero
4 novembre 2021 - 11:04
Non sono uno che spingerebbe in autostrada per andare personalmente a più di 130 ma vedere che dopo mezzi secoli di automobilismo stradale di massa, con le automobili attuali i limiti siano ancora quelli di molti decenni fa. Per paragone oggi i treni che vanno a 250 km/h sono cosa più che ordinaria e qualcuno ha raggiunto punte in uso vicine ai 400, cioè quasi il doppio del record di fine anni '70. La sensazione è forte che attorno all'auto ci sia un mondo fatto di fumo ma poi carne al fuoco ce n'è spesso molta meno del dovuto
Ritratto di Check_mate
4 novembre 2021 - 11:18
Sono completamente d'accordo.
Ritratto di Oxygenerator
4 novembre 2021 - 11:46
È vero. Concordo con lei.
Ritratto di Volpe bianca
4 novembre 2021 - 12:00
Mi accodo nell'essere d'accordo
Ritratto di Pac80
4 novembre 2021 - 13:00
Invece per me anche solo ipotizzare di aumentare il limite delle auto private è del tutto anacronistico, andrebbe abbassato a 110 per limitare gli incidenti e ridurre l'inquinamento, ma mi rendo conto come sia un'opinione contro corrente in un sito di auto :) Tornando al tema, il problema in caso di aumento del limite è che ci sono macchine assolutamente non in grado di viaggiare in sicurezza a 150 km/h. Prova ad andare a quella velocità e fare una manovra di emergenza con una Toyota Aygo, una suzuki swift o una Hyundai i10... ti capovolgi nella migliore delle ipotesi. Per non parlare delle auto vecchie di 20 anni che ancora girano sulle autostrade con pneumatici strafiniti e che hanno appena l'abs. A 150 km/h sarebbero delle mine vaganti.
Ritratto di Volpe bianca
4 novembre 2021 - 13:16
@Pac80 è un limite, non è un obbligo. Chi ha un auto piccola o vecchia può continuare tranquillamente a circolare a 100-110 nella corsia più a destra (si spera), chi ha un'auto più recente, sicura e performante può invece andare un minimo più veloce senza prendere una multa. In corsia di sorpasso o in quella centrale quando è libera, già si va oltre i 130 e non di poco a volte
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