NEWS

La Fisker riparte dalla eMotion

28 marzo 2017

Ad agosto 2017 sarà svelata la eMotion, berlina elettrica da 260 km/h e 640 km di autonomia che segna il ritorno di Henrik Fisker.

La Fisker riparte dalla eMotion

IL RITORNO DI HENRIK - Come comunicato oggi dalla stessa azienda californiana, ad agosto 2017 sarà svelata la Fisker eMotion, la nuova supercar elettrica realizzata da Henrik Fisker, ex responsabile della progettazione di Aston Martin e BMW e noto per la Fisker Automotive. La Fisker fondata nel 2008 per la produzione dell’ibrida sportiva Karma e fallita nel 2013 dopo un costoso richiamo delle vetture vendute e i danni causati dall’uragano Sandy, che nel 2012 distrusse 338 vetture in attesa di consegna. Dopo la bancarotta la società è stata acquisita da un gruppo cinese che ha riattivato la produzione della Karma mentre il marchio è rimasto di proprietà di Henrik che ora lo utilizza per la nuova vettura realizzata per la Fisker Inc, azienda fondata nel 2016.

BATTERIE AL GRAFENE? - La Fisker eMotion (in questa pagina alcuni disegni ufficiali) è una berlina sportiva a quattro porte con apertura verso l’alto e speculare tra loro. La linea è aerodinamica per favorire una bassa resistenza e un’adeguata deportanza, mentre telaio e carrozzeria dovrebbero essere realizzate in alluminio e carbonio per contenere la massa. Poche le informazioni sul sistema elettrico, con l’unico accenno a l’impiego di batterie innovative che, secondo alcuni esperti, farebbe presupporre agli accumulatori al grafene allo studio con la joint venture tra Fisker Inc. e Nanotech Energy Inc. L’obiettivo, comunque, è di arrivare ad accumulare energia sufficiente per un’autonomia di circa 640 km e di offrire prestazioni da supersportiva come conferma la velocità massima ambita di 260 km/h. Tra le attrattive della eMotion ci sarebbero pure il sistema di guida autonoma e gli interni futuristici con un sistema multimediale con display personale per ciascuno dei quattro occupanti. Maggiori dettagli sul modello saranno comunicati alla presentazione di agosto nel quale si prevede pure l’annuncio del listino e delle tempistiche di produzione.

UNA RETE PER L’ASSISTENZA - Nei piani di Henrik Fisker ci sarebbe anche una berlina elettrica più economica, ma comunque di fascia premium, che dalle dichiarazioni potrebbe rivaleggiare con la Tesla Model 3. A confermalo è il prezzo stimato di 40.000 dollari, non troppo superiore da quello atteso per la vettura di Elon Musk. Se il futuro delle auto Fisker è ancora tutto da scrivere, a dare credibilità ai progetti di Henrik è l’accordo appena siglato con The Hybrid Shop. Si tratta di una rete di assistenza specializzata nei veicoli a batterie nata nel 2013 e con 36 centri attivi negli Stati Uniti e in Canada. Rete che negli intenti dei responsabili raggiungerà le 300 sedi nel mondo entro il 2019 e che Fisker ha identificato per assicurare l’adeguata assistenza per le sue future vetture. L’intesa, infatti, prevede la formazione di personale specializzato presso gli stabilimenti Fisker e la fornitura da parte del costruttore delle attrezzature e delle tecnologie per consentire ai clienti delle future auto elettriche di effettuare manutenzione, riparazione e aggiornamento software presso le strutture di  The Hybrid Shop.

Aggiungi un commento
Ritratto di nicktwo
28 marzo 2017 - 17:12
comunque, un paio di giorni che qui sul sito proprio fiacca totale... mi permetterei di suggerire un argomento (ri)accendi-interesse su alfa che negli u.s.a. in due mesi del 2017 ha gia' venduto più di tutto il 2016 (e la giulia era oltre tutto ordinabile solo da meta' gennaio)... saluti
Ritratto di studio75
28 marzo 2017 - 17:34
5
ma si! chi se ne frega delle auto elettriche parliamo di Alfa! :)
Ritratto di IloveDR
28 marzo 2017 - 19:06
4
Per violazione della policy del sito.
Ritratto di TheBartman
29 marzo 2017 - 16:38
Per violazione della policy del sito.
Ritratto di IloveDR
29 marzo 2017 - 17:34
4
Per violazione della policy del sito.
Ritratto di TheBartman
5 aprile 2017 - 10:15
Per violazione della policy del sito.
Ritratto di TheBartman
28 marzo 2017 - 17:36
dalla prima foto sembrava carina, poi vedi le altre due e capisci che aborto di macchina sia.
Ritratto di Fr4ncesco
28 marzo 2017 - 18:18
Vero, davanti non si può guardare.
Ritratto di Fr4ncesco
28 marzo 2017 - 18:29
Dopo il primo fallimento questa sarà la volta buona? Il progetto perlomeno è più concreto. Certo è che entro il 2020 dovrebbo esserci almeno nuove 4 case automobilistiche nel settore delle EV, successo permettendo...
Ritratto di AlexTurbo90
29 marzo 2017 - 02:08
Effettivamente, vista da dietro faeva ben sperare... poi ho visto le altre 2 foto e mi è venuto un colpo! Era così bella la Karma :( Per quanto riguarda il fallimento: direi che se la notizia delle batterie al grafene è fondata, e l' autonomia reale risulterà essere davvero di 640 km... beh, credo proprio che a fallire sarà la Tesla (ancora "fossilizzata" su quelle cavolo di batterie al litio).
Pagine