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FCA: nel terzo trimestre 2017 utili in crescita del 50%

24 ottobre 2017

Grazie al profittevole mercato nordamericano, l’azienda fa crescere i guadagni nonostante le vendite stazionarie.

FCA: nel terzo trimestre 2017 utili in crescita del 50%

VENDITE FERME - La FCA ha chiuso il bilancio finanziario del terzo trimestre 2017 (luglio-settembre) registrando un ultile in crescita rispetto agli stessi mesi del 2016, a fronte però di una leggera flessione del fatturato e di una stabilità nel numero di auto consegnate. L’utile netto (dopo aver pagato le imposte) è aumentato del 50% a 910 milioni di euro, stando ai numeri annunciati oggi, mentre i ricavi sono diminuiti del 2% (a 26,4 miliardi) e le consegne non hanno subito variazioni: erano 1.123.000 l’anno scorso, sono rimaste 1.123.000 anche a settembre 2017. Alla luce di questi numeri l’azienda conferma gli obiettivi di inizio anno, quando immaginava per il 2017 un fatturato fra 115 miliardi e 120 miliardi di euro e un utile netto di circa 3 miliardi.
 
L’AMERICA FA DA TRAINO - Le consegne della FCA nel mondo sono rimaste stazionarie a settembre 2017 nonostante il tonfo delle vendite in Canada, Messico e Nord America, dove l’azienda è passata dalle 627.000 unità di settembre 2016 alle 592.000 di quest’anno. In questo scenario pesano il ritiro dal mercato di alcuni modelli e il cambio della strategia che prevede di diminuire le vendite alle flotte aziendali e aumentare le vendite ai privati, che sono più remunerative perché implicano meno sconti. Le auto consegnate, però, generano margini di guadagno superiori: la FCA dichiara una media dell’8% contro il 7,6% di settembre 2016. Il Nord America si conferma l’area di gran lunga più redditizia per la FCA, assai più dell’Europa, dove a settembre 2017 il margine di guadagno medio per auto venduta è stato del 2,6% (seppur in aumento dal 2,1% dell’anno scorso).

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Ritratto di Dirk
24 ottobre 2017 - 18:21
[Cit.] "Grazie al profittevole mercato nordamericano, l’azienda fa crescere i guadagni nonostante le vendite stazionarie." Se hanno aumentato i guadagni con le vendite stazionarie sarà scesa la qualità del prodotto?? Boh!! Agli 'esperti di finanza' l'ardua risposta.
Ritratto di Dirk
24 ottobre 2017 - 18:32
La qualità forse, mah, chissà no ma il debito, si. [Cit.]: “... Al termine del terzo trimestre l'indebitamento netto industriale del gruppo FCA è salito di 200 milioni di euro raggiungendo i 4,4 miliardi di euro...”. Povero indebitamento in crescita...
Ritratto di Eccomi
24 ottobre 2017 - 18:41
Veramente si son preposti di ridurre il debito a zero entro 2 anni massimo. Considerando che attualmente dispongono di oltre 20 miliardi, direi che si stanno preparando per una megafusione...
Ritratto di Dirk
24 ottobre 2017 - 18:43
Vero con i coreani sempre che nel frattempo gli orientali non ci ripensino.
Ritratto di Eccomi
24 ottobre 2017 - 18:55
...non credo con i coreani. A Maglionne piace il mercato USA...
Ritratto di Dirk
24 ottobre 2017 - 19:06
Le ultime indiscrezioni, che so io, davano la coreana Hyundai interessa al gruppo olandese-americano ma risalgono a circa un mese fa e se fosse confermato l'acquisto dovranno sborsare 9,83 miliardi di dollari ma se escludiamo Maserati e Magneti Marelli diventerebbero pagare 4,95 miliardi sempre di dollari.
Ritratto di Dirk
24 ottobre 2017 - 19:08
Opsss... dovrebbero non diventerebbero. Il T9 non perdona:-))
Ritratto di Eccomi
24 ottobre 2017 - 19:29
Gli Agnelli tramite Exor non ci pensano nemmeno a cedere marchi profittevoli che si foraggiano a vicenda. Tantomeno non ha senso cedere marchi che allo stato attuale non starebbero in piedi da sole come Alfa e Maserati. Sono fantasie giornalistiche. Gli Agnelli non vendono, comprano. Ed Exor ha tantissima cassa.
Ritratto di Dirk
24 ottobre 2017 - 19:34
Infatti in previsione di cessioni sia Alfa sia Maserati sono state scorporate da FCA.
Ritratto di Eccomi
24 ottobre 2017 - 20:08
Non sono neanche state scorporate.
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