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La frizione automatica secondo la Bosch

28 agosto 2013

Resta il pedale della frizione ma una serie di automatismi ne semplifica l'azionamento.

 La frizione automatica secondo la Bosch
NON SOLO NUOVI MODELLI - In vista del salone di Francoforte le attese non riguardano solo i nuovi modelli. La grande rassegna tedesca è un appuntamento importante per la componentistica, nel senso che come in tutti i saloni vi vengono presentate novità tecniche che arricchiscono le auto. Per Francoforte 2013, per esempio, c’è la curiosità di vedere se qualche casa automobilistica presenterà uno o più modelli con la frizione assistita dal sistema e-Clutch della Bosch (disegno in alto, in inglese clutch vuol dire frizione). Perché quella della trasmissione (nella accoppiata cambio e frizione) sulle automobili sembra davvero una storia senza fine. Quando pare che si sia arrivati al top dell'inventatile, ecco un’altra idea che migliora, integra, affina l’esistente. E l’ultimo capitolo in ordine di tempo pare proprio essere l’e-Clutch 
 
PER UNA MARCIA SEMPRE FLUIDA - Per dare un’idea di che cosa si tratti si può dire che è un’assistenza alla frizione, in particolare per gestire al meglio il rapporto con il punto di attacco, quello che si ottiene dosando il pedale della frizione, con lo scopo di fare partenze e rallentamenti senza scatti e strattonamenti. 
 
UN “PEDALE” ELETTRONICO - La novità e-Clutch in pratica sta nell'automatizzare la frizione non il cambio. In pratica, con l’e-Clutch il pedale della frizione diventa una sorta di interruttore: alla gradualità dello stacco e viceversa pensa un dispositivo elettronico. E l’intervento del sistema avviene anche in fase di frenata, con l’e-Clutch che opera in collegamento appunto con l’impianto frenante. In pratica il sistema e-Clutch riesce a rendere la marcia più morbida, eliminando i non rari sussulti e gli strappi nella marcia, dovuti a un azionamento non corretto della frizione, e al tempo stesso fa risparmiare un po’ nei consumi. 
 
RISPARMIO E COMFORT DI GUIDA - Uno dei benefici più notevoli offerti dal dispositivo e-Clutch della Bosch è che nella marcia in colonna esso in pratica consente di azionare il cambio tra prima e seconda marcia senza il ricorso al pedale della frizione, in quanto il sistema tiene conto di quando il veicolo è fermo. Un altro modo interessante di intervenire dell’e-Clutch è in velocità: se non si accelera e si procede per inerzia, il dispositivo agisce sulla frizione “staccando” la trasmissione, per cui il veicolo procede a ruota libera, come se si fosse in folle. Non appena si tocca il pedale del freno l’e-Clutch ripristina il contatto tra motore e trasmissione. Da questi interventi deriva un risparmio di carburante che la Bosch quantifica nel 10%. 
 
ATTESO SUL MERCATO - Un altro aspetto interessante dell’e-Clutch è il fatto che rende i cambi manuali utilizzabili in abbinamento a sistemi ibridi. Ciò potrebbe aprire nuove prospettive produttive è di adattabilità. La Bosch comunque non ha ancora comunicato se ha già contratti per la fornitura di primo equipaggiamento ma, come accennato, al prossimo salone di Francoforte non ci sarà da stupire se qualche costruttore annuncerà il lancio di uno o più modelli dotati dell’e-Clutch. E data la sostanziale semplicità del dispositivo (e quindi il suo costo contenuto) se ciò avverrà dovrebbe riguardare modelli di grande diffusione, con benefici per gli automobilisti delle utilitarie.


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Ritratto di dansorr
28 agosto 2013 - 19:08
Nella parte finale dice "Un altro modo interessante di intervenire dell’e-Clutch è in velocità: se non si accelera e si procede per inerzia, il dispositivo agisce sulla frizione “staccando” la trasmissione, per cui il veicolo procede a ruota libera, come se si fosse in folle". Posto che questa funzione sarebbe pericolosa perchè se io voglio effettuare una discesa ripida, inserisco la marcia per evitare di frenare in continuazione. Così invece la frizione staccherebbe il tutto facendo diventare la macchina una mina vagante. In secundis le auto moderne hanno il cut off che è un sistema intelligente che si aziona quando si inserisce la marcia e non si accelera ma si procede per inerzia. Il sistema capisce che il motore gira per inerzia e quindi evita di inviare carburante inutilmente. Quindi questa funzione di questa frizione rivoluzionaria è inutile e pericolosa. CHI SA DI PIU' COMMENTI PURE O RISPONDA AL MIO COMMENTO.
Ritratto di Bomber159
28 agosto 2013 - 19:19
Hai perfettamente ragione. Concordo pienamente con te
Ritratto di fedex
28 agosto 2013 - 20:13
qui c'è scritto che non appena si tocca il freno il contatto tra motore e trasmissione si ristabilisce e credo che nel caso di una strada senza pendenza procedere in folle sia utile ma in una discesa ripida penso proprio che comunque sia un minimo di freno ci vuole sempre quindi il motore rimane collegato alla trasmissione... non so che discese ripide intendi tu ma credo sia più pericoloso percorrerle senza freno... detto ciò sono contro comunque sia a questa frizione non ne posso più di tutti questi automatismi
Ritratto di dansorr
28 agosto 2013 - 20:23
Abbiamo già il sistema cut off che provvede a far risparmiare carburante quando si procede in discesa per inerzia: Cut- off: Negli autoveicoli, dispositivo che consente di interrompere il flusso di benzina nel carburatore quando viene sollevato il piede dall'acceleratore (fase di rilascio). Il cut-off è costituito da un sistema meccanico, comandato da una centralina elettronica, che, in funzione della posizione del pedale dell'acceleratore e del numero di giri del motore, blocca la valvola a farfalla del carburatore in una posizione tale che l'uscita di benzina dal getto del minimo viene interrotta. A un basso numero di giri del motore (1500-1700 giri/min) l'alimentazione ridiventa regolare di modo che il motore può riprendere senza battiti e può tenere il minimo senza spegnersi. Il cut-off viene utilizzato soprattutto dalle vetture della gamma superiore, per le quali consente un risparmio di carburante apprezzabile soprattutto nei percorsi urbani in cui sono frequenti le decelerazioni.
Ritratto di meo_tamigi
30 agosto 2013 - 20:15
Credo che la moda sia portare i motori a spegnimento quando non serve (tipo le discese in rilascio) cosa che avviene già ora con il cut-off (ok, non è uno spegnimento, ma di benzina non ne passa, ergo). Credo comunque che lo spegnimento del motore abbinato al rilascio della frizione sia qualcosa di identico al vecchio Cut-off. Non di meno una macchina con kers o accumulatori vari in futuro rallenterà con efficienza in discesa ricaricando le batterie. Esistono già modelli prodotti con questo sistema che evita la frenata rigenerativa ma sfrutta l'inerzia per la ricarica. Gli enti di sicurezza non accetterebbero mai una macchina che se ne va senza freni in discesa ^_*
Ritratto di meo_tamigi
30 agosto 2013 - 20:16
sono l'esempio di ricarico in rilascio.
Ritratto di davitonin
28 agosto 2013 - 20:16
1
l'articolo non parla chiaro se nelle discese la frizione interpreta che il motore debba rimanere collegato al cambio, molto probabilmente si penserà ad una sorta di selettore come nelle vetture ibride che in discesa fa caricare di più le batterie, onde ricavare dall'inerzia sia la forza frenante del motore in più l'ausilio nella ricarica, qui invece, non essendo necessaria la ricarica delle batterie, se non si tratta di una ibrida, la frizione continui comunque collegata nelle discese ma usufruisca dell'"intelligenza" del distacco soltanto nei rettilinei dove si giustifichi l'utilizzo del dispositivo
Ritratto di davitonin
28 agosto 2013 - 20:20
1
in fatti l'articolo non parla chiaro se nelle discese la frizione interpreta che il motore debba rimanere collegato al cambio, molto probabilmente si penserà ad una sorta di selettore come nelle vetture ibride che in discesa fa caricare di più le batterie, onde ricavare dall'inerzia sia la forza frenante del motore in più l'ausilio nella ricarica, qui invece, non essendo necessaria la ricarica delle batterie, se non si tratta di una ibrida, la frizione continui comunque collegata nelle discese ma usufruisca dell'"intelligenza" del distacco soltanto nei rettilinei dove si giustifichi l'utilizzo del dispositivo
Ritratto di Merigo
28 agosto 2013 - 21:17
1
Escludendo che in Bosch siano rincoglioniti, dimenticando l'indispensabile "freno motore" in discesa, credo ci sia un equivoco nell'interpretazione del concetto di "procedere per inerzia". Sicuramente nella condizione di "peso" sul cambio e quindi richiesta di freno motore, la frizione elettronica riceve l'impulso di non disinserire la trasmissione. Viceversa, probabilmente, la frizione stacca la trasmissione senza obbligare a mettere in folle quando, per esempio, in autostrada ti leggi il limite di 100 km/ora ad 1 km dal casello e non freni certo anche se viaggi ai 130 ma metti in folle per decelerare, appunto, per inerzia. Poi magari invece si sono rincoglioniti e non hanno pensato al freno motore.
Ritratto di alessio215
29 agosto 2013 - 13:05
beh stanno trovando un nuovo dispositivo per complicare un meccanismo semplice in una cosa costosa ed complicatissima se si guasta. se e' per me e meglio che la smettono di complicarci le cose. quasta clutch poi e assurda se si continua a ruota libera si consuma anche di piu' perche il motore deve rimanere alimentato per non spegniersi invece con il cut off valve il motore gira , viene lubrificato, ripulito perche succhia e scarica aria pulita; e non consuma carburante. sti cavoli della bosch progiettano cose per i loro interessi
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