NEWS

Ferrari F171: è lei la prima V6 ibrida

Pubblicato 14 giugno 2021

Le immagini spia confermano che lo sviluppo della supersportiva ibrida della Ferrari, dotata di motore V6, è in fase avanzata. L'arrivo è previsto nel 2022.

Ferrari F171: è lei la prima V6 ibrida

I TEMPI CAMBIANO - Arrivano le prime immagini e i video della nuova supercar ibrida della Ferrari, nota internamente come progetto F171, il cui compito dovrebbe essere quello di sostituire l’attuale F8 Tributo (a sua volta restyling della 488 del 2015). Si tratta di un modello strategico per la casa di Maranello, che da ora in poi dovrà progressivamente elettrificare la sua gamma, con l’obiettivo di arrivare al 60% entro il 2024. 

MANCA POCO - Le foto spia di CarScoops ritraggono un prototipo della Ferrari F171 ancora piuttosto camuffato, ma già in versione definitiva, per l’ultima fase dei test su strada pubblica in vista dell’arrivo del modello di serie previsto nel corso del 2022. A spingere la nuova supercar di Maranello ci dovrebbe essere un sistema ibrido basato su un inedito motore 3.0 V6 biturbo abbinato ad un singolo motore elettrico. Diversamente dalla SF90 Stradale, che è una trazione integrale grazie ai motori elettrici sull’asse anteriore, la nuova F171 dovrebbe avere la sola trazione posteriore. Dato che si parla di un’autonomia in modalità elettrica di 25-30 km dovrebbe trattarsi di una ibrida plug-in. La potenza? Di certo non mancherà: possiamo ipotizzare un valore superiore ai 700 CV combinando quella del V6 e quella del motore elettrico. 

HA GIÀ UNA RIVALE - Nonostante le camuffature, dalle prime immagini si può notare come la Ferrari F171 segua la classica impostazione delle supercar a motore centrale della casa italiana, anche se appare leggermente più piccola della F8 Tributo. La nuova Ferrari ibrida dovrebbe essere ingegnerizzata sull'architettura in alluminio (multi-materiale), che sarà alla base di tutti i futuri modelli Ferrari, a esclusione di quelli a tiratura limitata. Il telaio leggero aiuterà a compensare il peso extra del sistema ibrido. Il prezzo di partenza potrebbe aggirarsi intorno ai 230.000 euro, allineato con quello della rivale diretta, la McLaren Artura, anch’essa spinta da un V6 ibrido.





Aggiungi un commento
Ritratto di Check_mate
14 giugno 2021 - 15:34
1
Aridaje con ste ibride sportive... Ma perché? Non sono queste le marche che creano numeri ed inquinamento, se poi è un loro semplice vezzo per inseguire un trend ok,a non spacciatecele per green perché, se ho 700cv sotto il cofano, l'accelerazione "green" san bene dove possono mettersela...
Ritratto di v8sound
14 giugno 2021 - 15:57
Sono gli effetti dell'elettrificazione ideologica, indiscriminata e pertanto stupida.
Ritratto di Check_mate
14 giugno 2021 - 16:18
1
Sono a totale supporto dell'elettrico per quanto concerne le auto per usi urbani, quindi presumibilmente un po' tutti i segmenti dal A al C/D. Metterlo dove invece sarebbe infruttuoso per sua essenza mi crea più di qualche dubbio. Non tanto per le prestazioni che ci sono sicuramente, ma sul suo perché. Perché appesantire un'auto, peggiorandone l'efficienza per poi metterle l'elettrico? Perché così ti puoi fare casa pista in elettrico e poi in pista ti diverti? Perché così la puoi usare tutti i giorni? Non lo so, mi incuriosisce molto saperlo perché non sono queste le auto da elettrificare. Avrebbe molto più senso una full Electric, a sto punto. E metto agli atti anche l'obiettivo di riduzione delle emissioni del 60%, anche se bisognerebbe un attimo differenziare le varie situazioni, tra azienda ed azienda...
Ritratto di andrea10
14 giugno 2021 - 16:56
Il ragionamento mi sembra logico , forse una chiave di lettura può essere il fatto che tutte le tecnologie che adesso usiamo sulle nostre macchinine siano frutto di esperienze maturate in F.1 o supersportive. Magari spingono all'elettrificazione tutto il comparto perché sanno che da li usciranno le genialate , altri motivi non ne vedo , anche perché le plug-in per avere prestazioni ottimali e giustificare tutto il malloppo massa che si porta dietro , dovrebbe avere sempre le batterie cariche ... il che mi disturba molto come ipotetico possessore di certi gioielli , non posso pensare di far 5 giri in pista o 50km di autostrada e trovarmi con prestazioni sotto il suo potenziale
Ritratto di Check_mate
14 giugno 2021 - 17:16
1
Ciò che dici sul tecnology Path in automotive è giusto, però ormai il plug in si trova comodamente sulle segmento C, credo limite massimo su cui montare termico più batteria per non vedere i prezzi irragionevoli per la categoria. Non siamo più agli albori, adesso sembra proprio un trend forzato dai paletti sulle emissioni.
Ritratto di Flavio8484
14 giugno 2021 - 16:22
É per coglionare gli "spinottini"...ora se non hai almeno un auto ibrida in gamma vieni visto male. Ferrari lo sa e lo fa
Ritratto di Mirko1988
14 giugno 2021 - 16:34
1
A differenza delle scemenze che scrive Flavio qua si tratta semplicemente di diminuire le emissioni medie della gamma Ferrari, il modo più facile è appunto facendo un ibrida che in fase di omologazione fa miracoli. Se siamo arrivati a questo punto è perchè c'è ancora gente senza un minimo briciolo di coscienza ecologica che gira ancora con la Fiat Uno (tipo il Flavio qua sopra) inquinando più di quanto inquinerà questa Ferrari da oltre 700 cv.
Ritratto di Flavio8484
14 giugno 2021 - 16:35
A questo punto facciamole a pedali, inquinamento zero, io non scrivo scemenze e mirko é felice!
Ritratto di Check_mate
14 giugno 2021 - 16:45
1
Mirko siamo d'accordo sulla riduzione delle emissioni e ci sta. Ciò su cui vorrei aprire un dibattito è: siamo sicuri che sia proprio necessario farlo su questa tipologia di vetture quando costituiscono lo zero virgola del venduto? Mi sono sempre dissociato da chi critica l'elettrico rimpiangendo il sound, sound de che? Di un 1.0 aspirato? Di un 1.6 a gasolio? Ma per questo genere di vetture qui il discorso assume altra dimensione. E butto in pentola anche una provocazione, che poi così provocazione non è, visto che le case che vanno poi a sforare i paletti per le emissioni si mettono la coscienza a posto pagando i "crediti green" alle case che producono auto a 0 emissioni... Voglio dire, allo stato attuale delle cose sembra molto facile cadere in contraddizione. Sarebbe invece bello vedere ed apprezzare una logica di fondo oltre che comune tra mercato, leggi regolatrici e diritti del consumatore. Tutto qua.
Ritratto di Flavio8484
14 giugno 2021 - 16:55
Infatti, ora il discorso si fa serio e concreto. Fare una ferrari ibrida che nei test di omologazione risulta essere green ma poi sappiamo tutti essere il contrario, chi aiuta?comprare crediti green, chi aiuta? Se il discorso fosse serio, ben venga l elettrificazione, poi se io guido una uno, avrò i miei motivi, mica devo spiegarlo a tale mirko o no?
Pagine