A VOLTE RITORNANO - Si fa interessante la composizione dei team e dei piloti per il nascituro campionato di Formula E voluto dalla Fia: dieci tappe riservate a monoposto elettriche, che correranno su circuiti cittadini anziché in impianti permanenti (ben poco consoni ai circa 300 CV sviluppati dalle vetture), scuderie eterogenee - chi viene dalla produzione di serie, chi dalla Formula 1 e chi dal DTM - e piloti con un brillante passato alle spalle. Come Aguri Suzuki, giapponese, il primo a salire sul podio per la propria nazione: lo fece nel '90 a Suzuka, diventando l'idolo di un'intera nazione. Adesso Suzuki, che - con il supporto della Honda - aveva creato il team di Formula 1 Super Aguri, ci riprova in Formula E. Con una compagnia assicurativa, la Amlin, come sponsor, e con l'ingaggio di Katherine Legge (foto più in basso).
DETTERÀ LEGGE? - Katherine Legge è l'undicesimo pilota sicuro ai nastri di partenza della Formula E (ne sono previsti 20 in tutto): britannica di Guildford, nel Surrey, compirà 34 anni il prossimo 12 luglio: nel suo palmarés, un terzo posto nel Toyota Atlantic Championship nel 2005, un test nello stesso anno sulla Minardi di Formula 1, qualche passaggio in DTM, due stagioni in IndyCar quando si chiamava Champ Car e due 500 Miglia di Indianapolis corse. Insomma, tutt'altro che una dilettante allo sbaraglio.
VETERANO DELLA F1 - Per noi italiani il nome più significativo nel mondo della nascente Formula E per auto elettriche da corsa è quello di Jarno Trulli (nelle foto più in alto) che, nel corso della sua infinita carriera ha disputato 256 Gran Premi vincendone uno sulla pista di Montecarlo. È di qualche giorno fa l'annuncio che il pilota italiano parteciperà al campionato 2015 nella doppia veste di titolare di un team, la TrulliGP, e di pilota. La squadra del pilota pescarese prende il posto lasciato libero dalla Drayson Racing. Trulli se la vedrà con piloti come Daniel Abt e Lucas di Grassi della Audi Sport Abt, Sam Bird e Jaime Alguersuari della Virgin Racing, Bruno Senna e Karun Chandhok della Mahindra Racing, Franck Montagny dell'Andretti Autosport e, appunto, la Legge per il team Amlin Aguri. Nella squadra di Trulli ci sarà anche Michela Cerruti, classe 1987, dal 2008 attiva in vari campionati fra cui il Blancpain Endurance Series riservato alle vetture della categoria GT3 nel 2013.