Con la nuova generazione, la suv francese non ha solo cambiato nome, diventando DS N°7, ma si è completamente rinnovata sia all’esterno che all’interno. Rispetto al passato, l’abitacolo si è fatto molto raffinato, integrando in una plancia lineare lo schermo touch di 16 pollici per il sistema multimediale (da cui si controllano quasi tutte le funzioni, compreso il “clima” e le funzioni di massaggio dei sedili) e quello di 10 pollici dedicato al quadro strumenti.

Tra i due sedili anteriori si trova il tunnel centrale organizzato su due livelli: nella parte bassa, più ingombrante, trova posto una coppia di portabicchieri e le prese USB, mentre sopra dall’ampio bracciolo si sviluppa un “ponte” che ospita i comandi per la trasmissione e la piastra di ricarica wireless dello smartphone.
È particolare la forma a X del volante, mutuato dalla sorella DS N°8, che integra i tasti multifunzione: le sue razze oblique però potrebbero rendere difficoltosa l’impugnatura corretta alle “nove e un quarto”.
L’aumento delle dimensioni esterne, dovuto anche all’utilizzo della piattaforma STLA Medium, ha consentito di allungare il passo di 5 cm rispetto alla vecchia DS 7, a vantaggio dello spazio per i passeggeri, in particolare di quelli posteriori. Chi siede sul divano (frazionato in rapporto 40/20/40) beneficia di un ampio agio per le gambe, anche nelle versioni elettriche, in cui la batteria è posizionata al di sotto del pianale.

Il bagagliaio ha una capienza minima di 500 litri, sulle varianti a trazione integrale e con subwoofer, ma a seconda del propulsore e dell’impianto audio può arrivare fino a 560 litri. Di serie, il piano di carico è posizionabile su due livelli, in modo da ampliare il vano al massimo o di ottenere una superficie piatta quando si reclina il divano posteriore.

Sugli esemplari elettrici, anche quando il piano del bagagliaio è nella posizione più bassa, al di sotto di esso è possibile riporre il cavo di ricarica, separandolo dai bagagli.
Il comfort è stato messo al primo posto nella progettazione della DS N°7. Alle tecnologie per rendere i viaggi più rilassanti, come il sistema di smorzamento controllato collegato a una telecamera anteriore che regola ogni ammortizzatore in pochi millisecondi analizzando la superficie stradale, sono soprattutto i sedili a promettere di fare la differenza.

Quelli anteriori sono imbottiti con schiuma ad alta densità e hanno rinforzi laterali regolabili per ottenere sostegno e comfort posturale ottimali. A seconda della versione, le sedute offrono riscaldamento, raffrescamento e massaggio oltre a un sistema di riscaldamento mirato per la zona del collo. I passeggeri posteriori possono usufruire di sedili riscaldati e comandi separati per la regolazione del flusso d’aria e della sua intensità.

Il comfort è anche acustico: sono disponibili cristalli acustici laminati sulle porte anteriori e posteriori, che completano l’analogo parabrezza e i materiali fonoassorbenti disposti intorno all’abitacolo.
Con il tetto panoramico in vetro si liberano 50 mm di spazio in più per la testa rispetto al tradizionale tetto in lamiera. Il vetro laminato è realizzato con più strati, tra cui una protezione anti‑UV e un trattamento a bassa emissività pensato per migliorare l’efficienza termica sia in estate sia in inverno. È stata inoltre sviluppata una tinta specifica che riduce l’intensità della luce e i riflessi senza compromettere la trasparenza.

Questa soluzione permette alla DS N°7 di rinunciare alla funzione di oscuramento dei vetri, con un impatto minimo sulle prestazioni termiche: la casa francese assicura che la variazione è dell’1% nella trasmissione solare totale e del 2% in quella luminosa.
La DS N°7 propone una gamma articolata di configurazioni interne, con diverse opzioni per sedili, plancia, console centrale e pannelli porta anteriori e posteriori.

L’abitacolo vuole offrire lo stesso livello di cura per tutti i passeggeri, con superfici rivestite in materiali morbidi, cuciture a contrasto o motivi goffrati, abbinate a inserti in alluminio spazzolato o legno a seconda dell’allestimento.
Elementi tipici del marchio, come i motivi “Clous de Paris”, le cuciture a punto perla e la pelle Nappa, caratterizzano ulteriormente l’ambiente. Anche l’illuminazione interna è stata progettata per creare scenari differenti in base ai colori selezionati.


























