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Effeffe Berlinetta: fuoriserie d'altri tempi

28 agosto 2014

Venti esemplari annui a 280.000 euro l'uno costruiti a mano: l'estetica è a cavallo tra gli Anni 50 e 60 e il motore Alfa Romeo.

Effeffe Berlinetta: fuoriserie d'altri tempi
PASSIONE PURA - Si chiama Effeffe e si legge Fratelli Frigerio, brianzoli DOC come suggerisce il cognome. Alfisti fino al midollo, animati da uno spirito imprenditoriale che, se fossimo oltreoceano, si potrebbe chiamare “vision”. La loro passione, unito a questo spirito imprenditoriale, li ha portati fino al Concorso d'Eleganza di Villa d'Este dove hanno presentato la Effeffe Berlinetta (nelle foto): una fuoriserie ispirata agli Anni 60 (ma con espliciti richiami al decennio precedente, dalla doppia gobba sul tetto fino ai cerchi a raggi) con un motore che ha segnato gli Anni 70: il bialbero dell'Alfa Romeo 2000, 1962 centimetri cubi, portato a 170 CV da una preparazione specifica.
 
 
FATTA A MANO - Il background dei fratelli Frigerio è quello delle corse per auto storiche; l'idea di realizzare una piccola serie di esemplari unici è tanto semplice quanto, a ben vedere, conseguenziale: basta raggruppare una squadra di artigiani e demandare loro compiti specifici. Battilastra, telaisti, con l'ausilio indispensabile, saldatori, sellai, motoristi: sono questi gli elementi che hanno portato alla Effeffe Berlinetta. Che si propone con una veste duplice: elegante e sportiva. A ben vedere, se si parla di Alfa, è predominante il secondo aspetto, anche se si parla di sportività di altri tempi, e dunque di eleganza assoluta.
 
 
OLD STYLE - Il telaio della Effeffe Berlinetta è tubolare; le sospensioni anteriori sono del tipo a parallelogramma articolato, quelle posteriori a ponte rigido con parallelogramma di Watt. Un po' Giulia ma anche un po' Alfetta, visto il parallelogramma di Watt, e nessuno spazio agli aiuti meccanici, idraulici ed elettronici: niente servosterzo, niente servofreno, trazione ovviamente posteriore. Abs? No grazie: per frenare bastano i quattro dischi, non una novità visto che li montavano le prime Giulia GT cinquant'anni fa esatti, e un buon piede. Sarà prodotta in una ventina d'esemplari annui al prezzo di 280.000 euro, tasse ed eventuali personalizzazioni escluse; nel prezzo è compreso un corso di guida a Monza per capire le regolazioni di telaio e sospensioni. Per molti, un sogno; per chi lo realizza, un punto d'arrivo senza tempo.


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Ritratto di mecner
28 agosto 2014 - 17:33
Complimenti ailla fratelli frigerio che l'hanno prodotta e, a tutti coloro che la potranno acquistare. Un bell'esempio della tipica italianità.
Ritratto di Ivan92
28 agosto 2014 - 18:13
6
Elegante e sportiva allo stesso tempo, un gioiellino da conservare con tanta cura!
Ritratto di SINISTRO
28 agosto 2014 - 18:24
3
di vecchia e gloriosa Scuola d'elite italica!!!!!!
Ritratto di MatteFonta92
28 agosto 2014 - 19:08
3
Assolutamente meravigliosa, un'autentica opera d'arte su quattro ruote! Fa immensamente piacere vedere che ancora oggi ci sono dei maestri artigiani in grado di sfornare simili meraviglie retrò!
Ritratto di Mattia Bertero
28 agosto 2014 - 19:46
3
Meraviglia su quattro ruote che ci riporta quando le auto non erano così "industrializzate" e "omologate" come oggi. Capolavoro di emulazione di un'epoca ormai passata.
Ritratto di 19miki90
29 agosto 2014 - 00:02
2
Veramente bellissima!
Ritratto di giuggio
29 agosto 2014 - 10:01
Massimo rispetto per chi l'ha costruita, per chi la trova una meraviglia e per chi la comprerà. Ma mi chiedo perché, se avessi tutti quei soldi da buttare, dovrei scegliere una effeeffe invece di cercarmi una macchina vera di quegli anni? Chessò, una Giulietta SZ o una Giulia GTA giusto per restare in casa Alfa: modelli che hanno un fascino perché erano il massimo della tecnologia dell'epoca, perché si sono guadagnati la gloria nelle competizioni, perché sono stati guidati dai migliori campioni dell'epoca, e sono "belli" anche per questo. Questa è semplicemente una macchina antiquata costruita oggi. Boh... (e tra l'altro, secondo me i cerchi a raggi ci stanno come i cavoli a merenda).
Ritratto di monodrone
29 agosto 2014 - 11:16
e poi è un vero biscione...
Ritratto di Nicola Cavarzere
29 agosto 2014 - 12:09
Queste sono VERE automobili!!
Ritratto di bozena
29 agosto 2014 - 12:52
Semplicemente bellissima! In Italia c'e' ancora gente veramente capace!!!!!!!!!!!!!
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