Fiat Centoventi: una piccola con tante idee

05 marzo 2019

La Fiat Centoventi anticipa la nuova Panda e ha tante idee intelligenti per migliorare la vita a bordo.

Fiat Centoventi: una piccola con tante idee

ISPIRAZIONE PER LA NUOVA PANDA - La Fiat Centoventi è il prototipo di una citycar a 5 porte lunga 368 cm, 3 cm in più della Panda, e come la Fiat Panda ha una carrozzeria con volumi ben definiti e fiancate verticali. Il suo nome è un omaggio al passato della Fiat, che nel 2019 raggiunge i 120 anni di attività, ma l’interno e il sistema di propulsione anticipano alcune novità attese con le prossime utilitarie della casa torinese. La Centoventi infatti è un “antipasto” in previsione della nuova Panda, che dovrebbe arrivare nel 2020, perché ha un aspetto in linea con la tradizione del modello e tante soluzioni ideali per una citycar: le portiere apribili ad armadio facilitano l’accesso a bordo, mentre i fascioni in plastica si possono sostituire dopo un urto o per cambiare colore all’auto.

UNA MENSOLA PORTA OGGETTI - Nella Fiat Centoventi tutto è in funzione della praticità, come si conviene ad una citycar: il “tascone” al centro della plancia ad esempio è ricco di fessure, nelle quali infilare supporti per qualsiasi oggetto, come ad esempio un portacenere, una decorazione, un portabottiglie o una cassa per lo stereo. A richiesta è disponibile uno schermo di 20” per il sistema multimediale, meglio integrato con gli aiuti alla guida presenti nella Fiat Centoventi: mostra lo stato di carica della batteria e gli avvisi dai sensori che monitorano l’angolo cieco negli specchietti. La strumentazione è racchiusa in uno schermo di 10”, mentre la plancia include un supporto per sostenere gli smartphone di qualunque dimensione. Il prototipo propone soluzioni intelligenti anche all’esterno, dove l’apertura nel tetto si presta a svariati utilizzi: in essa si possono inserire vari adattatori come un pannello solare, un grande porta-oggetti oppure semplicemente un tettuccio apribile.

LE BATTERIE SI SFILANO - Il motore della Fiat Centoventi è elettrico, alimentato da batterie facilmente modulabili: con una si hanno 100 km di autonomia, ma in caso di lunghi viaggi è possibile acquistarne o noleggiarne fino ad altre quattro (per 500 km di percorrenza). La Centoventi è studiata infatti anche per il noleggio, dove può essere molto utile sostituire velocemente una batteria mentre l’auto resta in servizio. La Fiat ha pensato inoltre a schermi per l’esterno, con i quali comunicare se l’auto è libera o prenotata e far apparire messaggi pubblicitari: per questa funzione c’è uno schermo nel portellone.





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Ritratto di Gwent
5 marzo 2019 - 13:41
2
Bellissimo concept, se la nuova Panda si ispirerà ad esso sarà un successone. Ritrovo elementi, come spunti molto labili in ogni caso, della prima Panda di Giugiaro.
Ritratto di Demon_v8
5 marzo 2019 - 14:04
1
anche io la trovo fantastica, in alcuni tratti mi ricorda molto anche la 126!!
Ritratto di Fra977
5 marzo 2019 - 13:53
Molto interessante come idea
Ritratto di Santhiago
5 marzo 2019 - 13:58
Carina l'idea di fascioni in plastica facilmente sostituibili
Ritratto di NeroneLanzi
5 marzo 2019 - 14:27
Non del tutto innovativa (Smart l’aveva proposto al lancio 20 anni fa) e un po’ dura da portare seriamente in produzione. Però su un concept presentare la modularitá funziona sempre.
Ritratto di Fr4ncesco
5 marzo 2019 - 14:03
2
Molto piacevole ed evocativa. Mi piacciono i rimandi alla prima Panda, sia nelle forme che in particolari come lo stemma Fiat a 4 bande. Moderna e retrò anni '80. Spero che la nuova Panda non si discosti troppo da questo concept e soprattutto mantenga lo stesso nameplate, l'unico storico, continuativo e immediatamente percepibile tra le auto italiane, visto che Panda sta a citycar come Golf sta a media (due prodotti nati dalla stessa mente tra l'altro).
Ritratto di Gratto Da Vinci
5 marzo 2019 - 20:04
Esatto, Panda equivale a Golf nei rispettivi segmenti; peccato che nella configurazione attuale "Gingo-Panda" venda solo in Italia, e tanto valeva in effetti chiamarla Gingo, come sarebbe stato senza l'intromissione di Renault, perché in definitiva ha una personalità completamente a sé che, per quanto valida, non aderente all'originale. Le Panda anni '80, tra l'altro, vendevano in tutta Europa. Io spero, contrariamente, che la versione di serie abbandoni l'estremizzazione dei concetti stilistici ispiratori tipica dei concept per lasciar spazio a stilemi e soluzioni "normalizzati", esattamente come accade nel passaggio dall'haute couture al prêt-à-porter. Il mio ottimo giudizio è di fatti espresso attraverso il filtro ottico delle esigenze di industrializzazione e della non ricerca dell'effetto scenico ad ogni costo, con tutto il portato in termini di funzionalità ed auspicabile integrazione dell'auto nel "mondo reale". Dovesse, per assurdo, restare così, è chiaro che la maggior parte dei potenziali clienti se ne allontanerebbe. I fondamentali ci sono e sono notevoli, ed è solo questo che importa in questa fase. Un domani, semmai, saranno importanti i contenuti tecnologici (fari e strumentazione a led, ADAS, motorizzazioni ecc.). La trazione elettrica, in questa stessa ottica, è realisticamente da considerarsi come un ulteriore coup de théâtre da salone, riferito ad una versione che sicuramente sarà solo di nicchia (almeno nel breve e medio termine).
Ritratto di Dragstar68
5 marzo 2019 - 14:12
Concept molto interessante,speriamo che si passi presto alla produzione mantenendo la linea che è un misto tra elementi storici della prima Panda e moderni
Ritratto di Wilson97
5 marzo 2019 - 14:16
Spero proprio che vengano riprese tante idee da questa concept, Fiat ha bisogno di una svecchiata e questo mix di futuro e passato potrebbe essere decisamente l idea vincente come lo è per la 500.
Ritratto di Gordo88
5 marzo 2019 - 14:24
Interessante l idea delle batterie modulabili facilmente sostituibili.. per il resto mi sembra una delle solite microcar giapponesi, non mi dice proprio nulla
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