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La DS7 Crossback è l’auto di Macron 

15 maggio 2017

Dalla Traction Avant di Coty alla suv di Macron, gran parte dei Presidenti francesi hanno scelto Citroën o DS per i loro spostamenti.

La DS7 Crossback è l’auto di Macron 

PRIMA SUV - Il neo Presidente francese Emmanuel Macron ha partecipato alla cerimonia ufficiale d’insediamento a bordo di una DS7 Crossback, suv di medie dimensioni atteso nelle concessionarie italiane a gennaio 2018 con motori a benzina e gasolio da 130 a 225 CV. L’auto è di colore Ink Blue e adotta una serie di personalizzazioni, dalle bandiere tricolore sulla carrozzeria all’apertura nel tetto che Macron ha utilizzato per salutare i curiosi. La DS7 Crossback ha accompagnato il Presidente e alcuni suoi collaboratori per le strade di Parigi fino all’Eliseo, la residenza del Presidente della Repubblica francese, a margine della cerimonia che ha sancito il passaggio di consegne dal suo predecessore, Francois Hollande. 

SARKOZY SULLA 607 - Ai tempi del suo insediamento anche Hollande si recò all’Eliseo a bordo di una DS, la berlina DS5, come da tradizione per gran parte dei Presidenti francesi: moltissimi di loro hanno partecipato a sfilate o ad occasioni solenni a bordo di Citroën o DS, a scapito delle altre case automobilistiche francesi (Peugeot e Renault). René Coty nel 1954 diede il via alla tradizione scegliendo una Citroën Traction Avant, sette anni più tardi Charles De Gaulle percorse i Campi Elisi a bordo di una DS 19 e dal 1971 viene utilizzata una SM. L’ultima eccezione risale al 2007, ai tempi dell’insediamento di Nicolas Sarkozy, che raggiunse l’Eliseo dentro una Peugeot 607 modificata per l’occasione.

DS 7 Crossback
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Ritratto di Claus90
15 maggio 2017 - 15:14
Fanno bene a preferire le auto francesi, solo in italia le auto blu sono audi A6-A8 o bmw serie 7un pò di patriottismo fa sempre bene.
Ritratto di Dr.Torque
15 maggio 2017 - 17:14
Quoto in pieno, le maggiori cariche istituzionali nazionali dovrebbero essere le prime a dare l'esempio di valorizzare i prodotti interni. Tantopiù che l'Italia può vantare costruttori di prestigio, ben più di una DS.
Ritratto di alexlato2010
15 maggio 2017 - 17:24
infatti, concordo. Da noi le Maserati sono scartate a priori... comunque Dr.Torque, l'Italia può vantare costruttori di pregio ben più di niente. DS (Citroen) è un costruttore di pregio. Ti ricordo che l'auto che rivoluzionò l'automobile fu una DS, non certo un'auto italiana. Quindi consiglio di non ostentare le auto di lusso francesi. Ora non voglio screditare le nostre auto, anzi, le ammiro ma criticare un'auto francese di questo genere è da ignoranti
Ritratto di Alfiere
15 maggio 2017 - 22:09
1
Tante alternative in realtà non le avevamo in tempi recenti, prima di 10 anni fa Maserati era quasi morente c'erano preoccupazioni circa affidabilità, supporto e abitabilità. Si è usato per un po' la thema, ma cosa ci sia di italiano nella 300C ricarrozzata lo sappiamo tutti: penso dovremo attendere il nuovo modello di 300C o la berlina grande alfa.
Ritratto di MaurizioSbrana
7 luglio 2017 - 00:05
1
Sono finiti i tempi delle auto blu italiane e la motivazione è ben evidente: il gruppo fca dovrebbe solo vergognarsi. Perché usare Maserati come auto presidenziale ok, va bene, ma con il paese in crisi dare ai policiti auto con motori (e costi di manutenzione...) di origine ferrari sembra troppo... ma del resto manca una valida alternativa Alfa, ma soprattuto Fiat e lancia che avevano nel duo croma-thema la coppia vincente delle auto blu italiane... nomi spariti nell'oblio... non ultime poi le seat leon di polizia e carabinieri, o le renault clio sempre di polizia e carabinieri... quello si che è uno schiaffo morale per fca... incapace di produrre soprattutto in italia segmento b e c all'altezza... perché onestamente diciamolo, una tipo dei carabinieri o una argo farebbero solo sorridere....
15 maggio 2017 - 15:14
Sono uno dei pochi in Italia a cui piace la DS7, però non mi sembra all'altezza del ruolo di auto presidenziale. D'altronde i francesi non hanno Mercedes, Maserati, Jaguar, Cadillac ecc...
Ritratto di alexlato2010
15 maggio 2017 - 17:20
bhé però di confort ne ha, a partire dalle sospensioni "alla Citroen" più i mille gingilli tecnologici che caratterizzano le nuove auto PSA. Poi sicuramente sarà una versione esclusiva. Meglio questa che una Renault!
Ritratto di Xadren
15 maggio 2017 - 17:22
1
Anche a me piace la DS7 ed il fatto che sia stata scelta pur non essendo ancora un marchio esclusivo come quelli che hai nominato la dice lunga su quanto ancora i Francesi tengano a queste cose. Le istituzioni, secondo me, dovrebbero sempre cercare di favorire i marchi nazionali, è come una dichiarazione d'intenti.
15 maggio 2017 - 17:36
Gia mi immagino i concessionari indicare la DS7 come "l'auto usata dal presidente della repubblica francese". Dal punto di vista del marketing è una mossa molto strategica per promuovere il marchio.
Ritratto di Alfiere
15 maggio 2017 - 22:11
1
Cosa che aveva senso del dopoguerra, ora è un atto per lo più infatile. Capitali, produzione e progettazione sono globalizzati, ed i componenti e gli acciai provengono da mezzo mondo.
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