CONCORRENZA E RC AUTO - Venerdì scorso il Consiglio dei ministri ha varato un disegno di legge denominato “Concorrenza” in cui sono contenute alcune misure miranti a sollecitare una maggiore concorrenza in diversi settori, con conseguenti vantaggi per i consumatori. Nelle 18 pagine del disegno di legge sono contenute misure che intervengono in diversi settori, parecchi settori. Quasi la metà del testo però riguarda l’assicurazione RC Auto.
TEMI NOTI - In sostanza il provvedimento contiene numerosi interventi che nelle intenzioni (e se il disegno di legge sarà approvato dal Parlamento) dovrebbero portare a una riduzione dei premi assicurativi pagati dagli automobilisti. Le “chiavi” individuate per realizzare questo obiettivo sono gli sconti che le assicurazioni saranno obbligate a praticare agli automobilisti a fronte dell’accettazione di alcune condizioni; condizioni che in pratica sono quelle da tempo al centro delle richieste delle compagnie. Tra queste l'installazione della “scatola nera” e riparazioni presso officine convenzionate.
REGOLE DA CAMBIARE - In tema di assicurazione RC Auto, il disegno di legge mira anche ad altri interventi, come in tema di risarcimento di danni non alle cose, oppure alla modifica delle classi di merito. Sono solo alcuni degli argomenti in cui il governo vuole cambiare le regole. In estrema sintesi, si vuole coinvolgere l’automobilista nell’attività di prevenzione delle truffe.
SCONTI AI VIRTUOSI - Per esempio, il ddl prevede che ci accetterà di installare sulla propria vettura il dispositivo che registra i comportamenti di guida (la cosiddetta “scatola” nera”) potrà beneficiare di uno sconto, perché il sistema sarà un riferimento non equivoco in caso di sinistro. Uno sconto dovrà anche esserci per chi installa sulla propria vettura uno dei dispositivi che impedisce l’avviamento dell’auto se gli appositi sensori rilevano che chi è al volante non è sobrio. Un’altra voce di sconto importante è quella relativa all’accettazione dell’obbligo di rivolgersi per le riparazioni dell’auto a officine e carrozzerie convenzionate con la compagnia di assicurazione.
I DANNI ALLE PERSONE - Quanto ai danni non alle cose, il disegno legge non parla di sconti, ma delinea un lavoro di regolamentazione per definire in maniera univoca e omogenea gli importi da liquidare in caso di invalidità (dovrà essere redatta una scala di invalidità con punteggi da 10 a 100, e a ogni punto verrà attribuito un certo valore).
L’IMPORTO DEGLI SCONTI - Per alcuni aspetti della materia, il testo del disegno di legge entra nei particolari (per esempio sulla gestione della “scatola nera”) ma resta nel vago è la misura degli sconti che le compagnie dovranno essere obbligate a praticare, se la legge verrà approvata in sede parlamentare. Le parole usate sono “le imprese di assicurazione praticano uno sconto significativo rispetto al prezzo della polizza altrimenti applicato”. Non si dice chi stabilirà che uno sconto è significativo o meno. Ci sarà tempo nel dibattito parlamentare per stabilirlo.
CONSUMATORI SCETTICI - Va anche detto che dopo poco tempo che il governo ha diffuso il testo del disegno legge, sono arrivate le prime osservazioni dei consumatori. Il Codacons, per esempio, ha rilevato che la “scatola nera” avrebbe un costo di gestione di circa 75 euro all’anno, tanto da annullare i vantaggi dello sconto.