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Controlli antidroga: siamo ancora all’anno zero

12 marzo 2013

Una legge del 2010 potrebbe rendere più semplici e tempestivi i controlli su chi guida sotto l’effetto di stupefacenti: ma, in mancanza del decreto attuativo…

Controlli antidroga: siamo ancora all’anno zero

LA PROVA? SOLO IN OSPEDALE - Guida in stato alterato da stupefacenti: siamo ancora in alto mare. Per capire in modo veloce ed efficace se un guidatore è sotto l’effetto di droghe, occorrerebbe poter procedere a test su campioni di mucosa prelevati dal cavo orale. La legge che prevede tutto questo esiste dal 2010 (data della più recente riforma del codice della strada), però rimanda a un decreto attuativo interministeriale: che, a oggi, non c’è. La polstrada di Roma ha chiesto (un anno fa) delucidazioni al ministero dell'Interno, che le ha appena risposto: senza il decreto, la legge richiede la prova dell'esame del sangue. Il motivo? È l'unico test in grado di rintracciare la sostanza stupefacente e di confermare che questa è in circolo nel momento in cui si guida. Il problema è che può essere effettuato solo in ospedale… 

PER L’ALCOL È DIVERSO - Contro la droga, servirebbe uno strumento simile all'etilometro, che viene usato per effettuare un primo controllo veloce sui guidatori sospetti di trovarsi in stato d’ebbrezza; ma ancora non è stata trovata una soluzione. E la Cassazione (sentenza 33617/2012) lo ha confermato: per multare il guidatore drogato, occorre dimostrare il fatto concreto e attuale della guida sotto l'effetto psicotropo della sostanza. Le analisi delle urine o il semplice prelievo della saliva, che non attestano il momento preciso a cui far risalire l'assunzione della droga, non bastano.


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Ritratto di Robx58
12 marzo 2013 - 18:24
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come al solito manca sempre " un soldo per fare una lira ", il problema è solo nella volontà delle istituzioni, basterebbe una ambulanza in appoggio alla Polstrada, per fare tutte le analisi che si vogliono, altro che!!!!!!! Il decreto interministeriale lo aggiorni e fai la legge ... che caspita, solo a riscuotere sono buoni, mah che paese del ca@@o!!!!!!!!!
Ritratto di Franchigno
12 marzo 2013 - 19:35
La peste del 2000,purtroppo sempre più persone ne fano uso,risultato?.Fra 10-15 avremo una marea di zombi mantenuti da noi perchè incapaci di fare qualsiasi cosa.Scusate se lo sfogo non è inerente l'articolo.
Ritratto di Lo Stregone
13 marzo 2013 - 09:24
Datevi da fare! (rivolto alle istituzioni). Da noi a volte scatta il paradosso: bisogna aspettare migliaia di morti, di handicappati, di impediti, prima di arrivare ad una attuazione di legge seria. Oppure devono aspettare che qualche nome famoso si faccia del male prima di intervenire? Chi cerca di rispettare le norme viene sempre preso in giro mentre chi se ne infischia è perfino premiato. Comunque speriamo bene. Qualcuno dentro le istitutzioni per fortuna la pensa molto seriamente su queste cose.
Ritratto di SMario73
13 marzo 2013 - 21:03
4
Il solito discorso in cui molti, anzi troppi, ignorano ma fanno sentenze. Ci sono droghe che agiscono positivamente sulla guida (e sono anche consigliate come il caffè), e altre che ne agiscono negativamente (come l'alchool). Poi si deve sapere che ogni droga rimane nel sangue (senza però alterare il guidatore) per un tempo diverso da sostanza a sostanza. Esempio l'alchool rimane per poche ore mentre l'erba rimane anche per un mese. come potrebbe quindi una forza dell'ordine decretare se l'autista è alla guida in stato di alterazione psico-fisica? Attualemnte con gli esami che ci sono è impossibile se non il metodo americano (far fare dei semplici esercizi fisici al consducente per vedere se rimane in piedi e se si tocca il naso con la punta delle dita e se è in drago di parlare normalmente). Secondo un esperienza personale diretta e indiretta di oltre vent'anni, posso con certezza affermare che la lista delle sostanze vietate è sbagliata. L'alchool distorce il senso di velocità, e la direzione (il più pericoloso ma il più usato), la cocaina toglie il senso del pericolo (seconda in graduatoria), l'erba rilasssa (facendo andare più piano delle proprie capacità), la caffeina sveglia (utile in caso di stanchezza), la nicotina sveglia, la benzodiazepina (presente per esempio nel valium che è un calmante) stordisce, fà andare più piano ma diminuisce la percezione dello spazio. L'esame più valido rimane quello contro l'alchool, che è anche la droga in assoluto più consumata, e quella che crea più vittime della strada (invece per esempio per una canna non è mai morto nessuno).

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