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Fenyr Supersport: la supercar che viene dal deserto

11 novembre 2015

La Lykan Hypersport, prodotta in soli sette esemplari, lascia il passo dopo soli due anni a una versione ancora più estrema.

Fenyr Supersport: la supercar che viene dal deserto
SUPER ESCLUSIVA - Va in pensione, dopo soli sette esemplari prodotti, la Lykan Hypersport: era stata presentata al Qatar Motor Show nel 2013, opera prima della W Motors con sede a Dubai. Estrema come si conviene alle supercar, è stata utilizzata nel settimo episodio della serie cinematografica di culto Fast & Furious per alcune spettacolari scene. L’erede si chiama Fenyr Supersport: le linee sono spigolose, aggressive come si conviene a un’auto d’elite, chiamata sia a fornire prestazioni d’eccellenza, sia guidabilità e, non ultimo, appagamento estetico. La prémiere è per il Motor Show di Dubai (in questa città circola, più come attrazione turistica che come auto da inseguimento, una Lykan allestita per la polizia locale). Prevista la produzione di 25 esemplari annui: insomma, la Fenyr sarà (un po’) meno rara della progenitrice.
 
AERODINAMICA SU TUTTO - Il design della Fenyr Supersport è, come accennato, estremo: le forme sono anche asservite all’aerodinamica (con un’ala mobile celata in coda), viste le prestazioni promesse. Si parla infatti di un’auto da 400 km/h e più di velocità massima, con un passaggio da 0 a 100 km/h promesso in 2”7. Deportanza è la parola chiave: oltre all’ala, vi concorrono il grande diffusore posteriore e le appendici, magari meno appariscenti ma allo stesso tempo necessarie, su tutta la carrozzeria dove, ovviamente, il carbonio la fa da padrone.
 
SOTTO IL COFANO UN BOXER PORSCHE - Il telaio, per contro, è in alluminio, con struttura a tubi, realizzato con buona probabilità (non c’è ufficialità in materia) dalla Magna Steyr. Il motore è di derivazione Porsche, evoluzione di quello della Lykan: sotto il cofano posteriore c’è un boxer 6 cilindri da 4 litri, con un turbocompressore per bancata, affidato alle mani di Ruf, da sempre storico specialista sulle auto di Stoccarda. Per gestirne i 900 CV di potenza e i 1.200 Nm di coppia, ci si affida a un cambio a 7 marce con doppia frizione. Il prezzo? Ovviamente non è dichiarato. Ma la base di partenza sono i 3 milioni di euro e più della Lykan: difficile ipotizzare che si scenda più di tanto, mentre è ben più probabile che si possa addirittura salire.




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Ritratto di Ercole1994
11 novembre 2015 - 19:23
Posso dire la sincera verità? Mi annoia il mondo delle supercar quando escono questi "assemblatori" dal nulla. Avranno pure fascino e prestazioni, ma è sempre la stessa tiritera dei "900 cv" o dei "400 km/h". Mi dispiace, ma non ci vedo tanta passione, ma solo una cosa per dimostrare chi c'è l'ha più "lungo".
Ritratto di Subaru_Impreza
11 novembre 2015 - 19:32
Concordo pienamente
Ritratto di Ercole1994
11 novembre 2015 - 19:56
Aggiungo un ulteriore commento, per non essere frainteso da altri utenti: allora finché un costruttore di automobili, usa la sua tecnologia (motori, pianali ecc..) ci può stare che vengano create supercar davvero eccellenti sotto ogni punto di vista. Ma se tu, costruttore di automobili, prendi la tecnologia che ti serve da un altro, che cavolo di identità speri di crearti con il tempo?. Io comunque reputo che anche il costo di questa supercar "assemblata" sia troppo eccessivo, con minore cifra ci prendi delle più blasonate Ferrari e Porsche, e ti rimane pure qualcosa per comprarti un mega villone!
Ritratto di Subaru_Impreza
11 novembre 2015 - 20:09
Avevo capito cosa intendevi. Queste piccole case più o meno artigianale sono destinate a scomparire in pochi anni, anzi spesso non superano nemmeno la fase di progetto. Per ovvi motivi. Sai quanto costa finanziare un progetto... anche con meccanica condivisa (che non ti regalano...)... per far poi? 10? 20 esemplari? È ovvio che non ci stai dentro e che scoppi, anche perche non hai un nome e magari non piazzi nemmeno le 10 che fai. Senza contare il fatto che poi sono tecnicamente peggiori di quelle "solite", che costano un decimo. Infatti sono tutte, tutte fallite, da Wiessmann a Spyker, TVR, Marussia eccecc. e ce ne sono a decine... le uniche che sono riuscite ad emergere sono Pagani e Koenigsegg, quest'ultima poi è veramente incredibile anche come contenuti tecnici.
Ritratto di AlexTurbo90
11 novembre 2015 - 20:51
Adoravo le Wiessmann dal punto di visto stilistico... :)
Ritratto di Subaru_Impreza
11 novembre 2015 - 21:25
Io no ... mi sembravano il classico stile retrò in chiave moderna... in stile Morgan. Comunque si scrive Wiesmann, avevo battuto una S di troppo. Altra tedesca di nicchia era Gumpert, mamma che bruttezza. Secondo me le supercar di nicchia sono in parte giustificabili se hanno una loro filosofia, come può essere quella della Noble: sportive estreme, prive di elettronica e cambio manuale. Non so come sia messa ora la Noble, ma sicuramente anch'essa non avrà gran futuro, se non è già fallita.
Ritratto di AlexTurbo90
12 novembre 2015 - 01:00
No a quanto ne so io la Noble se non sbaglio non è fallita (non ancora, perlomeno). Comunque hai ragione le Gumpert erano orribili... le Spyker invece non erano male (alcune), imho.
Ritratto di theone87
13 novembre 2015 - 00:04
momento! le tvr hanno una grnade tradizione inglese alle spalle!
Ritratto di onlyroma
13 novembre 2015 - 11:30
Che bello leggere ogni tanto un commento intelligente. Naturalmente condivido in tutto quello che hai scritto.
Ritratto di Supra
12 novembre 2015 - 00:05
E questi voglioni pure 3 milioni di euro.. Stanno fuori di testa!!!
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