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FCA-PSA: il matrimonio è a rischio?

Pubblicato 27 marzo 2020

Fonti di stampa affermano che la crisi legata al coronavirus avrebbe messo in discussione i termini. Ma la PSA smentisce.

FCA-PSA: il matrimonio è a rischio?

VOCI DALLA FRANCIA - Alcune fonti vicine a chi sta lavorando al perfezionamento dell’accordo di fusione tra PSA e FCA (qui per saperne di più) avrebbero riferito all'agenzia di stampa France-Presse sostengono che in Francia c’è chi vorrebbe ridiscutere l’accordo con FCA a seguito dell’epidemia di coronavirus. Secondo quanto riferiscono le fonti, il legame che sta per nascere potrebbe portare a conseguenze economiche gravissime poiché l’epidemia di coronavirus avrebbe ridotto in modo drastico la capitalizzazione di mercato delle due società. Ecco perché i termini dell'accordo dovrebbero  essere rivisti, come afferma il quotidiano finanziario Les Echos. PSA e FCA hanno firmato un protocollo d’intesa nello scorso dicembre dichiarando che la fusione si sarebbe conclusa in un periodo compreso tra 12 e 18 mesi. 

QUESTIONE DI SOLDI - I termini dell'accordo prevedono che gli azionisti FCA ricevano un dividendo speciale di 5,5 miliardi di euro. In cambio gli azionisti di PSA riceveranno la quota del 46% dell’azienda di componentistica Faurecia, azienda destinata a svalutarsi parecchio a seguito della crisi economica. Insomma la questione dei dividendi e delle quote azionarie è delicata, poiché tutte le aziende cercano di limitare i danni preservando il contante per superare la crisi. Inoltre, se l'economia globale dovesse precipitare nella recessione, le case automobilistiche potrebbero aver bisogno di prestiti sostenuti dal governo per coprire le spese.

PSA SMENTISCE - Nessun commento al momento da parte di FCA, mentre PSA sottolinea ufficialmente che in un periodo così difficile e delicato è inappropriato speculare sulle modifiche delle condizioni di contratto. Anche perché, ribadiscono in PSA, l’azienda è completamente concentrata nella protezione dei propri dipendenti e delle loro fabbriche. Il gruppo francese ha anche aggiunto che stanno prendendo le decisioni necessarie per garantire  la sostenibilità del gruppo. E ora più che mai, conclude la nota ufficiale, questa fusione ha senso e dovrà essere conclusa. 

AZIONI GIÙ - Da aggiungere infine che il prezzo delle azioni di FCA è sceso da circa 15 euro dalla fine di ottobre 2019, quando venne annunciata la fusione, a meno di 7 euro giovedì scorso, per una capitalizzazione di mercato di circa 10,5 miliardi di euro. Quanto a PSA le azioni del gruppo sono scese da ottobre da circa 23 euro ai circa 12 euro di giovedì scorso, con una capitalizzazione di mercato pari a 11,2 miliardi di euro.



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Ritratto di Giuliopedrali
27 marzo 2020 - 09:57
Pazzesco. Però io non ci vedo comunque niente di buono in questo matrimonio: divorziassero. Anche il matrimonio Daimler - Chrysler è durato un niente però almeno per Daimler - Benz è stato decisamente meglio così.
Ritratto di probus78
27 marzo 2020 - 10:06
Daimler purtroppo per i tedeschi non è riuscita a valorizzare jeep, cosa invece parzialmente riuscita a Marchionne. Tavares, probabilmente il miglior manager automotive, già pregusta la possibilità di gestire le potenzialità di marchi come Jeep, Alfa o Maserati. E fca non vede l ora di accedere alle piattaforme psa. Il divorzio sarebbe una catastrofe per tutti e 2.
Ritratto di Vincenzo1973
27 marzo 2020 - 10:19
i tedeschi ne hanno fatti di danni...sono riusciti a far fallire il gruppo Chrysler...e far fallire un marchio come Jeep ce ne vuole, BMW ha fatto fallire Rover...Fiat ha rilanciato alla grande Jeep (quasi 2 milioni di pezzi), Ram e compagnia ...il matrimonio e' ottimo per tutte e due le case...
Ritratto di Giuliopedrali
27 marzo 2020 - 12:14
Chrysler lo faceva fallire anche Geely per dire, guardatevi quanto vendeva una volta Chrysler e Dodge in USA, 15 - 20 anni, fa ora Chrysler come marchio è virtualmente scomparso, RAM e Jeep vanno bene ma solo in USA, per esempio, GM ha : Buick, Chevrolet, Cadillac e soprattutto Baojun / MG che non solo vanno splendidamente anche in Cina ma ormai con prodotti cinesi in mezza Asia, America e anche UK ormai.
Ritratto di Vincenzo1973
27 marzo 2020 - 14:26
RAM e' un marchio che puo' esistere solo li e vende tantissimo. Jeep e' stata risanata...vende circa un milione negli Usa, l'altra meta' nel resto del mondo. merito a Fiat che ha fatto quello che altri non sono riusciti a fare...Chrysler non va piu semplicemente perche c'e' stato un travaso da auto tradizionali a suv e picl up, che sono state intercettate in gran parte dagli altri del suo stesso gruppo. il gruppo FCA e' quello che e' cresciuto di piu negli ultimi 8 anni in USA...
Ritratto di Oxygenerator
27 marzo 2020 - 15:26
@ Vincenzo1973 Si tratta di priorità. FCA si è bruciata la reputazione in europa ed ha quindi privilegiato il mercato americano con Jeep e Ram, contando sul legame degli americani coi propri marchi. Nel frattempo per il rilancio di Jeep è praticamente morta Lancia, e agonizzano Fiat, Alfa Romeo e Maserati. Oltretutto Jeep è in picchiata di vendite anche qui in Italia, perché in Europa ha venduto sempre poco. Non direi un successo. In questo momento Alfa, Jeep, Maserati non vendono niente. Come sempre in Europa. Ma adesso anche in Italia. Ecco perché da anni FCA è in cerca di partner, per poter continuare ad esistere, perché vista da fuori, sembra un pò con l’acqua alla gola. Speriamo vada tutto bene. Sopra tutto per i lavoratori impiegati nelle varie aziende. Renault ha detto no, Mitsubishi ha detto no, se dice no anche PSA, siamo nei guai.
Ritratto di BioHazard
27 marzo 2020 - 16:18
Sei completamente rintronato. Primo PSA vende solo in Europa e voglio proprio vedere quando il mercato europeo si riprenderà e secondo Jeep quest'anno sta calando in Europa per mancanza di nuovi modelli e per il calo del diesel che verrà compensato dalle nuove ibride leggere. Terzo verranno rimandate anche le normative sulle emissioni quindi FCA potrà continuare a vendere i suoi modelli senza particolari problemi mentre PSA ha investito pesantemente per rendere la gamma nel rispetto dei 95g, quindi soldi buttati. I marchi di PSA non li conosce nessuno fuori dall'Europa che come abbiamo visto nella classifica di auto vendute è un mercato povero.
Ritratto di Vincenzo1973
27 marzo 2020 - 16:36
e' la somma che fa il totale. Se FCA ha un calo (che c'e' ma non e' drammatico) in Europa, ma compensa con le altre aree, allora e' ok. Sudamerica va bene, e' tornata ai fasti di 5-6 anni fa, in Usa va molto bene, in Cina fa poco o nulla come al solito. Alfa e Maserati sono attese al rilancio (da tempo ma ora i tempi sono maturi ed i prodotti sembra arriveranno), Fiat e' in trasformazione con le nuove ibride e elettriche. PSA e' quella messa peggio. entrambe pero' hanno una cosa buona rispetto a molti competitor: i conti sono buoni. non hanno debiti (FCA in particolare). il matrimonio conviene ad entrambi per 1000 motivi, ma di piu ai francesi secondo me, presenti solo in Europa, e l'Europa non e' piu il centro del mondo da un bel pezzo
Ritratto di Giuliopedrali
27 marzo 2020 - 16:37
La verità fino in fondo è che vendevano molto ma molto di più Chrysler e Dodge uan volta invece che Jeep e RAM oggi e lo stesso molto di più Fiat Alfa Lancia una volta che Fiat Jeep oggi, è che nessuno guarda i dati di 15 anni fa.
Ritratto di Vincenzo1973
27 marzo 2020 - 16:51
la differenza Giulio e' la redditivita'. oggi si e' spostata da prodotti che l'hanno bassa a quelli che ne hanno tanta. Jeep e Ram sono galline dalle uova d'oro (e non sono parole mie). 500x rende tanto rispetto a un segmento B come la Punto
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