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Con Eni Diesel+ arriva un gasolio più “pulito”

15 gennaio 2016

È disponibile nelle stazioni di servizio dell’Eni, il Diesel+, un nuovo gasolio meno inquinante e che promette consumi ridotti del 4%.

Con Eni Diesel+ arriva un gasolio più “pulito”
BIORAFFINERIA - Diesel+: così si chiama il nuovo gasolio dell’Eni. Il carburante, la cui formula comprende il 15% di componenti ottenute da fonti rinnovabili, nasce a Venezia, dove per la prima volta al mondo una raffineria petrolifera è stata convertita in bioraffineria (investimento, 200 milioni di euro) impiegando la tecnologia Ecofining (sviluppata dal 2006 nei laboratori di San Donato Milanese, in collaborazione con Honeywell UOP): un’operazione complessa, mirata a trasformare oli vegetali in un prodotto completamente idrocarburico con un minore impatto sull’ambiente. Da lunedì 18 gennaio, il Diesel+ è disponibile in oltre 3500 stazioni di servizio italiane: stando all’Eni, rispetto a un gasolio standard contenente il 5% di componente biodiesel, il Diesel+ allunga la vita del motore e ne assicura nel tempo la massima potenza erogabile grazie alla pulizia degli iniettori; migliora le prestazioni del motore riducendo i consumi fino al 4%, facilita le partenze a freddo e garantisce una minore rumorosità grazie all’elevato numero di cetano.
 
AMBIENTE - Grazie a un ciclo produttivo più sostenibile, il Diesel+ contribuisce a ridurre le emissioni di CO2 in media del 5%. Inoltre, in una serie di prove effettuate su vetture Euro 5 nel Centro Ricerche Eni di San Donato Milanese e presso l’Istituto Motori del CNR di Napoli, si sono rilevati riduzioni delle emissioni inquinanti: idrocarburi incombusti e ossido di carbonio sino al 40% in meno, particolato ridotto sino al 20%. Il prezzo del Diesel+ è identico a quello del gasolio premium Eni BluDiesel+: da 1,3 a 1,35 euro/litro circa. Nel 2018, la società avvierà a Gela la seconda bioraffineria per far fronte ai fabbisogni crescenti di questo tipo di carburante.
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Ritratto di lucio 85
15 gennaio 2016 - 17:41
6
Ottima cosa, se avessi ancora l'auto diesel farei sicuramente il pieno con questo carburante ( come già facevo in passato col bludiesel )
Ritratto di dfchigo82
15 gennaio 2016 - 17:53
diesel è sempre un diesel... solite mi nghi ate pubblicitarie... ormai (e per fortuna) nessuno crede più ai diesel perchè inquinanti e pericolosi per la salute... le pubblicità sono sempre state ingannevoli...
Ritratto di Strige
15 gennaio 2016 - 22:38
eh, mi sa che te hai le idee un po' confuse. Il diesel è sempre stato più inquinante e sempre lo sarà. E' il suo processo, quindi o si cambia processo, ma allora non è più diesel, o è più inquinante. Ma secondo te il pm10 chi lo produce? I diesel con tutti i vari fap wap zap zip non fa altro che distruggere gli atomi in qualcosa di più piccolo, più è piccolo e più i peli del nostro naso sono inutili. Il diesel inquina di più, punto. non si scappa. Poi se vogliamo parlare di rendimento e via dicendo, allora hai ragione, ma inquina di più, questo è un dato di fatto
Ritratto di dfchigo82
16 gennaio 2016 - 18:29
infatti.... i diesel sono da bandire immediatamente... inquinano lo stesso anche se con il PRESUNTO nuovo processo inquina meno ma inquina lo stesso perchè produce COMUNQUE particolato..... Benzina e l'ibrido per tutta la vita!
Ritratto di golfista97
17 gennaio 2016 - 14:16
Anche la benzina produce particolato, nei motori a iniezione diretta, ed emette più CO2, considerare il diesel il male del mondo è sbagliato.
Ritratto di dfchigo82
17 gennaio 2016 - 19:22
la benzina produce particolato?!?!?!?!? ahahahahahahahahahahahahahahah che ignoranza pura... che vergogna...
Ritratto di dfchigo82
18 gennaio 2016 - 10:00
Per violazione della policy del sito.
Ritratto di SR71s
18 gennaio 2016 - 21:25
Hahahahahaha ti prego fermati finchè sei in tempo, ti stai rendendo ridicolo, addirittura ti stai fregando con le tue stesse mani. D'altro canto da un allocco, boccalone, credulone come te non potevamo aspettarci diversamente: hai letto il titolo e l'hai copiato e incollato senza nemmeno leggerlo (dato che è un articolo del 2010 con titolo aggiornato per lo scandalo VW). Riporto dall'articolo: "Per questi motivi viene attualmente consigliata, oltre che imposta da diverse normative sul traffico, l’installazione di filtri antiparticolato: il più noto è il FAP, ideato già nel 2000 dal gruppo Peugeot Citröen. Questi filtri sono in grado di abbattere di 7 volte la massa (e di 10.000 volte il numero) delle particelle inquinanti emesse nell’atmosfera; la loro installazione permette quindi di limitare l’impatto inquinante dei motori diesel rendendolo pari, se non inferiore, a quello dei motori a benzina." Come vedi, l'ignorante qua sei te.
Ritratto di SR71s
16 gennaio 2016 - 22:29
Anche l'ignoranza dilagante è molto pericolosa. E il tuo commento e quello Strige ne sono l'esempio lampante. La cosa migliore, anzichè fare i complottari da due soldi, è informarsi, non andare contro a ciò che tu chiami "pubblicità" a prescindere.
Ritratto di dfchigo82
17 gennaio 2016 - 08:38
sr71s, usa un pò di cervello se sei una persona intelligente... non è questione di ignoranza o meno... è questione di logica.... un diesel è sempre un diesel anche se "ipoteticamente" meno sporco con nuovi processi di raffinazione.... solo che prima usciva, teoricamente, 20grammi/km di particolato oltre a pm2,5... ora con il nuovo processo ne emette 12grammi/km.... sempre particolato e polveri sottili escono dalle marmitte... alla faccia dei ignoranti complottari da 2 soldi... metti il tubo alla marmitta del diesel e respira e vediamo se non si sente la puzza del diesel ma dei fiori appasiti... I veri complottari della salute pubblica sono quelli come te pro-diesel.....
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