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FCA: il prestito di 6,3 miliardi sarà soggetto a condizioni

Pubblicato 05 giugno 2020

Si va verso l’approvazione, da parte del Tesoro, del maxi-prestito per le fabbriche italiane garantito dallo Stato, che però vuole sapere come verranno spesi i soldi.

FCA: il prestito di 6,3 miliardi sarà soggetto a condizioni

DOVRÀ RENDICONTARE - La FCA Italy dovrà presentare relazioni periodiche su come utilizza i 6,3 miliardi del prestito ottenuto da Intesa Sanpaolo con l’avallo della SACE (società per azioni statale del gruppo Cassa Depositi e Prestiti), pena eventuali sanzioni nel caso non rispettasse i termini dell’accordo. Questo è quanto riferisce il Ministero dell’Economia italiana. Una fonte governativa informata sui fatti avrebbe confermato all'agenzia Reuters che il Tesoro italiano avrebbe approvato a breve una serie di garanzie statali a copertura dell'80% del prestito. Con questo prestito la FCA ottiene il più grande finanziamento pubblico in Europa riservato ad una casa automobilistica dall'inizio della pandemia di coronavirus. Il Gruppo Renault si è infatti assicurato una linea di credito di 5 miliardi di euro sostenuto dal governo francese.

UNA SERIE DI CONDIZIONI - Il prestito prestito è stato oggetto di diverse critiche in Italia, anche perché FCA sta procedendo alla fusione con il gruppo francese PSA dopo aver trasferito la sua sede legale nei Paesi Bassi negli ultimi anni. Sempre a questo proposito il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri ha riferito in commissione parlamentare che l'approvazione del prestito sarebbe stata vincolata a una serie di condizioni: ad iniziare dal pagamento della catena dell’indotto, una filiera cruciale per gli impianti italiani o ancora per il finanziamento degli investimenti nella mobilità elettrica. Inolte, ha confermato che FCA dovrà riferire con regolarità su come utilizza il denaro, aggiungendo altresì che eventuali penali potrebbero includere anche il rimborso completo del prestito prima della scadenza.





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Ritratto di No doubt
5 giugno 2020 - 20:31
Ahahahah che simpatici umoristi!!! Dovranno riferire....cioè ah si no come vabbè ok concesso bene avanti così
Ritratto di Elix69
5 giugno 2020 - 20:34
Si, il controllo all'italiana....
Ritratto di No doubt
5 giugno 2020 - 20:41
Eh già...grande!
Ritratto di giògiò64
5 giugno 2020 - 21:47
Semplice a cr7
Ritratto di 82BOB
5 giugno 2020 - 22:56
Speriamo possano ripagarlo il prestito, dato che con la garanzia frutterebbe qualcosa allo stato... i buffi di FCA Italy sono tanti e cronici e, visto che la FCA anglo-olandese non ha intenzione di pareggiare il bilancio in vista della "fusione"... chi vivrà vedrà!
Ritratto di napolmen4
6 giugno 2020 - 02:52
un articolo scritto coi piedi!! paragonare gli aiuti Renault a quelli FCA cioè prestito tra privati poi.....bah!!
Ritratto di Giuliopedrali
6 giugno 2020 - 09:20
Bè a uno normale non prestano neanche 50 Euro, che a questi signori controllino un minimo e che li sottopongano a qualche condizione è meno che il minimo, a parte il fatto che ormai tra poco vende in italia più VW che Fiat...
Ritratto di AndyCapitan
6 giugno 2020 - 20:02
1
si ma in italia non riusciranno mai a farli sti controlli...e' solo il solito tranello per metterer a tacere l'opinione pubblica!!!!....ragazzi...per favore non comprate auto da queste zecche!!!!
Ritratto di Blueyes
8 giugno 2020 - 11:58
1
no certo, compratele da altri che danno tanto lavoro in Italia, ma per piacere.
Ritratto di napolmen4
8 giugno 2020 - 19:03
forse non hai capito che e' un aiuto tra privati!!
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