Il gruppo BYD alza l’asticella delle ambizioni con il marchio di lusso Denza; un po’ come Lexus sta a Toyota, il nuovo brand cinese proporrà modelli più curati, prestazionali e costosi, pur condividendo parte della tecnologia con la “casa madre”, BYD appunto.
Nel concreto, questo significa che il cuore dei nuovi modelli saranno i sistemi di trazione elettrici e ibridi plug-in, con le batterie “a lama” (Blade Battery, prodotte dalla stessa BYD) di seconda generazione, che migliorano sia l’autonomia sia i tempi di ricarica.

Tecnologia, quest’ultima, che poi verrà trasferita anche ai modelli della BYD. Altre soluzioni potrebbero rimanere invece esclusiva del nuovo marchio, come per esempio il sistema di sterzata indipendente delle ruote posteriori; qualcosa di più raffinato rispetto alle classiche quattro ruote sterzanti ormai piuttosto diffuse, sulle auto di prezzo medio-alto e alto.
La prima auto ad arrivare in Europa sarà la grande station wagon Denza Z9GT, che debutterà inizialmente in Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Spagna, per poi raggiungere altri mercati del Vecchio Continente. L’auto, già ordinabile, parte dai 102.450 euro della DM-i (l’ibrida plug-in); costa 116.450 euro l’elettrica. Entrambe saranno disponibili nelle concessionarie Denza nelle prossime settimane. I clienti potranno usufruire di servizi gestiti tramite app, della manutenzione a domicilio e del servizio di ritiro e consegna a domicilio.

I due nuovi modelli, come anticipato, portano al debutto (anche) la tecnologia denominata Flash Charging: le auto accettano potenze di ricarica fino a 1.500 kW, grazie alle Blade Battery di seconda generazione. Tradotto in termini di tempo, secondo la casa si passa dal 10% al 70% in 5 minuti, dal 10% al 97% in 9 minuti e, anche a -30°C, dal 20% al 97% in soli 12 minuti.
Risultati resi possibili da uno studio molto accurato della chimica della batteria, capace di ridurre significativamente la resistenza interna, diminuendo la generazione di calore alla fonte: in questo modo, è possibile “spingere” parecchio con la potenza di ricarica.

Il tutto, garantisce la casa, non compromette sicurezza in caso di incidenti e durata nel tempo. E se è vero che, al momento, di colonnine da 1.500 kW ancora non ci sono, almeno in Italia, il gruppo BYD ha annunciato un piano che prevede l’installazione di 6.000 stazioni Flash Charging al di fuori dalla Cina entro i prossimi 12 mesi; di questi, 3.000 saranno in Europa (non si sa ancora quanti in Italia).
| Denza Z9GT | Versione DM-i (Ibrida Plug-in) | Versione EV (Elettrica 100%) |
| Potenza Complessiva | 776 CV | 1.156 CV |
| Motore Termico | 2.0 Turbo 4 cilindri (173 CV) | Assente |
| Motori Elettrici | 3 motori | 3 motori (1 ant. 313 CV + 2 post. 422 CV cad.) |
| Accelerazione 0-100 km/h | 3,7 secondi | 2,7 secondi |
| Velocità Massima | 260 km/h | 270 km/h |
| Batteria (Capacità) | 63,82 kWh | 122,49 kWh |
| Autonomia Elettrica | 203 km | 600 km (WLTP) |
| Tecnologia Ricarica | Flash Charging (fino a 1.500 kW) | Flash Charging (fino a 1.500 kW) |
| Prezzo di Listino | € 102.450 | € 116.450 |

La Denza Z9GT si basa sulla piattaforma e3 (“e-cube”), creata specificamente per il marchio: la batteria è parte strutturale del veicolo e il pavimento dell’abitacolo coincide con la parte superiore della batteria. La versione elettrica dell’auto “brucia” lo 0-100 km/h in 2,7 secondi e raggiunge la velocità massima di 270 km/h. Il motore anteriore eroga 313 CV; 422 CV ognuno dei due posteriori, per una potenza complessiva di 1.156 CV. Molto generosa la capacità della batteria: 122,49 kWh, per 600 km di autonomia, nel ciclo WLTP combinato.
Quanto alla plug-in hybrid, la Z9GT DM-i, utilizza anch’essa tre motori elettrici e integra un motore a benzina turbo a quattro cilindri da 2,0 litri (173 CV di potenza), progettato principalmente per mantenere carica la batteria da 63,82 kWh. La potenza complessiva del sistema è di 776 CV. La batteria da 63,82 kWh permette un’autonomia dichiarata di 203 km a corrente.
Le prestazioni? 0-100 km/h in 3,7 secondi e una velocità massima di 260 km/h. Quanto alla ricarica, la casa promette che si va dal 10% al 70% in cinque minuti, dal 10% al 97% in nove minuti e, anche a -30°C, dal 20% al 97% in 12 minuti.

I due motori, uno per ciascuna ruota posteriore, sono controllati dall’elettronica per consentire a ciascuno di essere indipendente dall’altro. In questo modo, spiega la casa, l’auto può reagire a situazioni critiche (fino a 180 km/h) come lo scoppio di uno pneumatico ad alta velocità, regolando la coppia e la distribuzione della potenza in millisecondi, migliorando la stabilità e riducendo l’imbardata.
C’è poi la funzione sterzante (sempre dell’asse posteriore), che si articola in tre modalità. La prima è la sterzata nella stessa direzione (opposta a quella dell’avantreno): si riduce il raggio di sterzata. Inoltre, le ruote posteriori possono allinearsi a quelle anteriori, consentendo la funzione di avanzamento in obliquo fino a 8,5°.

La seconda è la funzione di rotazione “toe-in”: entrambe le ruote convergono verso il centro, migliorando la stabilità, soprattutto in frenata. La terza è la rotazione “toe-out”: entrambe divergono, consentendo manovre in spazi stretti. Questo sistema consente, secondo Denza, un raggio di sterzata minimo di 4,62 metri.
Attesa più avanti la D9 Super Hybrid DM-i, grande monovolume lunga 525 cm (larga 196, alta 190). Disponibile solo con sistema ibrido plug-in, per la casa è in grado di percorrere fino a 210 km in modalità elettrica. L’abitacolo, caratterizzato da finiture curate, offre sette posti e un ampio vano di carico; due schermi LCD nei braccioli della seconda fila permettono il controllo di varie funzioni e altri due display da 12,8 pollici sono integrati negli schienali anteriori. La ricarica dei dispositivi è garantita da quattro piastre wireless da 50W, cinque porte USB-C e una USB-A.

Tra le soluzioni pratiche, ecco i tavolini pieghevoli sugli schienali anteriori e un frigorifero da 7,5 litri tra i sedili anteriori, capace di raffreddare fino -6°C e di riscaldare fino a 50°C. Come la Z9GT, la D9 vanta la tecnologia di ricarica Flash Charging di BYD: la batteria da 58,5 kWh può essere ricaricata fino a 559 kW: dal 10% al 70% in 5 minuti, dal 10% al 97% in 9 minuti.
Anche a -30°C, è possibile passare dal 20% al 97% in soli 12 minuti. Il sistema DM-i combina un motore benzina turbo 1.5 da 120 CV con due motori elettrici (anteriore da 231 CV e posteriore da 61 CV), per una potenza complessiva di 353 CV e trazione integrale. Lo 0-100 km/h viene completato in 8,6 secondi, con velocità massima di 180 km/h. Il prezzo, indicativo, è di 90.000 euro.
| Denza D9 | Dettaglio Tecnico (Super Hybrid DM-i) |
| Dimensioni | Lunghezza 525 cm / Larghezza 196 cm / Altezza 190 cm |
| Posti a sedere | 7 posti |
| Sistema di Trazione | Integrale (Motore 1.5 Turbo + 2 motori elettrici) |
| Potenza Complessiva | 353 CV |
| Accelerazione 0-100 km/h | 8,6 secondi |
| Velocità Massima | 180 km/h |
| Batteria (Capacità) | 58,5 kWh |
| Autonomia Elettrica | 210 km |
| Ricarica Flash Charging | Dal 10% al 70% in 5 minuti (potenza fino a 559 kW) |
| Dotazioni Speciali | Frigo 7,5L, schermi LCD braccioli, tavolini pieghevoli |
| Prezzo Indicativo | € 90.000 |


























