SETTORE IN CRESCITA - Il nostro paese detiene un piccolo record in ambito energetico, perché l’8% dell’elettricità arriva grazie al sole e agli impianti fotovoltaici. Molte imprese hanno sfruttato questo volano e oggi in Italia operano 385.000 aziende nel ramo dell’economia sostenibile, che secondo alcune ricostruzioni valgono il 13% dell’economia nazionale per un giro d’affari di 190,5 miliardi di euro. Non a caso in Italia si svolge una fra le principali rassegne del settore, Ecomondo, un appuntamento giunto alla 21° edizione che in questi giorni raccoglie nella Fiera di Rimini tutte le principali società che lavorano nell’ambito dell’economia pulita e circolare, in grado cioè di compensare le risorse energetiche di cui ha bisogno per alimentarsi. Un’area della fiera è dedicata alle automobili e ospita novità, conferenze e interventi di esponenti pubblici, tutti con il denominatore comune delle basse emissioni inquinanti e del ridotto impatto sull’ambiente.
ROMA PUNTA SULLE ELETTRICHE - Al meeting ha partecipato l’assessore ai trasporti del comune di Roma, Linda Meleo, che ha ribadito l’impegno dell’amministrazione di installare 700 punti di ricarica per le auto a batterie entro il 2020 e ha parlato del Piano Urbano per la Mobilità sostenibile, il programma in corso di definizione che dovrebbe migliorare lo stato dei trasporti in 5-10 anni: Meleo ed i suoi collaboratori stanno lavorando per sviluppare nuove aree pedonali, aumentare i punti di interscambio in cui scendere da un mezzo pubblico e salire su un altro, far crescere la rete di piste ciclabili e concentrare i trasporti pubblici su tram o metropolitana. I progetti sul tema della mobilità sono ambiziosi anche a Milano, dove l’assessore ai trasporti Marco Granelli ha anticipato che la città meneghina intende raddoppiare le metrotramvie in pochi anni e chiudere l’area del centro città entro il 2022 alle auto non elettriche e ai mezzi pubblici.
LA CARICA DELLE IBRIDE - La qualità dell’aria non può migliorare senza l’impegno di chi progetta le automobili e soprattutto di chi le usa. È per questo motivo che hanno partecipato ad una tavola rotonda i responsabili di alcune grandi società di noleggio, a partire dalla Arval, che ha effettuato una ricerca intervistando 300 manager che gestiscono le flotte di vetture aziendali per conto di società in Italia: solo il 35% delle auto in uso ha carburanti alternativi come il gpl, il metano o l’ibrido, ma l’interesse verso questi motori è in crescita e riscuote sempre più successo. La Lexus ha mostrato a Ecomondo l’aggiornamento della suv ibrida NX300h, ma nel corso della rassegna hanno preso il microfono i delegati delle PSA e Kia, due case automobilistiche fra le più impegnate con i modelli a ridotto impatto ambientale: il gruppo francese ha in programma di lanciare 4 auto a batterie e 7 ibride ricaricabili fino al 2020, mentre la Kia farà arrivare nei concessionari 11 nuove ibride entro il 2021.
