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Fiat Fastback, una suv un po’ coupé

6 novembre 2018

Presentato al Salone di San Paolo, il prototipo Fiat Fastback è una suv dall'aspetto filante e sportivo. Potrebbe arrivare nel 2020.

Fiat Fastback, una suv un po’ coupé

LINEE AUDACI - La FCA segue l'esempio di altre case automobilistiche e "cavalca" il filone delle suv con aspetto ispirato alle coupé, quei modelli alti da terra dalle forme muscolose, ma con un aspetto snellito da un tetto basso e spiovente. La prima auto della FCA con queste caratteristiche è la Fiat Fastback, una proposta di stile che ha fatto il suo debutto al Salone dell'automobile di San Paolo, ispirata al pick-up Fiat Toro (venduto soltanto in America del Sud) ma con i particolari tipici delle suv coupé, a partire dalle luci assottigliate fino al lunotto posteriore decisamente inclinato. Ne deriva una carrozzeria ricca di personalità, meno sfruttabile di una suv (il tetto ad arco limita lo spazio in altezza) ma più giovanile e accattivante.

15 NUOVI MODELLI - La Fiat Fastback è un prototipo e al momento non si conoscono particolari sulle dimensioni o sulla tecnica. Sembra però che il modello di serie da esso derivato sarà in vendita in Brasile nel 2020 con una meccanica condivisa con il Fiat Toro, a sua volta derivata da quella della Jeep Renegade. La Fullback del resto fa parte dei nuovi modelli annunciati dalla FCA proprio al Salone di San Paolo 2018, quando Antonio Filosa, numero uno del gruppo per l'America Latina, ha rivelato che l'azienda spenderà 1,88 miliardi di euro fino al 2023 per il lancio di quindici nuove vetture, che aiuteranno la Fiat Chrysler a ottenere risultati economici ancora migliori in questa regione (denominata in gergo LATAM), dove da gennaio a settembre ha venduto 433.000 auto con 258 milioni di euro di utili nel solo terzo trimestre del 2018.

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Ritratto di VEIIDS
6 novembre 2018 - 17:55
Articolo pieno di inesattezze: "151.000 unità da gennaio a settembre" ma se nel solo Brasile FCA ne ha vendute oltre 300.000.
Ritratto di RS
6 novembre 2018 - 17:57
Ne hai citata una di inesattezza, le altre?
Ritratto di admin
6 novembre 2018 - 18:55
L'errore è stato corretto, grazie della segnalazione.
Ritratto di RS
6 novembre 2018 - 18:00
Niente male, vedremo cosa proporrà in futuro Fiat in Europa. Potrà trovare le risorse per rilanciare un marchio che il gruppo sta facendo morire? Eppure basterebbe fare come fanno tutti: condividere componenti con vetture del gruppo...
Ritratto di Sepp0
6 novembre 2018 - 18:18
Il problema è che non so quanto sia condivisibile, tolta Jeep (che comunque fa fuoristrada, quindi ci vogliono pianali specifici o quasi) le vetture americane di FCA non hanno omologhi europei, i pianali (che sono la roba più costosa) per Alfa e Fiat vanno sviluppati appositamente e sono applicabili praticamente solo ad Alfa e Fiat. VW riesce a farlo perchè il suo core business resta l'Europa, ha tutti marchi europei perfettamente sovrapponibili a livello di tipologia di vetture e quindi di pianali. Ad esempio se Fiat volesse fare una segmento B "pura" dovrebbe tirar su un nuovo pianale ad hoc o quasi, sapendo già di poterlo applicare solo a Fiat (e volendo Lancia ma con ricavi nulli o quasi), non può spalmarlo su Polo/Ibiza/Fabia/A1 come fa VW. A parole sembra semplice, nella pratica un po' meno.
Ritratto di Fr4ncesco
6 novembre 2018 - 18:32
Ad FCA quello che manca è un partner stabile su cui spalmare almeno su un altro marchio gli investimenti su nuove piattaforme e motori. Ma la coperta sta diventando sempre più corta: Mitsubishi è passata alla Renault-Nissan, Mazda si è alleata a Toyota, Ford è in procinto con VW. Resta ancora la General Motors con cui condivide a livello strategico il mercato nord e latino americano, che non è più presente in Europa come FCA ma che a differenza è molto presente in Cina. Si colmerebbero l'una con l'altra ponedosi tra i primi 3 posti di produttori al mondo.
Ritratto di 82BOB
6 novembre 2018 - 19:25
Beh, per me avrebbe molto da condividere invece, anche perché le produzioni sudamericane non sono quelle degli anni '70-'80, ma sono praticamente solo inferiori come dotazioni. Il problema è che non hanno logica di sviluppo al momento! Quello che dice Fr4ncesco l'ho sentito da molti, ora forse è l'unica soluzione, ma io preferirei vendessero direttamente! FCA non ha/avrebbe bisogno di partner esterni se sfruttasse appieno tutto il suo know-how e i suoi marchi!
Ritratto di Agl75
6 novembre 2018 - 22:20
@fr4ncesco concordo, anche pensando alla love story finita in nulla tra FCA e GM e aggiungo che non è da escludere un’alleanza con cinesi anche se al momento non sembra attuale. Sostengo da sempre che FCA sia troppo piccola per fare investimenti importanti e quindi sia indispensabile trovare una partnership solida con cui condividere i costi di sviluppo, tra cui la guida autonoma. Il rischio è che ad aspettar troppo si resti zitella.
Ritratto di Roomy79
7 novembre 2018 - 22:31
1
Oppure in alternativa a Gm hyundai-kia! Permeterebbe di coprire maggiormente il globo, con Gm ci sarebbe un mega gruppo americano (quasi come se in europa si unissero vw e psa). Certo che Mazda e Toyota insieme sono il top, tecnologia e affidabilità unite ad uno dei design più equilibrati e avvenieristici allo stesso tempo!!!
Ritratto di Fr4ncesco
7 novembre 2018 - 22:52
Hyundai-Kia però sono già complete e coprono tutti i semgenti, a GM invece ci vorrebbe una nuova filiale europea al posto di Opel, ma in salute, mentre Fiat potrebbe condividerne nuove piattaforme per il segmento A,B,C e D a trazione anteriore da usare per Chevrolet, Fiat, Buick, Chrysler, magari Lancia. Poi piattaforme specifiche 4x4 per Jeep e GMC, quelle a telaio a longheroni per Ram, Jeep, GMC, Chevrolet e Cadillac full-size, "Giorgio" oltre ad Alfa per sportive Chevrolet, Cadillac e Dodge, Maserati. Non rischierebbero sovrapposizioni perchè come Vag perchè ogni casa è più affermata in un luogo piuttosto che un altro. Buick, Chevrolet e Cadillac vendono bene in Cina, GMC in USA, Fiat in Brasile, Jeep globale. Alfa, Maserati, Chrysler, Dodge sarebbero più di nicchia, però il grosso lo farebbero gli altri.
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