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Sconti per l’RC auto a certe condizioni

23 febbraio 2015

In un disegno di legge sconti sull'assicurazione auto in cambio di alcune clausole, come l'installazione della “scatola nera”.

Sconti per l’RC auto a certe condizioni
CONCORRENZA E RC AUTO - Venerdì scorso il Consiglio dei ministri ha varato un disegno di legge denominato “Concorrenza” in cui sono contenute alcune misure miranti a sollecitare una maggiore concorrenza in diversi settori, con conseguenti vantaggi per i consumatori. Nelle 18 pagine del disegno di legge sono contenute misure che intervengono in diversi settori, parecchi settori. Quasi la metà del testo però riguarda l’assicurazione RC Auto.
 
TEMI NOTI - In sostanza il provvedimento contiene numerosi interventi che nelle intenzioni (e se il disegno di legge sarà approvato dal Parlamento) dovrebbero portare a una riduzione dei premi assicurativi pagati dagli automobilisti. Le “chiavi” individuate per realizzare questo obiettivo sono gli sconti che le assicurazioni saranno obbligate a praticare agli automobilisti a fronte dell’accettazione di alcune condizioni; condizioni che in pratica sono quelle da tempo al centro delle richieste delle compagnie. Tra queste l'installazione della “scatola nera” e riparazioni presso officine convenzionate.
 
REGOLE DA CAMBIARE - In tema di assicurazione RC Auto, il disegno di legge mira anche ad altri interventi, come in tema di risarcimento di danni non alle cose, oppure alla modifica delle classi di merito. Sono solo alcuni degli argomenti in cui il governo vuole cambiare le regole. In estrema sintesi, si vuole coinvolgere l’automobilista nell’attività di prevenzione delle truffe.
 
SCONTI AI VIRTUOSI - Per esempio, il ddl prevede che ci accetterà di installare sulla propria vettura il dispositivo che registra i comportamenti di guida (la cosiddetta “scatola” nera”) potrà beneficiare di uno sconto, perché il sistema sarà un riferimento non equivoco in caso di sinistro. Uno sconto dovrà anche esserci per chi installa sulla propria vettura uno dei dispositivi che impedisce l’avviamento dell’auto se gli appositi sensori rilevano che chi è al volante non è sobrio. Un’altra voce di sconto importante è quella relativa all’accettazione dell’obbligo di rivolgersi per le riparazioni dell’auto a officine e carrozzerie convenzionate con la compagnia di assicurazione.
 
I DANNI ALLE PERSONE - Quanto ai danni non alle cose, il disegno legge non parla di sconti, ma delinea un lavoro di regolamentazione per definire in maniera univoca e omogenea gli importi da liquidare in caso di invalidità (dovrà essere redatta una scala di invalidità con punteggi da 10 a 100, e a ogni punto verrà attribuito un certo valore). 
 
L’IMPORTO DEGLI SCONTI - Per alcuni aspetti della materia, il testo del disegno di legge entra nei particolari (per esempio sulla gestione della “scatola nera”) ma resta nel vago è la misura degli sconti che le compagnie dovranno essere obbligate a praticare, se la legge verrà approvata in sede parlamentare. Le parole usate sono “le imprese di assicurazione praticano uno sconto significativo rispetto al prezzo della polizza altrimenti applicato”. Non si dice chi stabilirà che uno sconto è significativo o meno. Ci sarà tempo nel dibattito parlamentare per stabilirlo.
 
CONSUMATORI SCETTICI - Va anche detto che dopo poco tempo che il governo ha diffuso il testo del disegno legge, sono arrivate le prime osservazioni dei consumatori. Il Codacons, per esempio, ha rilevato che la “scatola nera” avrebbe un costo di gestione di circa 75 euro all’anno, tanto da annullare i vantaggi dello sconto.


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Ritratto di H-ROSSA無限
23 febbraio 2015 - 10:50
1
Invece della scatola nera si dovrebbe cominciare a prendere in considerazione la Car-Cam come negli USA, Canada, Giappone, Cina, Russia ecc... infatti secondo me con una semplice telecamera non solo ti accerti di chi ha commesso un irregolarità (mancata precedenza, eccesso di velocità, passaggio col rosso) ma ci si tutela anche contro chi di truffe e raggiri ci campa.
Ritratto di PongoII
23 febbraio 2015 - 12:03
7
Assodato che in Italia chi fa le leggi, oltre a non subirle, ci capisce un beneamato..., a parole, specialità in cui l'attuale premier è da Nobel, si emanano provvedimenti validi che poi alla resa dei fatti sono spesso irrealizzabili, almeno nei termini previsti. L'installazione delle scatole nere è spesso caotica, a volte danno noie all'elettronica dell'auto e non parliamo nel caso di necessità di una vendita veloce... poi non oso dover pensare di alitare su di un etilometro ogni volta che accendo l'auto, specie se faccio degli start&stop come spesso capita quando si va in giro per diverse commissioni... Un'ottimo strumento come la patente a punti è stato snobbato da quasi tutte le Imprese, ancorate ancora ad anacronistici cavalli fiscali e classi di merito. Che poi, più scendono e non sempre meno paghi... Io, che guido dal 1992 e non ho mai avuto sinistri, ogni anno litigo e minaccio di cambiare compagnia perché il premio di rinnovo è uguale al precedente se non più alto! Oramai ho linea diretta con l'A.D. dell'assicurazione... In conclusione la trovo la solita Renzata
Ritratto di andvolante1
23 febbraio 2015 - 16:31
x forza restano ancorati ai cv fiscali cosi ti spillano piu soldi, se considerassero i punti patente e magari anche il valore dell'auto si vedrebbero almeno dimezzare gli incassi
Ritratto di Robx58
23 febbraio 2015 - 14:54
13
Ma se le assicurazioni non tutelano neppure chi non ha mai fatto un sinistro! Io da quando guido, non ho mai avuto incidenti ( facendo i relativi scongiuri) però ogni anno, il premio è sempre aumentato, io parlo di un periodo di 38 anni, e in questo tempo la mia assicurazione quanti soldi ha preso da me? Potrebbe avere un occhio di riguardo credo, non togliendo 20 euro come l'ultima volta, ma dimezzare il premio a tutti quelli come me che hanno solo pagato e basta, altro che scatola nera.
Ritratto di Sepp0
23 febbraio 2015 - 15:59
...l’automobilista nell’attività di prevenzione delle truffe. Eccerto, siccome non siamo in grado di fare il nostro lavoro, facciamolo fare agli altri. Per vedere se sono virtuoso o meno basta vedere i punti della patente e lo storico dei sinistri, non serve una scatola nera. Se chi fa torte con sinistri inventati o chi guida un mezzo senza assicurazione si vedesse confiscata la patente per qualche anno (a vita, nel caso di incidente), questi problemi non ci sarebbero.
Ritratto di SINISTRO
23 febbraio 2015 - 16:13
3
Che, in caso di installazione della c.d. scatola nera, le compagnie già facciano sconti, oppure no?
Ritratto di Sepp0
23 febbraio 2015 - 16:37
...bisogna capire come viene usata la scatola nera: se viene anche usata per menarmelo perchè alle 3 del mattino faccio i 60 all'ora su uno stradone di periferia dove c'è il limite dei 50 pur col nulla intorno, ne faccio volentieri a meno. Se invece viene sfruttata solo come risorsa in caso di incidente, senza andare a "ravanare nel torbido" è un altro paio di maniche.
Ritratto di onlyroma
23 febbraio 2015 - 17:51
Facciamo finta che mettiamo scatole nere,gialle o rosa,ed effettivamente l'assicurazione ci farà uno sconto,siete sicuri che l'anno dopo l'assicurazione non aumenterà le polizze e torneremo a pagare come sempre,ma con in più un grande fratello che ci controlla? Perché di questo si tratta di un grande fratello,in caso di incidente mortale o con feriti gravi,sono certo che qualche magistrato ,giustamente,verificherà la velocità dell'impatto e se superiore ai limiti in quel tratto di strada son dolori. Torto si ha torto e giustamente ci toglieranno patente e cosi via,ma l'assicurazione potrà in quel caso appellarsi e richiederci i soldi del danno causato. Magari perché andavamo a 65km/h invece che 50km/h. Quindi anche questa è la solita proposta x fregarci e basta.
Ritratto di Sebi 106
24 febbraio 2015 - 18:02
Salve, Avevo tanto da dire,ma, come suol dirsi, mi "avete tolto le parole di bocca":per noi utenti sarà l'ennesima fregatura! Saluti.

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