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Genesis G70: guanto di sfida alla Serie 3

18 settembre 2017

La marca di prestigio del gruppo Hyundai lancia la G70, berlina media rivale anche di Audi A4, Mercedes C e Alfa Romeo Giulia.

Genesis G70: guanto di sfida alla Serie 3

TERZO ANELLO - La Genesis, marca di lusso del gruppo Hyundai, ha presentato in Corea il suo nuovo modello: la berlina Genesis G70 (nelle foto). La nuova proposta sarà in vendita tra due giorni nella Corea del Sud, per poi affrontare i mercati esteri nei mesi successivi. Come è stato finora per gli altri modelli del marchio, anche per la Genesis G70 la destinazione principale sarà il mercato statunitense, dove la gamma Genesis comprende già la G90 e la G80. In proposito, la casa - che ha esordito nel 2015 e finora ha venduto 150 mila veicoli  - ha comunicato che i suoi programmi prevedono anche il lancio di un modello suv e una gamma di sei modelli entro il 2021.

IMMAGINE DI ELEGANZA GRINTOSA - La Genesis G70 è una berlina media a tre volumi, lunga 469 cm, larga 185 e alta 140, su un passo di 285 cm. Le proporzioni che scaturiscono da queste misure le conferiscono un’aria grintosa e sportiva, ben poggiata al suolo. Il design fa il resto, con forme abbastanza mosse caratterizzate da linee decise dominate da tratti squadrati che mettono in evidenza l’attenzione alla funzionalità e all’aerodinamica. Davanti, il frontale presenta una buona integrazione tra i vari elementi, gruppi ottici (con doppi fari), prese d’aria, motivi aerodinamici e griglia centrale. Il tutto offre un’immagine di buon equilibrio e un efficace effetto complessivo. Emerge così fin dal primo colpo d’occhio la personalità sportiva del modello, che fa comprendere immediatamente come la concorrente principale sia la BMW Serie 3.

TRE MOTORI - L’identità della Genesis G70 è confermata dai contenuti della vettura, a partire dall’impostazione tecnica: motore anteriore e trazione posteriore, proprio come le berline più prestigiose di buone prestazioni. Su questa si innestano i motori scelti per la gamma: tre unità di cui la meno potente è la versione turbodiesel con motore 4 cilindri di 2.2 da 202 CV e 441 Nm di coppia massima. Gli altri due propulsori della gamma G70 sono due “benzina” turbocompressi a iniezione diretta rispettivamente di 3.3 e 2.0. Il primo è un V6 turbo ed eroga 370 CV con coppia di 510 Nm, mentre il secondo è un 4 cilindri e arriva a 252 CV e 353 Nm.

DOTAZIONE TECNOLOGICA AL TOP - L’abitacolo della Genesis G70 è in sintonia con il profilo del modello, vale a dire che propone soluzioni sportive abbinate a finiture eleganti e di qualità. Tutto con l’obiettivo di fornire al cliente la possibilità di guidare sportivo ma sempre in condizioni di comfort. In questa ottica la nuova proposta della Genesis non poteva mancare di mettere a disposizione un completo equipaggiamento tecnologico moderno, in grado di garantire sicurezza grazie ai sistemi di assistenza alla guida più moderni. Analogamente la nuova berlina Genesis è dotata dei dispositivi più avanzati in materia di multimedialità.

Genesis G70
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Ritratto di twinturbo
18 settembre 2017 - 11:33
Evvai. Motore diesel 4 cilindri ---2.2cc----. Trazione posteriore. Motori benzina da minimo 2.0cc (niente tricilindrici sottodimensionati, per intenderci). V6 per la versione più potente. Qui qualcuno ha fatto già scuola e proseliti
Ritratto di Chapman
18 settembre 2017 - 11:50
Concordo! L'Infiniti Q50 ha fatto scuola XD
Ritratto di twinturbo
18 settembre 2017 - 11:56
Ah. Ecco chi mi ricordava... :) Comunque il 2.2 della Giappo mi sembra si fermi a 170CV mentre il 2.0 benzina a 210CV. In compenso prevede l'ibrida che questa non ha
Ritratto di MAXTONE
18 settembre 2017 - 14:57
D'accordissimo con Dico, perlomeno I motori Hyundai/Kia sono 100% Hyundai/Kia.
Ritratto di -BOSS-
18 settembre 2017 - 15:19
Giusto ragionamento, ma se il "premium" condivide i motori con il "premium", mi spieghi dove sia la caduta di stile (anche se il concetto premium è molto soggettivo)? Se è per quello, neanch'io spenderei mai 53-55.000€ per avere un Suv che condivide il motore con una Suv "generalista" (la Rav4 Hybrid). O PEGGIO, non spenderei certo 33-36.000€ per avere una Toyota Prius ricarrozzata (che quindi condivide con questa generalista non solo il motore, ma anche l'intera ossatura e tutto il resto): in questo caso, la Lexus CT.
Ritratto di MAXTONE
18 settembre 2017 - 15:40
Scusa Boss ma sono molto in disaccordo con ciò che affermi: Se la base viene dallo stesso gruppo non c'è assolutamente nulla di male, perché mai Lexus o Audi dovrebbero vergognarsi di montare motori Toyota e VW? La CT è stata eletta la Hatchback più affidabile al mondo da JD Power dalla nascita ad oggi proprio perché la sua base è quella sofisticata si ma stracollaudata della Prius è la storia della Lexus è la storia stessa di Toyota dal momento che Lexus è un marchio partorito da Toyota, sarebbe come se uno si vergognasse dei suoi genitori, bruttissimo ovviamente. Quel che non è bello a mio avviso è un marchio giapponese che prende diesel dai tedeschi perché i giapponesi coi tedeschi non c'entrano nulla automobilisticamente parlando, vero Toyota usa diesel BMW ma solo sul marchio generalista e li sta eliminando anche da lì (vedi CH-R).
Ritratto di -BOSS-
18 settembre 2017 - 17:41
"Non è bello un marchio giapponese che prende diesel dai tedeschi perché i giapponesi coi tedeschi non c'entrano nulla automobilisticamente parlando", ma cosa vuol dire?? Cioè, mi stai dicendo che una Q50 non può condividere il motore con un'altra segmento D blasonata (la Classe C) solo perchè Giappone e Germania non c'entrano nulla dal punto di vista automobilistico?!?! No comment.... Al contrario, se un'Audi A6 condivide il suo 2.0 TDI con una Skoda Yeti, va bene perchè sono dello stesso gruppo?! Quindi, secondo te, il blasone di un'auto "premium" è misurabile solo ed esclusivamente negli interni e nelle plastiche, mentre i motori, la meccanica e quant'altro può passare sotto l'uscio... Perdonami, ma non sono d'accordo per niente. La CT è un ricarrozzamento bello e buono, visto che condivide ossatura e motore con la vecchia Prius e con l'attuale Auris (vettura che, pur non costando poco, non va oltre i 28.000€ nella variante ibrida top di gamma) , pur costando nettamente di più. E non credo che gli Euro in più siano tutti per gli interni e il ponte posteriore modificato...
Ritratto di Luzo
18 settembre 2017 - 18:49
condivido
Ritratto di MAXTONE
18 settembre 2017 - 19:40
Beh effettivamente al primo punto Boss ti stavo dicendo proprio quello. Magari una collaborazione a livello di pianali come Supra-Z4 ok ci può stare (infatti i motori apparterranno ai rispettivi gruppi, niente condivisione), ma che fascino potrebbe mai avere una Supra con motore, BMW o viceversa quest'ultima con motore Toyota? Comunque sulla CT la power unit ibrida è stata raffinata rispetto a quella di Prius e Auris e l'elettrico messo a punto per dare un erogazione più pronta ma anche più progressiva, inoltre il telaio e il pianale sono stati nettamente irrigiditi con l'ultimo restyling col risultato che in una pista di prova, che so Vairano, la CT rifilerebbe di certo qualche decimo, se non qualche secondo, ad Auris, nettamente più turistica nel set up e un po' meno compatta, telaisticamente parlando, di CT, non che Auris non abbia un buon handling, ma sulla Lexus col penultimo restyling hanno reso la CT solida come una roccia intervenendo in modo massiccio sulle saldature della scocca e sul pianale, credo che Dicoluc che ha postato anche il test del restyling possa dirti di più, io già posso dire, avendo avuto modo di provare prima la versione 2010 e poi la 2014, cioè quella di Dico, posso dirti che sembra quasi di guidare due auto diverse quando guidate al limite su un percorso ricco di curve dunque credo che l'esborso in più richiesto rispetto ad Auris (la quale non ci dimentichiamo, nasce sul pianale della prima serie del 2007) sia del tutto giustificato.
Ritratto di MAXTONE
18 settembre 2017 - 19:47
Dimenticavo anche il feedback dello sterzo: Su CT è fantastico, molto più diretto e preciso anche ai piccoli angoli, ovviamente su Auris è nettamente più turistico (ora ci sarà il restyling 2018 sia di CT che di Auris e forse quello di Auris verrà portato al medesimo livello di LEXUS), se devo essere sincero non riesco a ricordare se CT avesse un ottimo sterzo sin dalla prima serie del 2010 ma propenderei per il sì.
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