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Conti.eContact: il pneumatico per ibride ed elettriche

10 febbraio 2015

Grazie alla particolare struttura alta e stretta, il pneumatico promette una riduzione del 30% della resistenza al rotolamento.

Conti.eContact: il pneumatico per ibride ed elettriche
PNEUMATICI EFFICIENTI - Macinare più chilometri possibili riducendo consumi ed emissioni inquinanti: un diktat da rispettare per ogni casa automobilistica. Nella ricerca della massima efficienza, ogni accorgimento è valido per aumentare l’autonomia di percorrenza, specie delle vetture elettriche e ibride. Proprio per questa tipologia di veicoli, la Continental produce due gamme di pneumatici caratterizzate da una bassa resistenza al rotolamento. Si chiamano Conti.eContact e sono disponibili nella misure da 17 e 18 pollici e da 20 pollici. Questi ultimi, riservati alle auto elettriche, promettono una resistenza al rotolamento del 30% più bassa rispetto a quella di un qualsiasi altro pneumatico. Il “segreto” è nella soluzione di costruzione nota come “tall and narrow” (alto e stretto). Il Conti.eContact da 17 e 18 pollici per auto ibride si ferma invece al 20% in meno nella riduzione della resistenza al rotolamento ma può equipaggiare anche vetture potenti e suv. I pneumatici della serie Conti.eConatct hanno già ottenuto l’approvazione in primo equipaggiamento da Volkswagen e Renault.


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Ritratto di trap
10 febbraio 2015 - 22:31
Fino a ieri non hanno fatto altro che allargare gli pneumatici e ribassare la spalla. Oggi la strategia è l'opposta?
Ritratto di Porsche
11 febbraio 2015 - 10:25
cambiano le esigenze del mercato. Non vedo dove sta il problema se anche l'offerta si adegua.
Ritratto di myeclipse
11 febbraio 2015 - 13:56
quanto influiscono sugli spazi di arresto.
Ritratto di alminore
11 febbraio 2015 - 16:13
1
gli spazi di arresto si riducono nel momento che vai contro l'ostacolo !!!
Ritratto di the arabian phoenix
11 febbraio 2015 - 18:13
Invece di costruire pneumatici con spalla alta e battistrada così risicato a tal punto da garantire lo stallonamento in curva (gomma che fuoriesce dal cerchio), petchè non provare a costruire,in luogo del classico cerchio una ruota "gemellata" di pari peso? Si otterrebbero: Riduzione notevole dell'acqua planing Aumento considerevole dell'impronta su asfalto Riduzioni nell'utilizzo di materiale ed agenti aromatici inquinanti Una diminuzione del raggio della ruota che aumenta la reattività in termini di coppia Se invece dobbiamo cambiare affinchè nulla cambi, allora prendiamoci in giro

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