ANNUNCIATI I CRITERI - Dopo essere stato utilizzato con successo in Corea, il tampone “drive through” arriva a Bologna al Centro Medico Sant’Agostino. Una soluzione che verrà presto estesa anche ad altre Regioni italiane: nel dettaglio si tratta della prova del tampone effettuata in auto, in modo semplice e rapido. L’obiettivo è aumentare il controllo sui cittadini potenzialmente contagiati e sul diffondersi dell’epidemia di coronavirus. Il sistema inoltre velocizza le operazioni. A dare il via è stato il Ministero della Salute attraverso una circolare dove vengono stilati i criteri per l’esecuzione. Nel testo si parla di pazienti ospedalizzati, operatori sanitari più a maggior rischio, soggetti fragili e soggetti con infezione respiratoria ricoverati nelle residenze per anziani. Le prove con i tamponi possono essere effettuate su laboratori mobili o prelevando i campioni attraverso il finestrino della auto. Una pratica già avviata la scorsa settimana a Fabriano nelle Marche, molto efficace per evitare il rischio di diffusione del contagio negli ospedali.
GIÀ INIZIATI - La Toscana userà i tamponi in auto anche per i cittadini asintomatici segnalati dai servizi di Igiene e sanità pubblica. A Roma invece nella struttura di Santa Maria della Pietà, l’ex manicomio della città, i cittadini vengono testati mentre restano a bordo della propria vettura. Per fare l’esame bisogna attendere la chiamata del Sisp (Servizio di Igiene e Sanità Pubblica). Per contattare il Sisp ci sono 4 linee dedicate: 06 3306.2738 e 06 3306.4748 attive dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 19.00 e poi 06 3306.2847 e 06 3306.2707 attive dal lunedì alla domenica dalle ore 9.30 alle ore 19.00. Anche la Asl Napoli 2 Nord effettua tamponi direttamente in auto. Il paziente si dirige a bordo della sua auto in un piazzale indicato e viene sottoposto al test attraverso il finestrino. Sono previste anche alcune ambulanze dedicate ai tamponi a domicilio. È in arrivo una postazione vicino all’ospedale di Pozzuoli. L’accesso viene selezionato dall’Azienda sanitaria.
IN LOMBARDIA - In Lombardia, dopo tre giorni di sperimentazione, parte oggi all'Ospedale Bassini di Cinisello Balsamo, nella zona del milanese, il “pit stop” per la verifica della negativizzazione dei pazienti positivi al Coronavirus con l'esecuzione del tampone a bordo della propria auto. Il servizio consente il test ai dipendenti dell'Asst Nord Milano costretti ad effettuare il secondo tampone dopo il periodo di isolamento domiciliare e quei pazienti dimessi dai Pronto Soccorso o dai reparti dopo un ricovero negli Ospedali di Sesto e Cinisello. In questi casi le persone in quarantena ottengono l’autorizzazione a recarsi al prelievo dagli uffici della Asl.
RIDUCE IL RISCHIO - A Genova i test sono iniziati nel padiglione Jean Nouvel della Fiera e coinvolgono i pazienti clinicamente guariti, che devono sottoporsi al doppio tampone di controllo. L'ambulatorio mobile attende i malati che arrivano appunto in macchina. Una modalità che riduce il rischio biologico per gli operatori sanitari che eseguono i tamponi e annulla il tempo di spostamento degli operatori. I tamponi da analizzare verranno inviati al laboratorio di Igiene del policlinico San Martino per l'esame.



