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In Germania si studiano incentivi per le auto elettriche

10 maggio 2011

Operazione da 3,8 miliardi di euro per incentivare la diffusione delle auto elettriche. L'obiettivo è di far crescere il parco circolante dalle poco più 2.000 auto "a pila" del 2010 a un milione entro il 2020.

QUASI 4 MILIONI DI EURO - L'amministrazione della cancelliera Angela Merkel starebbe valutando un piano di incentivi per le auto elettriche. Stando a quanto riportato dal quotidiano Bild, il governo potrebbe stanziare 3,8 miliardi di euro per il periodo 2012-2014, attuare una politica di detassazione per 10 anni nei confronti di chi compra un'auto elettrica e ridurre le imposte per le auto usate come mezzo di servizio, in modo da incentivare la loro diffusione nelle flotte anziendali.

OBIETTIVO AMBIZIOSO
- Attualmente in Germania, il più grande mercato europeo per numero di auto vendute, le auto elettriche rappresentano solo lo 0,005% del parco auto circolante: stando ai dati 2010, sono poco più di 2.000 su oltre 42 milioni di auto. L'obiettivo sarebbe quello di raggiungere il milione di auto elettriche entro il 2020. Secondo alcuni analisti del settore automotive, questo piano di incentivi potrebbe portare alla creazione di 30.000 nuovi posti di lavoro.



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Ritratto di Porsche
10 maggio 2011 - 14:55
Se spegnete le centrali nucleari la vedo molto dura con le auto elettriche. Certo, energia dall'islanda, ed il progetto desertec, portabandiera del made in germany, ok, però devono essere operativi.... Vediamo cosa vi inventate.
Ritratto di TurboCobra11
10 maggio 2011 - 16:00
E' giusto finanziare le auto elettriche, visto che hanno in progetto di aumentare l'uso delle energie rinnovabili, eliminando il nucleare e riducendo l'uso dei combustibili fossili. Sono due cose che vanno di pari passo se si vuole diminuire l'uso dei combustibili fossili e l'inquinamento, infatti favorire l'uso delle auto elettriche per poi produrre l'energia necessaria per farle andare con il nucleare o con carbone e petrolio non avrebbe senso, si sposterebbe solo il luogo delle emissioni inquinanti. Come al solito ci arrivano prima di tutti, quindi si puo dire soltanto una cosa: Bravi.
Ritratto di Porsche
10 maggio 2011 - 16:08
sicuramente la Merkel cerca di far restare l'avanzatissima industria automobilistica tedesca al passo, ovvio. Il punto centrale è, secondo me, visto che i tedeschi sono contrari al nucleare (applauso !!!) spegnendo queste centrali e dovendo sostituire contemporaneamente il gas ed il petrolio, si ritrovano con una carenza di fornitura elettrica eccessiva. Come stesso ha ribadito la Merkel, spegnere le 17 centrali nucleari ora, significa comperare energia al difuori della germania. Se metti in circolo auto elettriche devi sommare all'energia elettrica mancante (dovuta allo spegnimento delle centrali), alla sostituzione dei carburanti fossili, ci aggiungi le auto elettriche. Questo sarebbe un miracolo.
Ritratto di TurboCobra11
10 maggio 2011 - 16:21
Anche a me il nucleare non piace, però penso che uscirne così all'improvviso non sia una cosa giusta, infatti il loro piano era gia da tempo di non costruire più centrali nucleari e quelle che ci sono di usarle fino a che non si fosse reso necessario ristrutturarle, quindi con una dismissione totale verso il 2020-2022 circa, tempo che avrebbe permesso di coprire la quota calante prodotta dal nucleare con la crescente proveniente dal rinnovabile in maniera progressiva. Così facendo rischiano di trovarsi per qualche anno ad acquistare energia elettrica dall'estero.
Ritratto di Porsche
10 maggio 2011 - 16:28
ok, ci siamo intesi. Per questo motivo credo che immettere auto elettriche (dipende quante auto ???) in circolazione contribuirebbe a rendere difficoltosa questa sostituzione.
Ritratto di TurboCobra11
10 maggio 2011 - 16:43
La pensiamo uguale, chissa loro come pensano di risolvere la situazione. comunque dal nucleare penso che quelle sicure dopo i controlli previsti verrano riaperte. solo 2-3 saranno immediatemente chiuse. per quanto riguarda i combustibili fossili anche li la dismissione avverrà progressivamente. Credo sia cosi. ciao!
Ritratto di pippoc73
10 maggio 2011 - 16:36
3
la germania sta investendo moltissimo sulle energie rinnovabili in maniera tale da essere totalmente autosufficiente nel 2050! Le centrali n. verrano dismesse gradualmente. Questo va totalmente in controtendenza rispetto alla Francia che ha e sta investendo ancora sul nucleare. L'Italia, ormai colonia francese, si accoda alla Francia perchè hanno comprato circa 500 miliardi di € del nostro debito pubblico, motivo x cui sono stati ridotti tutti gli incentivi sul fotovoltaico ad esempio. Il futuro non è il nucleare ma tutte le energie rinnovabili che non inquinano, ma questo non è contemplato da un paese come l'Italia governato da politici che guardano solo il loro tornaconto! Quest'ultimo pensiero è riferito alla classe politica in generale, tanto chi più chi meno sono tutti uguali.
Ritratto di Mister Grr
10 maggio 2011 - 18:08
prima trovate auto, colonnine di ricarica con modalità di rifornimento adatte, come trovare l'energia "pulita" in modo effettivamente pulito, poi, si può parlare di ecoincentivi.
Ritratto di TurboCobra11
10 maggio 2011 - 18:36
Per quanto riguarda l'energia pulita il problema lo stanno risolvendo con il continuo aumento delle rinnovabili, le colonnine di ricarica sono gia molto più diffuse che da noi e le macchine nel giro di qualche anno saranno costruite con sistemi di ricarica più veloci e batterie più capienti a fronte di minor spazio occupato e i modelli saranno sempre di più, come vedi dai progetti di opel, wolksvagen ecc,ecc...
Ritratto di omnia
11 maggio 2011 - 08:27
Certamente per riuscire nell'impresa ci sarà tanto da lavorare e da investire, ma l'idea è buona e la Germania non è l'Italia. Il nostro governo si preoccupa di aumentare il carico fiscale sulle auto (assicurazioni, Ipt, benzina, superbollo, multe), gli altri a piccoli passi, cercano d'incentivare un parco auto ecosostenibile o comunque più pulito, dando respiro alle case automobilistiche. Siamo come al solito, il fanalino di coda di una Europa a diverse velocità, dove però il l'Italia è ancora ferma al pitstop in attesa di qualcuno che gli cambi gli pneumatici per correre.
Ritratto di enterprais
11 maggio 2011 - 10:51
la penso come te,no al nucleare viva le alternative!
Ritratto di TurboCobra11
11 maggio 2011 - 11:06
Beh a chi piace il nucleare e mi critica xke sono contro io gli dico tu vai a fare un giro a Chernobyl o Fukushima e io vado a fare un giro dove è successo un incidente con il solare o con l'eolico( ah gia non è mai successo) e poi vediamo chi se la passa meglio. PIUTTOSTO 12 E 12 GIUGNO C'E IL REFERENDUM LA MASSIMA ESPRESSIONE DELLA DEMOCRAZIA. L'IMPORTANTE è VOTARE IN QUALSIALSI MODO LA SI PENSI E NON AFFOSSARE UN MODO DI ESPRESSIONE DELLA DEMOCRAZIA COME STANNO FACENDO I MEDIA CHE TRASCURANO L'EVENTO PER FA SI CHE NON SI ARRIVI AL QUORUM. ...Ciao!
Ritratto di antonellof
12 maggio 2011 - 10:19
e brava Germania. Noi siamo il solito fanalino di coda in tutto. La Germania avendo molto meno sole di noi ha una percentuale di fotovoltaico oltre 80% rispetto la nostro. La Vw con la golf elettrica è già quasi pronta ed è lì dove si può entrare in grosse quote di mercato dove la gente se cambia, cambia per un motivo, lasciando l'obsoleto motore termico. La logica per non far aumentare i consumi di energia elettrica, potrebbero consegnare le vetture elettriche solo a chi è in possesso di un impianto fotovoltaico. IMPORTANTISSIMO PER TUTTI GIUGNO REFERENDUM
Ritratto di TurboCobra11
12 maggio 2011 - 15:14
Infatti noi come sole abbiamo 2 vantaggi: maggiore vicinanza all'equatore, ovvero raggi che arrivano più diretti e quindi con maggiore potenza e secondo abbiamo un clima che ci da molte piu giornate di sole in confronto a loro. Per questo se ci puntano loro al fotovoltaico noi dovremmo puntarci ancora meglio vista la maggior resa. Come vedi dalla notizia sulla Opel di un mesetto fa di Al volante.it anche lei ha molti progetti su elettrico e alternative. ...Ciao!
Ritratto di querelle61
11 maggio 2011 - 12:00
E' l'unico modo per far sì che le auto elettriche possano realmente iniziare a diffondersi. In quanto al possibile "deficit energetico", io non penso proprio che una nazione come la Germania "dorma in acque placide" come l'Italia, così come non penso proprio che chiuderanno di colpo 17 centrali nucleari: lo faranno invece gradualmente, come già pianificato da tempo. SEnza contare che già da tempo la Germania "assorbe" il surplus elettrico notturno delle centrali nucleari francesi, nè più nè meno dell'Italia, ed a prezzi molto contenuti. Con la differnza che qui il "carrozzone elettrico monopolista pseudoprivatizzato" fa pagare l'energia elettrica il 50% più che in Germania...per pagare a piè di lista i costi della politica più cari d'Europa

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