DS Aero Sport Lounge: la suv che guarda al futuro

Pubblicato 26 febbraio 2020

Il marchio DS volta pagina e svela la concept car Aero Sport Lounge, la cui spigolosa carrozzeria prefigura i futuri modelli.

DS Aero Sport Lounge: la suv che guarda al futuro

NETTO CAMBIAMENTO - Le forme fluide e sinuose sono la cifra dello stile per la DS, il marchio di prestigio della PSA, che intende rinnovarsi e puntare su tratti geometrici per i futuri modelli. A guidare questo cambiamento è la concept car DS Aero Sport Lounge, attesa al prossimo Salone di Ginevra (dal 3 marzo), una suv lunga 500 cm dalla carrozzeria ricca di sfaccettature, dove risaltano il frontale alto e verticale, la profonda scalfatura nella fiancata e l’inusuale forma a rombo del montante posteriore, sul quale poggia il tetto ribassato e discendente verso il rastremato lunotto. D’effetto le ruote di 23”.

MASCHERINA FUNZIONALE - Il design della DS Aero Sport Lounge non è fine a sé stesso, perché alcuni suoi elementi sono funzionali. Fra questi c’è la parte centrale del fascione, dove campeggia il logo della casa francese: in realtà è un pannello trasparente, dietro al quale sono celati i sensori per i sistemi di assistenza alla guida. I fari anteriori si integrano nel frontale e rappresentano un’evoluzione di quelli attuali, perché sono composti da un sottile elemento orizzontale e dalle luci di posizione che si estendono verso il basso. Simili i fanali, anche se la parte orizzontale è di forma triangolare.

BRACCIOLO MULTIFUNZIONE - L’interno della DS Aero Sport Lounge, del quale non sono state diffuse le immagini, viene descritto come altrettanto radicale, in quanto le informazioni essenziali per la guida sono proiettate su una superficie in cotone. Gli unici schermi si trovano ai lati della plancia e mostrano le immagini delle telecamere esterne, che sostituiscono gli specchietti. L’interno della Aero Sport Lounge è privo di tasti e rotori, perché il guidatore impartisce i comandi attraverso il bracciolo centrale: è un sistema di ultrasuoni a vedere dove sposta le dita.

SCATTO DA SUPERCAR - La suv francese è basata su un pianale per auto elettriche, in grado di alloggiare le batterie di 110 kWh sotto il pavimento interno. Il motore ha 680 CV e promette uno ‘0-100’ in 2,8 secondi, oltre a 650 km di autonomia.



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Ritratto di ziobell0
26 febbraio 2020 - 11:14
ma come? manca il TV color da 40 pollici in verticale?
Ritratto di Sepp0
26 febbraio 2020 - 11:42
Veramente un aborto, credo che solo il pick up Tesla sia più brutto di questo coso.
Ritratto di bubu
26 febbraio 2020 - 11:47
Non lo dico per nazionalismo, ma non sarebbe meglio investire più su lancia come brand di prestigio? Mi sembra ormai chiaro che DS non abbia ottenuto dal mercato i consensi sperati. Un marchio come lancia, con una storia degna di nota alle spalle, potrebbe farcela!
Ritratto di Citroen DS 23
26 febbraio 2020 - 20:40
Concordo in pieno. Tra parentesi Lancia negli anni 80 con la mitica Delta faceva magiare letteralmente la polvere alle altre auto. Quindi sicuramente Lancia avrebbe successo se solo venisse rivitalizzata.
Ritratto di Andrea Ford
26 febbraio 2020 - 12:03
LMAO, Imho, super mega iper tombino che, imho, farà la fine del Mercedes EQC (flop clamoroso) e di tutte le altre auto elettriche in arrivo dai costruttori tradizionali. Una manciata di Tesla non fa primavera (comunque in crollo di vendite pure lei in Europa da gennaio con la Model 3 colata a picco in Olanda a -99,67%, e del 88% in Norvegia e Spagna dopo il boom di dicembre, ultimo mese di incentivi in Europa). Comunque DS che esista o meno è del tutto irrilevante ma la grandeur francese la pretende e allora DS sia. Quanto a Mercedes sono curioso di vedere con che coraggio proporrà altri modelli elettrici in gamma dopo aver buttato miliardi di investimento in un auto che dal lancio a oggi hanno acquistato 55 persone. E dire che i top manager sparavano grosse cifre di prenotazioni e dichiarazioni del tipo "produzione del 2019 e del 2020 già tutta venduta" (!). Ovviamente non ce l'ho con questa Citroen né con la EQC (la quale è comunque più piacevole della Model X, orrida, Imho anche se la Model X le è superiore in tutto) ma con tutti i costruttori tradizionali che, seguendo questa follia collettiva delle EV vogliono scimmiottare Tesla a tutti i costi. Il fatto è che Tesla vende perché percepito come marchio cool tra le elettriche mentre Citroen, Mercedes ma anche i marchi spin off tipo Polestar, Cupra o DS, non possono fare altrettanto perché dire che si ha una Tesla fa cool all'istante, dire che si possiede una DS una Cupra o una Polestar beh...anche no. Magari faceva cool anni fa, almeno tra gli appassionati, dire "ho una Volvo S60 Polestar, "Una Ibiza Cupra" e così via. Trasformare divisioni sportive già conosciute da più di un decennio in marchi spin-off produttori di elettriche, l'ultima frontiera dell'idiozia. Questo naturalmente & esclusivamente imho e con rispetto parlando. Un saluto. Il Gwent.
Ritratto di desmo3
26 febbraio 2020 - 12:10
@Andrea Ford ma che stai farneticando?!? la EQC nel 2019 ha venduto 1.413 esemplari in Europa e 258 in Cina... pochissimi, per carità, ma non sono certo 55 come sostieni tu.
Ritratto di Andrea Ford
26 febbraio 2020 - 12:31
55 in Germania, un paese abbiente di 100 milioni di abitanti ricchi e ultranazionalisti che hanno il tatuaggio Mercedes pure sulle natiche. Se ha venduto solo 55 esemplari c'è davvero da farsi una domanda e darsi una risposta. Ah no. Quella già gliel'ha data il mercato.
Ritratto di Andrea Ford
26 febbraio 2020 - 13:04
Pensa che finora ha venduto più la Toyota Supra nei soli Stati Uniti (fino a gennaio siamo a 2.884 unità, meglio di quanto fece la Supra A80 nel biennio 93-94, e parliamo di un coupé 2 posti da 70.000$ con marchio generalista in terra straniera, non esattamente una passeggiata da piazzare, che la EQC in Europa, peraltro un crossover, categoria principe, con un marchio fortissimo e nel vecchio continente, perciò a casa sua. Immagino in Toyota come si stiano fregando le mani considerato il fatto che, al contrario di Mercedes con la EQC, per fare la Supra hanno speso davvero poco. Un saluto. Il Gwent.
Ritratto di desmo3
26 febbraio 2020 - 16:45
il tuo è un paragone che non ha nessun senso... confronti mele con pere, bah... e comunque EQC è un SUV, non un crossover
Ritratto di tramsi
28 febbraio 2020 - 19:10
il tizio in questione è un Toyota/Lexus addicted, disoccupato perché non cerca nemmeno di trovarsi un lavoro, mantenuto a scrocco dai contribuenti, psicotico. Tutto il resto è una conseguenza...
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