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Festival of Speed e Revival: la guida pratica

Pubblicato 23 settembre 2022

I due eventi estivi di Goodwood sono una grande festa per gli appassionati di auto e moto. Certo, l’Inghilterra non è dietro l’angolo. Ma, se vi stuzzica l’idea di farci un giro l’anno prossimo, ecco qualche dritta.

Festival of Speed e Revival: la guida pratica

A GIUGNO, IL FESTIVAL DELLA VELOCITÀ - Nel sud dell’Inghilterra, a Goodwood, si tengono due spettacolari meeting dedicati alle auto. A inizio estate (dal 23 al 25 giugno nel 2023) c’è il Festival of Speed, aperto a veicoli di tutti i generi purché spettacolari, storicamente significativi o con un glorioso passato sportivo. Si va dalle vetture del primo Novecento ai bolidi da pista e da rally, dalle “belve” da drifting alle più recenti supercar e hypercar, che sempre più spesso debuttano proprio qui. Oltre a fare bella mostra di sé nei paddock, la gran parte delle auto vengono spinte al massimo in un’impegnativa stradina in salita lunga 1,8 km. Quelle da rally, invece, si sfidano lungo un circuito sterrato nella foresta, e non mancano dei potentissimi “mostri” 4x4 con telaio tubolare che sfrecciano a quasi 200 all’ora su un pratone sconnesso. E poi, ci sono tutta una serie di eventi organizzati dalle case, che coinvolgono in maniera diretta gli spettatori: per esempio, la Land Rover fa provare le sue suv su pendenze “impossibili”, mentre in casa Jaguar si può vivere l’ebbrezza del sovrasterzo sedendo a fianco dei collaudatori che portano al limite (e oltre) le sportive F-Type su un “listino” tutto curve. 

A SETTEMBRE, LO SPETTACOLO CHE VIENE DAL PASSATO - Circa tre mesi dopo il Festival of Speed, a metà settembre, c’è invece il Goodwood Revival. La parte del leone la fanno le gare in circuito di auto (e moto) prodotte prima degli Anni 70, e tutta l'atmosfera è d'epoca. Come al Festival of Speed, anche qui si ritrovano decine e decine di campioni del volante, giovani e meno giovani, ma al Revival, invece di affrontare da soli la sfida della salita, si fronteggiano in gare tiratissime e piene di sorpassi, su auto divertenti e spettacolari perché ricche di cavalli ma dalla stabilità non proprio impeccabile. E non lo diciamo noi: sono le parole pronunciate quest’anno da Romain Dumas (che ha vinto due volte la 24 ore di Le Mans e detiene il record della Pikes Peak) riferendosi alla sua Cobra. Oltre alle gare, comunque, tutto l’evento è un vero, affascinante “salto nel passato”. Box, tribune, bar, la pista stessa (creata nel 1948 e poi pian piano abbandonata dal 1966 in poi) sono stati riportati con precisione maniacale a come erano negli anni 60; i meccanici, i piloti e gli spettatori si vestono come sessant’anni fa; ci sono centinaia di negozi e stand a tema, giostre e giochi per i bambini, gruppi che suonano dal vivo il charleston o il boogie woogie. 

IL DECALOGO PER GODERSI IL WEEKEND - Purtroppo, Goodwood non è dietro l’angolo e i biglietti di ingresso alle due manifestazioni non costano poco: per il giovedì (solo al Festival of Speed) mettete in conto 60-70 euro, per il venerdì e i giorni del weekend vero e proprio 100-150 ciascuno. Ma i bambini fino a 12 anni entrano gratis, e dai 13 ai 21 anni si paga la metà. E si può sfruttare il viaggio per godersi qualche giorno di turismo a Londra o nella parte sud dell’Inghilterra, spaziando dal Devon alle scogliere di Dover. Qui vi diamo qualche suggerimento per rendere la trasferta più facile e gradevole. 
      
1) I giorni più ricchi e interessanti (in particolare per il Revival) sono il sabato e la domenica; è vero che i biglietti costano di più, e che l'affollamento è maggiore (di norma i biglietti vanno esauriti due-tre mesi prima dell'evento), ma li consigliamo.

2) L’aeroporto più vicino a Goodwood è quello di Londra Gatwick, dove arrivano anche compagnie low cost con molti collegamenti con l'Italia (citiamo WizzAir e Easyjet, con voli, giusto per fare degli esempi, da Torino, Milano Malpensa, Bergamo Orio al Serio, Venezia, Bologna, Roma Fiumicino, Napoli, Bari, Palermo, Cagliari e Olbia). Ricordate che per entrare in Inghilterra serve il passaporto biometrico.

3) Per girare a Londra i mezzi pubblici sono una scelta obbligata, ma per arrivare a Goodwood un'auto è in pratica indispensabile. A Gatwick ci sono numerose compagnie di noleggio breve: per non perdere tempo all’arrivo e alla riconsegna, scegliete quelle che hanno la sede nel terminal (nella ricerca su internet è indicato il luogo di ritiro). 

4) I prezzi del noleggio possono variare parecchio: tenete conto che spesso, quando prenotate il volo, la compagnia vi propone anche delle auto a nolo (tramite accordi con le principali compagnie) con quotazioni concorrenziali. Fate un po’ di confronti, e tenete conto che di solito potete annullare la prenotazione se trovate qualcosa di più interessante.

5) Prenotando un'auto, vi viene proposto di aggiungere un'assicurazione tutto compreso: con un supplemento sarete coperti da qualunque problema, anche in caso di furto o di incidenti. Non è una formula a buon mercato, ma starete molto più tranquilli: la consigliamo. Ma attenzione: se noleggiate tramite terzi (come le compagnie aeree, o i siti che riuniscono le varie offerte) invece che direttamente dal sito della compagnia di noleggio, non accettate la polizza che viene proposta: in caso di problemi, dovrete prima pagare e poi richiedere il rimborso. Meglio stipulare la polizza direttamente al bancone della società di noleggio, al momento di ritirare l'auto. Non è detto che costi di più (anzi...) e alla riconsegna non guarderanno neppure l'auto per controllarla. 

6) La guida a sinistra e il volante a destra richiedono un certo apprendistato. Non prendete il problema sottogamba. State concentrati, soprattutto nelle rotonde (molto diffuse) e agli stop: guardate bene da entrambe le parti. E attenti alle ripartenze dopo le soste: essere sovrapensiero può portare a guidare contromano. Infine, c'è il problema di percepire correttamente la posizione dell'auto nella corsia. All'inizio si tende a stare troppo a sinistra, mettendo a rischio specchietto e ruote (che possono finire contro il marciapiede). Prendete invece come riferimento la striscia di mezzeria, standole vicino senza superarla: pian piano vi abituerete.

7) Gli eventi di Goodwood richiamano decine di migliaia di persone ogni giorno, che arrivano anche da lontano: gli alberghi in zona si saturano presto, e in tanti prenotano da un anno con l'altro. Se volete passare più di un giorno all'evento, muovetevi con largo anticipo: è fondamentale per spendere meno e trovare i posti migliori. Siti come booking.com (inserendo Chichester come località) sono di grande aiuto, e i bed&breakfast possono essere una soluzione valida. Se arrivate all'ultimo, mettete in conto di trovare una buona soluzione a non meno di 50-60 km, magari vicino a Gatwick o alle città marinare di Portsmouth, Southampton e Brighton.

8) Il clima inglese è imprevedibile e tendenzialmente piovoso, ma nel periodo del Festival of Speed la pioggia è proprio un evento raro. Piuttosto, portate cappellino e crema solare: starete all’aperto tutto il giorno, con ogni probabilità sotto un sole caldo. Al Revival di settembre, invece, oltre allo stile “d’epoca”, vestitevi a strati e portatevi un impermeabile di quelli sottili, e un ombrellino: può capitare la giornata grigia, o ventosa, anche se di solito il tempo è bello.   

9) La campagna del Sussex, dove si trova Goodwood, è verdeggiante e ricca di paesini caratteristici. Per pranzare, agli eventi, non c'è che l'imbarazzo della scelta (anche se bisogna mettere in conto delle lunghe attese). E si può anche cenare. Ma, volendo, si possono trovare dei ristoranti o dei pub nelle vicinanze; vicini, e gradevoli da visitare, sono Chichester (a ovest di Goodwood) e Arundel (a est).

10) Una carta di credito (o più) è indispensabile non solo per prenotare l’auto, ma anche per tutto il resto: per esempio, molti dei piccoli bar all’interno degli eventi non accettano i contanti. E in generale, in Inghilterra i pagamenti elettronici sono preferiti.

Foto: Tom Baigent, Nick Dungan, Drew Gibson, Joe Harding, Dominic James, Lou Johnson, PA



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Ritratto di Quello la
23 settembre 2022 - 11:01
Chissà che ne pensa alVolantino del fumo che scaturisce dalle gomme in derapata: inquinamento assurdo, sempre che interessi l’inquinamento e non l’elettrico in sé
Ritratto di PONKIO 78
24 settembre 2022 - 07:18
… per me Alvolantino se lo sniffa il fumo delle gomme e non solo quello delle gomme…. ;-DD
Ritratto di impala
24 settembre 2022 - 07:24
... quelli che non possono vedere dal vivo questo evento, possono andare su Youtube dovè si puo vederlo in diretta.
Ritratto di giulio 2021
23 settembre 2022 - 19:01
In Inghilterra se potessi andarci Goodwood è solo una tra le 1000 cose, e solo automobilisticamente parlando, che andrei a vedere, poi ci sarebbero le ferrovie storiche etc etc.
Ritratto di Quello la
23 settembre 2022 - 19:26
... ro-vie sto-ri-che... lah, me lo sono segnato. Grazie :-P
Ritratto di Comparsa
23 settembre 2022 - 19:50
In compenso, sul sito LaFerrovia.it, ha commentato che, potendo volare fino al Regno Unito, visiterebbe per prima la mostra dei Pedalò ad Alcool Etilico...
Ritratto di giulio 2021
24 settembre 2022 - 09:10
Bè quella sarà sulla Riviera Romagnola.