IN CRESCITA COSTANTE - Il fenomeno delle compagnie fantasma è ormai noto a tutti: si tratta di polizze Rca false, che riportano nomi di imprese esistenti e rispettabilissime, anch’esse vittime della truffa, ma utilizzate per il raggiro. Talvolta, i nomi sono inventati: viene sfruttata l’assonanza fra un’assicurazione abilitata a operare in Italia nel ramo Rca, e un’impresa esistente, ma che non può rilasciare polizze Rca nel nostro paese. Altre volte ancora, l’assicurazione può operare, ma le polizze sono contraffatte. I contratti fasulli vengono venduti a prezzi stracciati, allettando gli automobilisti: l’ultima “moda” è concedere Rca temporanee (da tre a 15 giorni) ultra low cost, ma farlocche. Il fatto è che, solo in aprile e maggio, sono dieci i casi di compagnie fantasma denunciati dall’Isvap (l’autorità di vigilanza sulle assicurazioni): così, dal 2002 a oggi, salgono a un’ottantina le frodi. Le cui vittime si espongono a un pericolo: se causano un incidente senza copertura assicurativa, devono risarcire i danni.
L’ELENCO DEI CASI ACCERTATI - Per evitare guai, prima di stipulare una Rca dal prezzo bassissimo, contattate l’Isvap: tel. 06 421331. E comunque, può esservi utile l’elenco dei nomi delle compagnie utilizzate per la truffa: sono assicurazioni che nulla hanno a che vedere con la frode, e anzi spesso segnalano il raggiro all’Isvap. Ecco i casi accertati (clicca qui per aprire il Pdf).









