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Dieselgate: Fiat supervaluta l’usato Volkswagen

05 ottobre 2015

Dopo lo scandalo del dieselgate, aggressiva iniziativa commerciale della FCA: fino a 1.500 euro di supervalutazione dell’usato per chi dà in permuta una vettura tedesca.

Dieselgate: Fiat supervaluta l’usato Volkswagen
SI AGGIUNGE AGLI ALTRI SCONTI - Tra le promozioni di ottobre ce n’è una alquanto originale. È quella del gruppo FCA (Fiat-Chrysler Automobiles), che sull’onda dello scandalo del dieselgate, supervaluta l’usato delle marche Volkswagen, Audi, Seat e Skoda. Il bonus si aggiunge alle promozioni e agli sconti già previsti per tutti gli altri automobilisti e può arrivare fino a 1.500 euro, in base al modello che si va ad acquistare. A questo si aggiungono gli sconti aggiuntivi delle concessionarie: c'è chi raddoppia il bonus e chi va anche oltre...
 
COME FUNZIONA - È sufficiente dare in permuta una vettura del gruppo Volkswagen, non necessariamente una di quelle coinvolte nello scandalo dieselgate: potrebbe anche trattarsi di un’auto a benzina. A quel punto viene calcolato lo sconto della casa, la supervalutazione che fa parte delle promozioni di ottobre destinate a tutti i clienti e il bonus aggiuntivo legato al modello che si va a scegliere. Che, per esempio, ammonta a 500 euro nel caso si acquisti una Fiat 500, ma può salire fino a 1.500 euro se si sceglie una Jeep Grand Cherokee. Per un’Alfa Romeo Giulietta, o una Fiat 500X, l’extra-sconto è di 750 euro.
 
UN ESEMPIO - Abbiamo chiesto ad alcune concessionarie un esempio di sconto, dando in permuta una Volkswagen non coinvolta nello scandalo del dieselgate, e ipotizzando di acquistare un’Alfa Romeo Giulietta. Dal prezzo di listino vanno detratti: 1.500 euro di sconto, la quotazione della nostra vettura, 3.000 euro di supervalutazione dell’usato, e 750 euro della nuova promozione riservata agli “ex-clienti” del gruppo tedesco. Infine, va considerato lo sconto della singola concessionaria: c'è stato persino chi ha "messo sul piatto" altri 2.000 euro.
 
NON MALE, MA… - Lo sconto è allettante; tuttavia, bisogna tenere presente che la data in cui termina questa promozione (il 31 ottobre) si riferisce all’immatricolazione del modello che si va ad acquistare. Pertanto, bisogna prendere una delle vetture già in rete (altrimenti non si fa in tempo a ordinarne una “su misura”) e occorre presentarsi in concessionaria con un po’ d’anticipo rispetto alla fine del mese, per avere il tempo di far gestire alla concessionaria le pratiche burocratiche.

 



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Ritratto di Davelosthighway
5 ottobre 2015 - 18:41
gesto elegante e poco rapace? avvoltoi? ma ci rendiamo conto che queste auto in circolazione semi-nuove inquinano come trattori di 40 anni fa? Che i clienti si trovano in un limbo e che probabilmente non si accorgono nemmeno che gli arriva una lettera e chissà quando arriva che parla di aggiornamento software? Pensate che casalinghe o anziani possessori di queste auto stiano a leggere software EA189 particolato omologazioni normative EURO?? Questi incentivi sono una validissima opportunità e una dimostrazione forte di presenza del territorio che vuole rassicurare i clienti truffati. Sarà meglio entrare presto nell'ottica di iniziare a respirare aria nuova e diversa. Cosa dobbiamo aspettare? Iniziamo a vederla una iniziativa positiva e rispettosa per noi stessi e per le nostre città. Visto che i polmoni non li vediamo. Immaginiamo il David di Michelangelo, il Colosseo e altre opere d'arte completamente annerite da smog e quant'altro prodotto da macchine straniere fallate ed inquinanti.
Ritratto di Franc-one
5 ottobre 2015 - 22:52
Risulta "poco" elegante perchè in Europa la pubblicità e le campagne marketing citando la concorrenza è illegale. Dovresti cominciare a vedere un po' di marketing USA, del mondo dell'auto e non. Li è legalissima e SE LE DANNO DI SANTA RAGIONE, con qualsiasi mezzo, TV, giornali, cartelloni stradali etc etc...... con ironia, sarcasmo anche un velo di cattiveria, però il risultato è sempre molto più coinvolgente delle pubblicità EU
Ritratto di Paolo Balbo
5 ottobre 2015 - 18:56
Sono allibito dal comportamento di tutti.. possibile che si parli in questo modo del gruppo VW? C'è ancora chi lo difende e chi gli risponde...? Non comprate più neppure una Golf.... semplice. Basta commenti
Ritratto di Trekk
5 ottobre 2015 - 19:31
Ragazzi qui la faccenda si fa veramente seria... Dieselgate Volkswagen - Pötsch: "A rischio l'esistenza dell'azienda" La riunione del 9 novembre in cui avrebbe dovuto assumere la carica di presidente è stata anticipata di oltre due mesi, nel mezzo dell'uragano dieselgate, e ora Hans-Dieter Pötsch deve aspettare soltanto due giorni per raggiungere il vertice del colosso Volkswagen. Un ruolo che otterrà nel momento più delicato nella storia del Costruttore, come lui stesso sa bene: la crisi, ha detto il dirigente austriaco ai suoi colleghi "minaccia l'esistenza stessa dell'azienda". Dopodomani i chiarimenti alla Kraftfahrt-Bundesamt. Nell'imminenza della "deadline" di mercoledì, fissata dall'agenzia tedesca Kba per presentare una soluzione credibile alla crisi (in Germania le auto irregolari sono 2,8 milioni), Pötsch si è comunque detto "certo" della possibilità dell'azienda di superare il momento di difficoltà "facendo i dovuti sforzi", secondo quanto riportato dal Welt am Sonntag. La Faz: dieci manager sollevati dall'incarico. Sempre mercoledì, aggiunge la Frankfurter Allgemeine Zeitung, durante la riunione straordinaria del board, si esamineranno gli ultimi risultati dell'indagine interna. Stando alle indiscrezioni, intanto, la conta dei manager costretti alle dimissioni sarebbe arrivata intorno alla decina: ben più dei quattro nomi circolati finora, tra quello di Winterkorn e i tre non ancora confermati ufficialmente (Hatz, Hackenberg, Neusser). L'imperativo: riconquistare la fiducia. Di certo, considerati i 30 miliardi di euro bruciati in borsa nell'arco di tre settimane (dal massimo storico di aprile inoltre, quando avevano raggiunto i 253 euro, le azioni VW hanno perso quasi il 65% del loro valore), risalire la china non sarà facile. E richiederà prima di tutto un'operazione di riscatto presso il pubblico tutt'altro che immediata. La campagna stampa nel giorno della riunificazione. Il primo passo in questo senso è stato fatto ieri, con un'emblematica campagna pubblicitaria sulla stampa tedesca: in occasione dei 25 anni della riunificazione delle due Germanie, la VW ha acquisito una pagina intera sui principali quotidiani nazionali per rassicurare il pubblico. "Vogliamo dire soltanto una cosa: faremo tutto il possibile per riconquistare la vostra fiducia", recitava il messaggio. La Merkel difende la credibilità tedesca. La stessa Merkel, come riportato da Bloomberg, è intervenuta sulla vicenda a margine delle celebrazioni, definendo il dieselgate "un evento drammatico", e sottolineando come il Costruttore debba chiarire rapidamente l'accaduto. "Credo che la reputazione dell'industria tedesca non sia stata scossa al punto da non considerare più la Germania un luogo adatto per fare business", ha poi chiarito la cancelliera ai microfoni della radio Deutschlandfunk. Schulz: "Grave colpo all'economia del Paese". Un punto di vista non condiviso dal presidente del Parlamento Europeo Martin Schulz: "È difficile credere al livello di negligenza e possibilmente di intento criminale che è stato riscontrato", ha affermato il rappresentante dell'Spd, che ha definito lo scandalo come "un grave colpo all'economia tedesca nel suo insieme". La sua preoccupazione è quella di molti tedeschi, secondo un sondaggio riportato ieri dall'edizione domenicale della Faz: il 41% degli intervistati vede un danno d'immagine sul lungo termine per i Gruppo. Soltanto l'11% del campione, però, non comprerebbe più una VW a seguito dello scandalo. Accuse anche per le centraline Continental. Ulteriori indiscrezioni sono quelle che riguardano i partner di Wolfsburg. La truffa del dieselgate, che per ora sembrava legata esclusivamente a centraline di gestione prodotte dalla Bosch, pare possa coinvolgere anche quelle fornite dalla Continental per il 1.6 TDI EA 189. Per il momento, l'azienda di Hannover, in risposta alle accuse lanciate dalla Bild am Sonntag (secondo cui non basterebbe un aggiornamento software, ma sarebbe necessaria una sostituzione del pezzo), replica: "Non abbiamo indicazioni sull'uso scorretto dei nostri prodotti". Fabio Sciarra
Ritratto di mirko.10
5 ottobre 2015 - 20:00
3
Nel fondo di tutti i nostri commenti c'e'anche preoccupazione secondo me, uno status automobilistico deflagrato in un attimo e minvien da pensare che oltre al fortissimo bipartismo creatosi in questi giorni ed evidenziato da noi nei nostri commenti, credo che vi sia la destituzione di un esempio del marchio importante. La mossa di Marchionne è chiarissima, forte di mossa inziale al disprezzo del vw group e la continuità in modo sempre più aggressivo, come da perfetta azione manageriale fredda e senza scrupoli. Lo riscrivo ancora, vedrei e preferirei che la vw sia acquisita e a sto punto rivista per il beneficio del lavoro e più per tutti, questa di fca è la mossa iniziale che gli altri prenderanno coraggio ad attaccarla....forse faremo prima noi....l'acquisizione? Parola grossa, ma smembrare il loro quasi monopolio di esempio unidirezionale e di riferimento con quello oligopolistico a vantaggio di tanti altri non sarebbe male.
Ritratto di the arabian phoenix
5 ottobre 2015 - 22:16
Io spero vivamente in una svalutazione mostruosa del marchio vw. Macchina di 5 anni, pochi chilometri,assicurazione a prezzo irrisorio,Rischio furto sotto zero. E sicuramente con qualche deroga per la circolazione essendo euro 5 sulla carta. Dimenticavo il Costo ricambi nullo. Ma c'è chi non ci pensa a questi fattori. E poi si lamenta quando viene divorato.da.tasse automobilistiche. Per chi fosse coinvolto nei richiami: verifica pre e post richiamo della vettura su banco rulli. In caso di de potenziamento,causa per prodotto non conforme alla vendita.
Ritratto di katanè
5 ottobre 2015 - 23:03
Ah Ah Ah Ottima Trova per Pubblicizzare ed Attirrare Nuovi Clienti o ex-Clienti Volkswagen... :-) Noi (poveri illusi) italiani siamo anni indietro rispetto le altre Case Automobilistiche in materia di pubblicità o promozioni. Il Buon Marchionne non dorme la notte e cerca la soluzione attraverso le disgrazie altrue e cerca di "Sgomberare" i piazzali con idee bizzarre e poco credibili!!! Chissà se l'Italo-Americano riuscirà in questa "terribile" campagna ad attirrare nuove Api sul suo Miele... Io non credo proprio! :-)
Ritratto di manuel1975
5 ottobre 2015 - 23:44
concordo pienamente con IloveDR e poi solo 1.500 euro direi che è una campagna fiacca quando alla opel ne danno 6.000 euro e alla Vw 4.500.
Ritratto di NeroneLanzi
6 ottobre 2015 - 10:13
Su che modelli?
Ritratto di albymor
6 ottobre 2015 - 09:15
maglioncino come Grosso a Berlino 2006!calcio di rigore calciato benissimo!
Ritratto di SaverioS
6 ottobre 2015 - 09:31
Il capostipite dello sciacallo.....( nuova fiat "sciakal" )
Ritratto di SaverioS
6 ottobre 2015 - 09:36
Nuovo modello del gruppo fca " fiat sciakal " esclusivamente dedicata ai delusi Volkswagen.
Ritratto di Davelosthighway
6 ottobre 2015 - 10:21
Per la cronaca La Repubblica specifica che lo sconto sulla rottamazione è riferito ai dealers (concessionari) e quindi questo aiuto questo molto probabilmente viene girato al cliente finale.
Ritratto di Gianlupo
6 ottobre 2015 - 10:19
Sciacallaggio commerciale di bassa lega e a basso costo. Questo è un boomerang di quelli che possono fare molto male. Lasciate che gli eventi si dipanino e lasciate soprattutto perdere la guerra economico-industriale US-DE, che col diesel-gate ha solo marginalmente a che fare. Comprare italiano, comprare "Made in Italy" in genere, significa oggi comprare anche la fiscalità criminale, la corruzione, la burocrazia bizantina e parassita, la collusione politico-mafiosa, ecc. che i beni acquistati portano con sé. Questi sono "valori aggiunti" rispetto ai quali sempre meno persone saranno disposte a sborsare soldi. Questo è il punto dirimente, non il patetico, ridicolo chiamarsi fuori con iniziative di marketing stupide, ciniche e bare: letteralmente da quattro soldi.
Ritratto di Helio
6 ottobre 2015 - 10:46
Ma se rileggi bene tutto quanto scritto nei commenti precedenti, e pure altrove, capirai benissimo da solo che la mossa di March è solo per far prendere rabbia a quelli di VW. Cioè sono sicuro che se ti presenti veramente in Fiat e chiedi di ridare indietro la tua (tua di ipotetico proprietario ovviamente) A4 del 2010 nemmeno te l'accettano. Alla fine i listini Fiat sono molto gonfiati e quei 3-4000 euro che fanno di sconto anche su una semplice seg.B quale la Punto gli permettono di fare tutti i giochetti che vogliono nel formularti il preventivo; quindi una superrottamazione può essere recuperata nello sconto base o nella radio non più regalata ecc.ecc.
Ritratto di eman
6 ottobre 2015 - 11:32
fiat supervaluta cosa? ma sono anni che fiat propone modelli disegnati con i piedi e di qualità pessima. Basta ripescare su internet il servizio che fa il confronto tra i dipendenti volkswagen e quelli fiat dove i primi hanno una miriade di benefit e condizioni di lavoro esemplari ed i secondi vivono in stato di sfruttamento ai limiti del legale. fiat che ha decentrato in America dopo aver fatto incetta di aiuti statali per anni? Sono sicuro che la politica della falsificazione dei test sia diffusa e generalizzata e che vada contrastata. Ancora di più sono sicuro di una cosa...io ho una ford... ritornerei volentieri alla volkswagen (che ho lasciato a malincuore) non comprerei un pacco fiat neanche a 500 euro. marchionne & company hanno definitivamente buttato nel baratro la fiat.
Ritratto di Helio
6 ottobre 2015 - 11:48
Ma che c'entrano i benefit che prendevano i dipendenti? Magari li prendevano soprattutto perché tanto i motori erano truccati ed ecco allora i margini, tanto in R&D si spendeva, ad esempio per dire un valore, metà degli altri costruttori. E magari i benefit li davano così quelli che sapevano di questo marchingegno (che poi col passaparole le cose si spargono dappertutto fino all'ultimo arrivato fra gli operai) si facevano gli affarucci loro e tenevano la bocca chiusa, non pensi potrebbe pure essere? Certo ora i dipendenti tali benefit li restituiranno in incertezza e quantaltro con tutti gli interessi (penso che al momento più che mai nessun operaio di Melfi scambierebbe il proprio posto con uno di Wolfsburger) --- In merito al tuo voler tornare in VW: quale momento più propizio? Secondo me in concessionaria ti buttano il tappeto rosso ai piedi
Ritratto di ugo latrofa
7 ottobre 2015 - 13:24
chi è capace di truffare il mondo intero, semplicemente per non adeguare i motori agli standard vigenti, risparmiando le briciole sul costo generale di produzione, lo possiamo considerare affidabile sui processi costruttivi e sulla qualità dei materiali? Non importa come tu consideri fiat e ford, è sufficiente che rispondi a questa domanda. Forse altre auto non rispondono in pieno ai vincoli sulle emissioni ma per apparigliarle a quello che ha fatto VW, bisogna trovare il meccanismo (o software) che manipola i risultati. La vera differenza sta qui e se tu puoi dare credito ad un costruttore che architetta una truffa di questa portata, accomodati pure perchè adesso alla VW hanno grande bisogno di anime candide, di ingenui!
Ritratto di matlyr78
6 ottobre 2015 - 12:20
devono darmene loro a me 150000 per darle indietro la mia audi. ma non si vergognano a fare queste proposte? Imparate a fare auto dai tedeschi.
Ritratto di duettone
6 ottobre 2015 - 12:56
bravi aggiungere a ottimi prodotti un buona aggressività commerciale per ridurre la prosopopea tedesca mi sembra giusto abbiamo visto la lo correttezza.non so come si faccia a tentare ancora di difendere l'indifendibile
Ritratto di albymor
6 ottobre 2015 - 13:16
Ma tutti i cruccofili che si lamentano dell'aggressività FCA non di lamentavano quando la Schiffer dice è una tedesca i quando un panzone dall'accento crucci guardava la golf dicendo che era molto migliore delle altre?nel business non c'è pietà,i tedeschi hanno sempre usato questa aggressività
Ritratto di ugo latrofa
7 ottobre 2015 - 13:28
il tizio che in pubblicità, tenta di tagliare i costi delle VW, guardato dall'alto in basso dai tecnici della casa come fosse un fesso incapace di riconoscere la supremazia tedesca, lo avevano già fregato montandogli un software che di quelle carrette vetture di prima classe
Ritratto di Fojone
6 ottobre 2015 - 13:36
da morire dal ridere! :D :D :D ma dai su.... in quanti credete che porteranno la loro Audi A3...A4...A5...A6...TT...Q3 e Q5 2.0 TDI in un concessionario Fiat per poi uscirne con una Bravo... una 500...una 500L... una 500X... i clienti che Volkswagen perderà (se ne perderà) si sposteranno su altri marchi tedeschi o giapponesi... al limite coreani. credo comunque che in tanti, semplicemente scenderanno da una Golf 2.0 TDI e saliranno su una Golf con un motore diverso...
Ritratto di selvaggio
6 ottobre 2015 - 13:50
Gli incentivi FCA per chi permuta una VAG "taroccata", che nessuno vuole ritirare, è un contributo ai concessionari fiat che altrimenti dovrebbero farsi carico di eventuali spese per poter rimettere sul mercato auto non conformi al codice e quindi INVENDIBILI.
Ritratto di panda07
6 ottobre 2015 - 16:24
1
Questo non me lo sarei aspettato! mossa astuta e molto da sfida verso il gruppo gasvagen, meglio cosi! almeno aumentano le vendite, figura di m+rda più grande la vw non la poteva fare! pure un tuo concorrente ti prede per i fondelli, di sicuro in gasvagen si attaccheranno a questa cosa con una maxi causa, come fu per il land of panda che prendeva per i fondelli i land of quattro, peccato che la land of panda alla prima salita con un po di ghiaccio non rimane li, invece il land of quattro se ne va automaticamente in retro. Buone vendite!
Ritratto di Roberto Carnevale
6 ottobre 2015 - 17:43
Commenti per lo più interessanti. Io penso che la mossa FCA sia più di immagine che altro. Saranno pochi quelli che abboccheranno, però il mito di superiorità VW ne esce sicuramente indebolito. E'una tedesca, in fondo basta sapere che è una Golf, Das auto, all'avanguardia della tecnica, andranno tutte a farsi benedire. D'ora in poi, chi comprerà VW vorrà sapere anche altre cose (non basterà più solamente il marchio). Un rigore (e di quelli pesanti) a favore di tutta la concorrenza (non solo FCA) è stato concesso, Tutti ne approfitteranno inevitabilmente. Comunque, spero che ne usciranno (per i dipendenti diretti e non), pagandone le conseguenze a caro prezzo.
Ritratto di duettone
6 ottobre 2015 - 17:56
bene cosi gli schiavi filotedescji la smetteranno di osannare normali vettura passate per eccezionali e fatte pagare cifre blu solo perche' tedesche viva la veritàì finalmente ristabilita
Ritratto di albymor
6 ottobre 2015 - 18:12
...in fondo basta sapere che è una golf...per non comprarla!!!! È una tedesca...io sono italiano,le tedesche al massimo le tr...ma non le compro All'avanguardia della truffa
Ritratto di rutamm
6 ottobre 2015 - 19:06
L'unico pensiero, oltre tutte le varie rogne e' che V W non si faccia restituire i vari premi dati gli anni scorsi agli operai .
Ritratto di Luzzo
7 ottobre 2015 - 12:55
Però Marpionnei suoi risultati comincia a vedereli.....VW costretta ad offrire 2000$ a chi rende uno dei gioielli incriminati......e ciliegina sulla torta VW brands excluded from Wards 10 Best Engines for 2016
Ritratto di ugo latrofa
7 ottobre 2015 - 13:14
mi pare che salti subito agli occhi, anche a quelli dei profani, che la sostituzione gratuita di undici milioni di vetture non sia praticabile per nessuna azienda al mondo, quale che sia la dimensione. Oltre a questo pensiamo pure agli undici milioni di veicoli che dovrebbero rientrare, non riutilizzabili, salvo ricondizionamenti. Fare per fare, quindi, a VW converrebbe ricondizionare direttamente le auto incriminate, sostenendo un costo notevole ma meno elevato. Mi sembra chiaro che il danno sia mostruoso, ma una truffa di questa portata non si era mai vista. Giorni fa sentivo in televisione che ben più gravi sono stati difetti endemici di altre marche che , si è dimostrato, hanno provocato incidenti e morti. Trattandosi dei tedeschi e di VW i primi tentativi di minimizzare sono partiti in quarta. Altro è costruire con difetti endemici del veicolo, ma senza dolo, sia pure con il costo di diverse vite umane, ben peggio è una truffa organizzata in grande stile contro clienti ed ambientalismo da chi, tra l'altro, millanta primati ecologici, tecnologici, industriali e pretende di insegnare agli altri la via virtuosa del vivere civile ed economico. La speranza che il gruppo VW regga è forte, perchè diversamente sarebbe messo a repentaglio il lavoro di 600.000 persone e famiglia, diversamente da così, per una truffa di questa portata, l'azienda andrebbe chiusa perchè il dolo ed il millantato credito sono un tradimento paradigmatico alla società intera. A tutti quelli che su queste pagine innumerevoli volte hanno esaltato la superiore qualità del made in Germany, la risposta è arrivata come un colpo di cannone, perchè, amici, se uno può truffare il mondo intero per non adeguare agli standard vigenti le semplici emissioni, rispermiando non si sa cosa sui costi di base, come credere che tutto il resto delle vetture sia costruito con i migliori indici qualitativi ed i migliori materiali? La verità è che la qualità percepita è quella che fa vendere e per questa qualità si muove il marketing, la qualità prodotta è un altro affare, di difficile individuazione, alla portata solo di chi è davvero competente in materia. Episodi come questo fanno crollare i miti ed è veramente ingenuo o in malafede chi argomenta tentando di minimizzare
Ritratto di gugliadino
9 ottobre 2015 - 01:08
E' incredibile quanto i tedescofili siano stati indottrinati !!! Ne ho sentite di tutti i colori: Dal Prendersela con gli stati uniti perchè hanno fatto uscire il caso a prendersela con la FIAT perchè fa una furba campagna di promozione che serve solo a far ricordare a tutti che la VW ha TRUFFATO i propri clienti e gli enti di OMOLOGAZIONE.. MA NIENTE , NON LI SENTIRETE MAI PARLARE MALE "DEI PERFETTI (?) TEDESCHI... che volete farci ?
Ritratto di cubelove
10 ottobre 2015 - 19:16
1
sono felice posessore di una Fiat mai più compro VW!
Ritratto di Ipermonkey
13 ottobre 2015 - 19:07
Il commercio ormai è una guerra, mors tua vita mea. Non mi stupisco di un'iniziativa del genere e non mi meraviglierei se la facessero anche gli altri competitors. Sicuramente il gruppo VAG arretrerà sul mercato dopo aver perso buona parte della sua reputazione e gli altri marchi cercheranno di prendersi i clienti persi dai tedeschi.

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