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Dakar 2018: nella 5a tappa si ritira Loeb

11 gennaio 2018

Dopo i due ritiri nel team Mini, anche la Peugeot è costretta a rinunciare ad un pilota di punta come Loeb. Vince Peterhansel.

Dakar 2018: nella 5a tappa si ritira Loeb

ELENA KO - La Dakar 2018 miete un’altra “vittima” illustre e costringe al ritiro anticipato Sebastien Loeb, pilota francese della Peugeot fra i candidati al successo finale. Loeb (n° di gara 306, nella foto qui sopra) alza bandiera bianca dopo il successo di martedì e abbandona la corsa in seguito a un incidente nella quinta tappa, vinta dal compagno di team Stephane Peterhansel, in cui i piloti dovevano percorrere 268 chilometri cronometrati (su un totale di 934 chilometri) da San Juan de Marcona ad Arequita: la leggenda dei rally è rimasta incastrata con la sua 3008 DKR fra le dune e ha dovuto aspettare 2 ore e 45 minuti prima di essere tirata fuori. Nell’occasione si è infortunato al bacino il suo fidato copilota Daniel Elena, problema che ha costretto Loeb al ritiro quand’era secondo in classifica generale.

SETTIMO AMOS - Il forfait del pilota alsaziano spiana la strada a Peterhansel al volante della Peugeot n° 300, già vincitore di tredici edizioni della Dakar, che ha stabilito il miglior tempo nella quinta tappa davanti alle Toyota di Bernhard Ten Brinke e Giniel de Villiers. Quarto è arrivato Carlos Sainz, mentre Cyril Despres non ha saputo riscattare la giornataccia di martedì (un problema tecnico lo ha fatto sprofondare in ultima posizione) e ha raggiunto il traguardo della tappa con il nono tempo. Peterhansel guida la classifica generale con un vantaggio di 31 minuti su Sainz e di 1 ora e 15 minuti su Ten Brinke, ma la Dakar è una gara talmente imprevedibile da rendere quasi tutti gli svantaggi recuperabili. Il primo italiano in classifica generale è Eugenio Amos, settimo, al volante di un’auto meno competitiva di quelle riservate ai piloti di punta.

SI VA IN BOLIVIA - La sesta tappa della Dakar 2018 porterà i concorrenti in Bolivia, dove il terreno sarà in prevalenza duro e ricco di pietre (finora è stato sabbioso) e le altitudini saranno superiori a 4.600 metri: non a caso venerdì 12 è prevista una giornata di riposo per far si che i piloti si adattino all’ambiente. La tappa di giovedì 11 è lunga 313 chilometri e ne prevede altri 447 di spostamenti.

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Ritratto di alex_rm
11 gennaio 2018 - 14:45
Strano che un auto del genere(che presuppongo sia 4x4 non riesca ad uscire da una situazione del genere(forse mettendo qualcosa sotto le ruote per fargli fare presa ne usciva fuori,o forse la parte posteriore dell auto è rimasta completamente insabbiata e la sabbia e anche caduta sull auto intrappolandola)
Ritratto di Scaloppo
11 gennaio 2018 - 14:54
Magari da solo non riusciva o magari non ci ha neanche provato, visto che senza copilota la gara finiva li comunque. Comunque no, è a trazione posteriore.
Ritratto di Stiletto
11 gennaio 2018 - 14:56
No, la 3008 DKR Maxi é a trazione posteriore seguendo il regolamento dei buggy. Toyota Hi-Lux e Mini All4 sono invece 4WD. Dal fosso sono poi usciti e hanno concluso la tappa, ma il copilota Elena nella caduta si è fratturato il coccige ed hanno scelto insieme di ritirarsi.