La Ford Explorer si aggiorna per il model year 2026 introducendo una serie di novità tecniche e stilistiche. Tra cui spiccano l'adozione di una nuova batteria con chimica LFP per le versioni Standard Range, una dotazione tecnologica rivista e il lancio di una serie limitata chiamata "Explorer Collection".

Per le versioni Standard Range la Ford ha introdotto un nuovo accumulatore al litio-ferro-fosfato (LFP) abbinato a un motore elettrico ottimizzato. L'autonomia media dichiarata sale a 444 km con una singola carica, segnando un incremento di oltre 60 km. Anche le prestazioni ne beneficiano, con la potenza che cresce a 190 CV e una coppia di 350 Nm, permettendo alla suv di scattare da 0 a 100 km/h in 8 secondi.
La scelta della chimica LFP, oltre a essere nota per la sua robustezza nel tempo, offre anche l'importante vantaggio legato alla sostenibilità, in quanto richiede un impiego minore di materie prime critiche rispetto alle batterie tradizionali.

Per l’edizione 2026 della Ford Explorer debutta l’Explorer Collection. Questa serie speciale a tiratura limitata si ispira al mondo dell'abbigliamento tecnico e dell'attrezzatura sportiva. Esteticamente la vettura si fa notare per la verniciatura inedita Cactus Grey (nelle foto), una tinta non disponibile sugli altri allestimenti, abbinata a cerchi in lega da 20 pollici in finitura Satin Black. A completare il look esterno ci pensano il tetto a contrasto nero, le piastre paramotore e le grafiche dedicate sui montanti.
L'abitacolo gioca su un grintoso contrasto cromatico in cui il nero Black Onyx dominante viene spezzato dai dettagli arancioni sulle cinture, sui fianchetti dei sedili e sulla soundbar. La plancia vanta inoltre un particolare effetto maculato nero e arancio, mentre i sedili presentano inserti in maglia 2D che ricordano da vicino i tessuti dello sportwear.

L'aggiornamento porta in dote sistemi di assistenza alla guida più. L'Adaptive Cruise Control intelligente ora è in grado di “leggere” i semafori, fermando o rallentando automaticamente l'auto in caso di luce rossa o gialla.
Le manovre più complesse vengono semplificate dal nuovo Reversing Assist, che memorizza gli ultimi 50 metri percorsi e gestisce in autonomia lo sterzo in retromarcia, lasciando al guidatore solo il controllo dei pedali. Parallelamente, il Trained Park Assist può imparare e replicare da solo fino a cinque diverse manovre di parcheggio abituali.
Un'attenzione particolare è stata rivolta anche alla salute di chi guida grazie al Driver State Assist: una telecamera monitora costantemente l'attenzione del conducente e, in caso di mancata risposta ai comandi prolungata per un presunto malore, il sistema interviene frenando l'auto, accendendo le luci di emergenza, arrestando il veicolo in sicurezza, sbloccando le portiere e chiamando automaticamente i soccorsi.

L’Explorer aggiornato ereditata direttamente dai veicoli commerciali Ford della gamma Pro, la funzione Pro Power Onboard che permette di alimentare dispositivi esterni fino a 2,3 kW tramite una presa posizionata nel bagagliaio o tramite un adattatore collegato alla porta di ricarica.
A bordo, il cuore tecnologico dell'abitacolo rimane il generoso schermo verticale di 14,6 pollici del sistema SYNC Move, che si aggiorna con un nuovo software basato su Android. L'interfaccia è stata resa più pulita e intuitiva, consentendo ora di raggruppare le applicazioni in pratiche cartelle proprio come si farebbe sullo schermo del proprio smartphone.



























































