VETTEL INSAZIABILE - Non sono più i tempi dei gesti romantici, in cui i campioni continuavano a impegnarsi anche dopo la conquista del titolo ma “casualmente” i compagni di squadra riuscivano a vincere qualche gara. E con lo stesso campione che dichiarava che quel giorno il compagno era stato imbattibile… Non non sono più quei tempi. Il campione del mondo 2013 Sebastian Vettel non ha esitato un attimo fin dalla partenza del Gran Premio di Abu Dhabi: nonostante davanti a lui ci fosse solo il compagno di squadra Webber, il neoiridato ha preso subito la testa e ha cominciato a girare a un ritmo indemoniato, affibbiando a tutti più o meno un secondo a giro.
TUTTO FACILE - Il margine accumulato in pochi giri è stato sufficiente a permettergli di ripartire in testa dopo aver compiuto la prima sosta per cambiare le gomme. Il bello è che Vettel ha saputo/potuto guidare anche con un certo rispetto per le coperture, perché con quelle con cui ha preso il Via! è arrivato fino al quattordicesimo giro.
RED BULL INCONTENIBILI - Fatto sta che già al 21° giro il duo della Red Bull si è trovato nelle prime due posizioni della gara, con Webber a 27 secondi da Vettel. Anche gli arrembanti Rosberg con la Mercedes e Grosjean con la Lotus - finiti nell’ordine terzo e quarto - non hanno potuto far altro che apparire dei comprimari defilati. Quanto alle Ferrari, c’è stata la conferma della non competitività, con Massa e Alonso che hanno frequentato assiduamente le posizioni tra la quinta e la decima piazza, pur avendo mostrato entrambi grande grinta e determinazione. Alonso è poi finito quinto e Massa settimo.
CONFRONTI IN PISTA E AI BOX - Fase di interesse è stato quella alla tre quarti di gara, con le due Ferrari che si sono trovate in quinta e sesta posizione, con l’ipotesi che non si sarebbero più fermate a cambiar gomme, dunque facendo intravvedere la possibilità che finissero in posizioni ancora migliori. In realtà, prima Massa e quindi Alonso si sono poi fermati a cambiare le gomme, e per di più Alonso è rientrato con una manovra messa i discussione dai commissari. In sintesi, il Gran Premio di Abu Dhabi non è stato avaro di emozioni, con sorpassi e duelli intensi; soltanto che tutto ciò è stato sempre per le posizioni di rincalzo, e neanche per il secondo o il terzo posto.
QUESTIONE DI GOMME - Il tutto accompagnato alla consueta questione del dubbio sul numero di soste ai box per le gomme. Un lei motiv un po’ stucchevole se si considera la Formula 1 come la specialità in cui conta essere i più veloci e in cui le tattiche dovrebero non contare. Ma evidentemente assieme ai gesti romantici è finito anche questo.
CAMPIONI & PROMESSE - Per venire agli altri nomi di rilievo della griglia (i campioni del mondo e i giovani più arrembanti), Raikkonen ha salutato la compagnia al primo giro per la rottura della sospensione anteriore destra in seguito a una toccata violenta; Button ha danneggiato il musetto con tutto l’apparato aerodinamico e ha dovuto fermarsi per sostituirlo, compromettendo del tutto la gara. Hamilton è stato molto battagliero, ma anche lui senza mettere mai la macchina nelle prime tre posizioni. Bene hanno fatto Rosberg e Grosjean, quest’ultimo estremamente deciso nello sfruttare tutte le opportunità che gli si sono presentate. Bravo ha confermato di essere anche Hunkelberg, sempre in competizione con i migliori (Red Bull a parte).
ULTIME INCERTEZZE - La definizione della classifica del Gran Premio di Abu Dhabi ha avuto anche una coda di incertezza. Il collegio dei commissari ha messo in discussione la manovra fatta da Alonso al suo rientro in pista dopo l’ultima sosta ai box. La gara è finita senza una presa di posizione in proposito.
CLASSIFICA MONDIALE PILOTI
1° | Sebastian VETTEL | Red Bull-Renault | 347 |
2° | Fernando ALONSO | Ferrari | 217 |
3° | Kimi RAIKKONEN | Lotus-Renault | 183 |
4° | Lewis HAMILTON | Mercedes | 175 |
5° | Mark WEBBER | Red Bull-Renault | 166 |
6° | Nico ROSBERG | Mercedes | 159 |
7° | Romain GROSJEAN | Lotus-Renault | 114 |
8° | Felipe MASSA | Ferrari | 106 |
9° | Jenson BUTTON | McLaren-Mercedes | 60 |
10° | Paul DI RESTA | Force India-Mercedes | 48 |
11° | Nico HULKENBERG | Sauber-Ferrari | 39 |
12° | Sergio PEREZ | McLaren-Mercedes | 35 |
13° | Adrian SUTIL | Force India-Mercedes | 29 |
14° | Daniel RICCIARDO | STR-Ferrari | 19 |
15° | Jean-Eric VERGNE | STR-Ferrari | 13 |
16° | Esteban GUTIERREZ | Sauber-Ferrari | 6 |
17° | Pastor MALDONADO | Williams-Renault | 1 |