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Formula 1 2013, risultato GP di Abu Dhabi: vince Vettel. Classifica e calendario

03 novembre 2013

Formula 1 2013, Vettel vince il Gran Premio di Abu Dhabi. Secondo Webber, Alonso quinto. Risultato gara, classifica campionato e prossima gara negli USA.

Formula 1 2013, risultato GP di Abu Dhabi: vince Vettel. Classifica e calendario
VETTEL INSAZIABILE - Non sono più i tempi dei gesti romantici, in cui i campioni continuavano a impegnarsi anche dopo la conquista del titolo ma “casualmente” i compagni di squadra riuscivano a vincere qualche gara. E con lo stesso campione che dichiarava che quel giorno il compagno era stato imbattibile… Non non sono più quei tempi. Il campione del mondo 2013 Sebastian Vettel non ha esitato un attimo fin dalla partenza del Gran Premio di Abu Dhabi: nonostante davanti a lui ci fosse solo il compagno di squadra Webber, il neoiridato ha preso subito la testa e ha cominciato a girare a un ritmo indemoniato, affibbiando a tutti più o meno un secondo a giro.
 
TUTTO FACILE - Il margine accumulato in pochi giri è stato sufficiente a permettergli di ripartire in testa dopo aver compiuto la prima sosta per cambiare le gomme. Il bello è che Vettel ha saputo/potuto guidare anche con un certo rispetto per le coperture, perché con quelle con cui ha preso il Via! è arrivato fino al quattordicesimo giro.
 
formula 1 abu dhabi 2013 04
 
RED BULL INCONTENIBILI - Fatto sta che già al 21° giro il duo della Red Bull si è trovato nelle prime due posizioni della gara, con Webber a 27 secondi da Vettel. Anche gli arrembanti Rosberg con la Mercedes e Grosjean con la Lotus - finiti nell’ordine terzo e quarto - non hanno potuto far altro che apparire dei comprimari defilati. Quanto alle Ferrari, c’è stata la conferma della non competitività, con Massa e Alonso che hanno frequentato assiduamente le posizioni tra la quinta e la decima piazza, pur avendo mostrato entrambi grande grinta e determinazione. Alonso è poi finito quinto e Massa settimo.
 
CONFRONTI IN PISTA E AI BOX - Fase di interesse è stato quella alla tre quarti di gara, con le due Ferrari che si sono trovate in quinta e sesta posizione, con l’ipotesi che non si sarebbero più fermate a cambiar gomme, dunque facendo intravvedere la possibilità che finissero in posizioni ancora migliori. In realtà, prima Massa e quindi Alonso si sono poi fermati a cambiare le gomme, e per di più Alonso è rientrato con una manovra messa i discussione dai commissari. In sintesi, il Gran Premio di Abu Dhabi non è stato avaro di emozioni, con sorpassi e duelli intensi; soltanto che tutto ciò è stato sempre per le posizioni di rincalzo, e neanche per il secondo o il terzo posto. 
 
formula 1 abu dhabi 2013 07
 
QUESTIONE DI GOMME - Il tutto accompagnato alla consueta questione del dubbio sul numero di soste ai box per le gomme. Un lei motiv un po’ stucchevole se si considera la Formula 1 come la specialità in cui conta essere i più veloci e in cui le tattiche dovrebero non contare. Ma evidentemente assieme ai gesti romantici è finito anche questo. 
 
CAMPIONI & PROMESSE - Per venire agli altri nomi di rilievo della griglia (i campioni del mondo e i giovani più arrembanti), Raikkonen ha salutato la compagnia al primo giro per la rottura della sospensione anteriore destra in seguito a una toccata violenta; Button ha danneggiato il musetto con tutto l’apparato aerodinamico e ha dovuto fermarsi per sostituirlo, compromettendo del tutto la gara. Hamilton è stato molto battagliero, ma anche lui senza mettere mai la macchina nelle prime tre posizioni. Bene hanno fatto Rosberg e Grosjean, quest’ultimo estremamente deciso nello sfruttare tutte le opportunità che gli si sono presentate. Bravo ha confermato di essere anche Hunkelberg, sempre in competizione con i migliori (Red Bull a parte). 
 
formula 1 abu dhabi 2013 01
 
ULTIME INCERTEZZE - La definizione della classifica del Gran Premio di Abu Dhabi ha avuto anche una coda di incertezza. Il collegio dei commissari ha messo in discussione la manovra fatta da Alonso al suo rientro in pista dopo l’ultima sosta ai box. La gara è finita senza una presa di posizione in proposito. 
 
CLASSIFICA MONDIALE PILOTI
 

Sebastian VETTEL

Red Bull-Renault

347

Fernando ALONSO

Ferrari

217

Kimi RAIKKONEN

Lotus-Renault

183

Lewis HAMILTON

Mercedes

175

Mark WEBBER

Red Bull-Renault

166

Nico ROSBERG

Mercedes

159

Romain GROSJEAN

Lotus-Renault

114

Felipe MASSA

Ferrari

106

Jenson BUTTON

McLaren-Mercedes

60

10°

Paul DI RESTA

Force India-Mercedes

48

11°

Nico HULKENBERG

Sauber-Ferrari

39

12°

Sergio PEREZ

McLaren-Mercedes

35

13°

Adrian SUTIL

Force India-Mercedes

29

14°

Daniel RICCIARDO

STR-Ferrari

19

15°

Jean-Eric VERGNE

STR-Ferrari

13

16°

Esteban GUTIERREZ

Sauber-Ferrari

6

17°

Pastor MALDONADO

Williams-Renault

1

 

CLASSIFICA MONDIALE COSTRUTTORI

Red Bull Racing-Renault

513

Mercedes

334

Ferrari

323

Lotus-Renault

297

McLaren-Mercedes

95

 



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Ritratto di lceola
3 novembre 2013 - 17:17
Distanza abissale. Se non gli danno l'auto giusta Alonso se ne dovrebbe andare dal team
Ritratto di PariTheBest93
3 novembre 2013 - 17:22
3
Beh, come diceva Enzo Ferrari: "la miglior vittoria è quella che deve ancora venire"... Speriamo bene per la prossima stagione con le nuove monoposto...
Ritratto di tomkranick
3 novembre 2013 - 23:26
ma perché i passaggi pedonali sopraelevati qui erano "sgombri" da cartelloni pubblicitari, mentre a Monza erano coperti dalla scritta ROLEX? E poi mi spiegate perché 'sto tizio è immune alle mie bestemmie? E mi spiegate perché pur avendo una strategia buona perdiamo posizioni coi pit? Chiarito questo, spero che cominci presto la nuova stagione: con lo stravolgimento dei regolamenti, l'aerodinamica non dovrebbe essere così determinante, si dovrebbe partire alla pari sperando di togliere il sorriso a Vettel. P.S. e mi spiegate perché riesce a girare un secondo più veloce di tutti, con un ritmo impressionante e perché il box lo richiama sempre con la scusa dell'usura delle gomme?
Ritratto di MatteFonta92
4 novembre 2013 - 00:27
3
Davvero, io non ne posso più di quel biondino del cavolo e della sua stramaledettissima macchina. Darei qualunque cosa per levargli dalla faccia quell'insulso sorrisetto che mi fa venire l'orticaria ogni volta che lo guardo...!
Ritratto di herm52
5 novembre 2013 - 14:07
Cosa volete che vi dica sicuramente il capoccioni della Red Bull sanno riconoscere i tecnici sapienti; mentre i capoccioni di Ferrari valutano i tecnici solo se indicati dalla politica o dai banchieri. Insomma all'italiana assumere tecnici saccenti e chiaccheroni.
Ritratto di Rikolas
4 novembre 2013 - 08:39
Pur essendo esperessamernte vietato dal regolamento, sono anni che la RedBull schiera 4 vetture in pista! E' una vergonga che NESSUNO dica niente! E' palese il vantaggio di avere 4 vetture: percorrenza doppia nei test! E grazie che vincono! Usano le ToroRosso come banchi di prova (sono identiche tranne che per il mpotore che è congelato!), ovvio che poi hanno un vantaggio enorme! Visto che il regolamento non è chiaro, faccia lo stesso la Ferrari: schieri altre 2 vetture "fantoccio" e le usi per sviluppare le vetture principali! Semplice! E si finisca di chiamare "scuderia di Faenza" la ToroRosso, visto che NON è italiana ma è asutriaca al 100%! Ogni volta mi sento preso per il sedere quanto sento dire che è italiana...
Ritratto di napolmen
4 novembre 2013 - 08:46
...purtroppo e' cosi' gli altri consumano ruote mentre le red bull no!!
Ritratto di IloveDR
4 novembre 2013 - 09:14
3
magari chiamarle AlfaRomeo...
Ritratto di MatteFonta92
4 novembre 2013 - 12:55
3
Non è proprio così... la Toro Rosso è sì di proprietà austriaca (Red Bull), ma le sue monoposto dal 2010 sono progettate e sviluppate a Faenza, da ingegneri diversi da quelli della Red Bull (fino al 2012 fu l'italianissimo Giorgio Ascanelli a progettarle), e le sue auto di conseguenza sono diverse da quelle del team principale. Infatti il regolamento vieta espressamente che una scuderia schieri un'auto uguale a quella di un altro team, e la Red Bull e la Toro Rosso non fanno eccezione.
Ritratto di Rikolas
4 novembre 2013 - 14:37
Sulla rivista inglese "F1 Racing" si evidenziava già tempo fa come le due veture (RB e TR) siano pressochè identiche, tranne che per il motore, in modo da risultare diverse per il regolamento. Tale accorgimento ha consentito alla RedBull di schierare altre vetture in pista da utilizzare come "tester", sia per i piloti (Ricciardo guarda caso verrà in RedBull l'anno prossimo), sia per la telemetria. Tutti gli sviluppi aerodinamici vengono prima testati sulla ToroRosso, e se funzionanti, vengono montati sulle sorelle maggiori RedBull (fonte di Autosprint). I test sulle gomme poi, vengono raddoppiati rispetto alla concorrenza, ecco spiegato il vantaggio della scuderia austriaca. Anche il fatto di avere la Factory qui in Italia è un altro escamotage per far risultare la ToroRosso indipendente (solita bega burocratica), mentre invece sanno tutti che non lo è. Insomma, è ora che la Ferrari si svegli a chidere spiegazioni alla FIA, altrimenti scheri altre 2 Ferrari in pista camuffate da Maserati/Abarth/Alfa Romeo...semplice!
Ritratto di MatteFonta92
4 novembre 2013 - 17:41
3
Ti ripeto che attualmente le Red Bull e le Toro Rosso non hanno assolutamente nulla in comune, a parte la proprietà. È vero che entrambe auto erano progettate da Adrian Newey in passato, ma questa "collaborazione" è terminata alla fine del 2009, e da allora Giorgio Ascanelli ha disegnato tutte le vetture della Toro Rosso (fino al 2012) in totale indipendenza rispetto alla casa madre Red Bull, e questo rende impossibile qualunque condivisione di materiale tecnico. I fatti sono questi, poi se tu non ci vuoi credere peggio per te, la realtà non cambia.
Ritratto di Sprint105
4 novembre 2013 - 11:18
perdere il secondo posto in classifica nelle ultime gare è veramente da babbi
Ritratto di carlo1967
4 novembre 2013 - 12:15
Che pena! Voi che siete degli intenditori di formula 1, sapete quanti mondiali avrebbe vinto la Red Bull senza Seb? Neanche uno! Se scorrete gli annali della formula 1 degli ultimi 4 anni, vedrete che dietro al vostro pilota odiato non si trova il suo compagno di squadra, eppure hanno la stessa vettura. Come anche Prost ( a mio avviso non proprio una shiappa) ieri ha lodato il biondino definendolo un vero campione. E' il pacchetto che è vincente Vettel + macchina come nel passato fù con Shumacher + macchina. Punto!
Ritratto di maparu
5 novembre 2013 - 10:50
.
Ritratto di Gordo88
5 novembre 2013 - 13:27
1
Dura verità ma assolutamente d' accordo e Vettel così giovane è sulla strada buona per battere il record mondiali di schumacher.. alla ferrari bisogna darsi una mossa!!
Ritratto di Rikolas
5 novembre 2013 - 15:16
...ma la sua vettura. Come fu per Schumacher con la Ferrari. E' evidente il vantaggio della RedBull. Aspettiamo di vedere Vettel in una squadra per dare un giudizio definitivo...
Ritratto di luis2
6 novembre 2013 - 18:43
La Formula 1 così come è un non senso poichè oltre ad essere noiosa non porta alcun beneficio all'evoluzione dell'auto di massa oppure in maniera molto limitata!! fermo restando la medesima cilindrata e potenza per tutti i partecipanti bisognerebbe lasciare, come si faceva alcuni anni fa, libertà d'estro ai costruttori, adottare marche diverse di pneumatici, ripristinare il pit stop con rifornimento e ridurre le regole che limitano la bravura,l'iniziativa e l'estro dei piloti ( ora il pilota è bravo o scarso a seconda della macchina e delle gomme)!!!
Ritratto di luis2
6 novembre 2013 - 18:53
Bernard Charles Ecclestoneon i suoi regolamenti ha ucciso la F1!! fermo restando l'adozione di una cilindrata e potenza dell'auto uguale per tutte le Case partecipanti bisogna lasciare alle stesse libertà d'interpretazione ed evoluzione delle monoposto affinchè ne possa trarre vantaggio l'industria automobilistica ( come si faceva una volta) e la bravura dei piloti deve esssere esaltata dalla loro effettiva capacità di guida e non dalla vettura più performante e dalle gomme!!! Per queste ultime ogni casa deve essere libera di adottatre la marca di pneumatici che maggiormente gli conviene e reintrodurre il pit stop del rifornimento!!

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