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Compagnie fantasma: due mesi record

01 giugno 2011

Con i dieci casi di aprile e maggio (un primato), salgono a un’ottantina le truffe delle assicurazioni fantasma: stipulando quelle polizze, le vittime circolano senza copertura Rc auto.

IN CRESCITA COSTANTE - Il fenomeno delle compagnie fantasma è ormai noto a tutti: si tratta di polizze Rca false, che riportano nomi di imprese esistenti e rispettabilissime, anch’esse vittime della truffa, ma utilizzate per il raggiro. Talvolta, i nomi sono inventati: viene sfruttata l’assonanza fra un’assicurazione abilitata a operare in Italia nel ramo Rca, e un’impresa esistente, ma che non può rilasciare polizze Rca nel nostro paese. Altre volte ancora, l’assicurazione può operare, ma le polizze sono contraffatte. I contratti fasulli vengono venduti a prezzi stracciati, allettando gli automobilisti: l’ultima moda” è concedere Rca temporanee (da tre a 15 giorni) ultra low cost, ma farlocche. Il fatto è che, solo in aprile e maggio, sono dieci i casi di compagnie fantasma denunciati dall’Isvap (l’autorità di vigilanza sulle assicurazioni): così, dal 2002 a oggi, salgono a un’ottantina le frodi. Le cui vittime si espongono a un pericolo: se causano un incidente senza copertura assicurativa, devono risarcire i danni.

L’ELENCO DEI CASI ACCERTATI - Per evitare guai, prima di stipulare una Rca dal prezzo bassissimo, contattate l’Isvap: tel. 06 421331. E comunque, può esservi utile l’elenco dei nomi delle compagnie utilizzate per la truffa: sono assicurazioni che nulla hanno a che vedere con la frode, e anzi spesso segnalano il raggiro all’Isvap. Ecco i casi accertati (clicca qui per aprire il Pdf).



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Ritratto di stelor
1 giugno 2011 - 17:32
le compagnie "non fantasma" abbassassero i premi, forse, soprattutto in questo periodo di crisi, alcuni automobilisti con i soldi contati sarebbero meno tentati di rischiare con compagnie farlocche. Ma come ogni cosa che si rispetti in Italia .... non possono abbassare i premi altrimenti ci rimettono !!!!!!!
Ritratto di fogliato giancarlo
1 giugno 2011 - 17:49
Il commento è stato rimosso perché l'utente è stato disattivato per violazione della policy del sito. La redazione.
Ritratto di Emiliano974
1 giugno 2011 - 21:49
pure mi associo a voi. Lo stato sta a guardare sì, è lui il primo ladro.....................................
Ritratto di fogliato giancarlo
1 giugno 2011 - 22:00
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Ritratto di omnia
2 giugno 2011 - 11:29
Le compagnie avrebbero ampi margini per abbassare le tariffe, ma ci vorrebbe un intervento legislativo idoneo alla diminuzione delle truffe ai danni delle assicurazioni, che sono veramente tante.
Ritratto di TurboCobra11
3 giugno 2011 - 18:06
quelli che stipulano un' assicurazione dal prezzo molto basso si saranno dimenticati di essere in italia, basterebbe ricordarsi questo e subito si capirebbe che è impossibile un prezzo normale.
Ritratto di lidel
3 giugno 2011 - 18:19
2
il libero mercato in italia è meno realistico di babbo natale. chissà perchè quando l'italia si deve uniformare con l'u.e. ritoccando in alto i prezzi in quatto e quattr'otto lo fanno ma quando è il contrario se ne dimenticano. è una vergogna che dobbiamo pagare tanto di piu' rispetto alla francia o germania e ne ho le scatole piene delle solite scuse che le compagnie a delinquere assicuratrici dicono in continuazione. LADRI!!! perchè passando ad una classe superiore (es. dalla 7 alla 6) pago la stessa cifra???
Ritratto di antonellof
4 giugno 2011 - 10:30
La liberalizzazione in Italia è sempre solo servita per fare cartello. Ma questa europa dov' è. Possibile che io come cittadino europeo non possa stipulare una polizza in qualsiasi paese europeo. Tanto stanno già mettendosi d' accordo per togliere il bonus malus così possono aggirare il decreto bersani per i nuovi patentati.
Ritratto di herm52
5 giugno 2011 - 12:01
Secondo me il problema si risolve se la targa del veicolo fosse personale e fosse emessa con assicurazione, scelta tra le assicurazioni di una lista ufficiale, e tassa di proprietà. Naturalmente con validità con scadenza annuale.
Ritratto di rebatour
5 giugno 2011 - 21:13
si poteva assicurare la patente ma, essendo un sistema troppo semplice, l'anno eliminato.

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