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In Francia i droni per l'eccesso di velocità

05 ottobre 2015

Le autorità di Parigi hanno deciso una serie di provvedimenti per controllare e punire l’eccesso di velocità e gli altri comportamenti scorretti e pericolosi degli automobilisti.

In Francia i droni per l'eccesso di velocità
IMPEGNO DI GOVERNO - Venerdì scorso presso la sede della presidenza del consiglio dei ministri francese, si è riunito il Comitato interministeriale per la sicurezza stradale.  Al termine il primo ministro Manuel Valls ha annunciato la decisione di varare 22 misure per contrastare l’aumento in atto degli incidenti e della mortalità sulle strade (nel 2014 le vittime di incidenti stradali sono state 3.384, che equivalgono al 3,5% in più rispetto al 2013. 
 
SPERIMENTAZIONE DEI DRONI - Oltre all’aumento delle postazioni di rilevamento della velocità dei veicoli c’è anche quella del ricorso ai droni, per sostituire l’impiego degli elicotteri, che hanno costi d’uso molto elevati. Valls non ha precisato quanti droni verranno adottati dalle forze di polizia, limitandosi a dire che i nuovi velivoli-teleoperatori saranno sperimentati per l’attività di controllo del traffico, che proprio per la natura di questi strumenti potranno avvenire con la massima “discrezione”.
 
COLONNINE PER DISSUADERE - Altra misura originale decisa dalle autorità francesi è l’installazione di 10  mila postazioni di rilevamento della velocità (radar o altra tecnologia). Lo scopo di questa misura è evidentemente la creazione di un effetto dissuasione con la sola presenza delle apposite colonnine contenenti gli strumenti di rilevamento. E l’inevitabile riflessione che questo sarebbe inutile in quanto la non operatività delle strutture sarebbe presto conosciuta, l’installazione sarebbe realizzata in maniera da poter usare le colonnine per la messa in opera di rilevatori funzionanti, a rotazione… Dunque l’effetto dissuasione sarebbe assicurata.
 
ANCHE RADAR VERI - Oltre alle colonnine fasulle, comunque è stato deciso che ne saranno installate altre 500 vere, funzionanti, così che il totale su tutto il territorio francese arriverà a 4.700 unità. L’installazione dovrebbe iniziare a partire dell’anno nuovo. Infine, sempre in materia di controllo della velocità, il Comitato ha deciso di ampliare anche la dotazione in uso alla polizia dei rilevatori di velocità mobili, installati sui veicoli delle pattuglia di servizio sulle strade. <
 
LIMITI IMMUTATI - Come si vede, l’attenzione è posta soprattutto alla velocità, considerata responsabile dell’aumento delle vittime. C’è comunque da dire che non molti mese fa il ministro dell’Interno Cazeneuve è stato criticato per essersi rifiutato di portare i limiti di velocità sulle strade a doppio senso di marcia senza separazione da 90 a 80 km/h. Quanto ai dati statistici che segnalano una tendenza all’aumento dei decessi a causa di incidente stradale, va registrato che il periodo peggiore è l’estate. Nel luglio di quest’anno le vittime in Francia sono state 335, cioè il 9,5% in più rispetto al l’agosto del 2014, e peggio ancora era andata a luglio, con 360 morti, cioè il 19,2% in più.

 





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Ritratto di anarchico2
5 ottobre 2015 - 15:29
E se l'operatore del drone scoprisse la moglie in camporella con un altro? Che multa è prevista?
Ritratto di Claus90
5 ottobre 2015 - 16:04
Tutte tattiche per infastidire i cittadini, non se ne può più le pubbliche amministrazioni vogliono incassare a tutti i costi, a questo punto la il tema sicurezza è solo un escamotage, ormai non c'è più privacy.
Ritratto di SaverioS
6 ottobre 2015 - 09:42
E prevista l'istallazione in aftermarket di mini torretta integrata nell'auto per l'intercettazione e l'eliminazione del drone maledetto...
Ritratto di Ninja
6 ottobre 2015 - 11:35
Sta diventando come la Svizzera La Francia sta diventando come la Svizzera, dove il prolificare di controlli in ogni luogo (fissi, mobili e con auto della polizia anonime) ha ormai creato una generazione di automobilisti che non è più capace di guidare con attenzione alla strada, ma soltanto come vagoni di un trenino semovente. E la polizia, lungi dal contrastare la dilagante delinquenza (troppo pericoloso), impiega tutte le proprie forze per sanzionare qualsiasi superamento di velocità, anche di 1 km/h.
Ritratto di monodrone
6 ottobre 2015 - 12:32
Ma la vogliamo smettere di rompere le wallere alla gente che guida per vivere e lavorare? Anziché usare i droni per questa scyemenza perché non utilizzarli per prevenire furti,rapine,stupri ecc???? Troppo facile, vero? No. Sarebbe troppo lavoro per gli sbirri. Meglio una facile multa che alzarsi dalla sedia e mollare il caffè.
Ritratto di conan55
7 ottobre 2015 - 14:02
rispettate i limiti ed i droni verranno immadiatamente mandati al recupero. qui si sta parlando di incidenti in crescita, non di pizze e panini.