Glickenhaus SCG003: la supercar con “geni” italiani

27 febbraio 2015

Realizzata dalla Scuderia Glickenhaus, la SCG003 è una supersportiva declinata in variante stradale e da competizione. Sarà presentata a Ginevra.

Glickenhaus SCG003: la supercar con “geni” italiani
UNA PASSIONE TRAVOLGENTE - Da facoltoso collezionista a costruttore di supercar: è la storia di James Glickenhaus, sessantaquattrenne americano che, nel 2011, ha fondato la Scuderia Cameron Glickenhaus. Tutto ha inizio nel 2005 con la Ferrari P4/5, la one-off voluta da Andrea Pininfarina per riavviare la divisione “Special Project” sotto la direzione dell’ing. Paolo Garella. Nel 2011 ne fu realizzata una variante destinate alle corse, la P4/5 Competizione su base Ferrari 430 Scuderia e Ferrari 430 GT2 sempre sotto la supervisione di Garella. Nel 2011 e nel 2012 partecipò alla 24 Ore del Nürburgring ottenendo un secondo e un primo posto nella categoria sperimentale E1-XP2. La P4/5 Competizione M (modificata) completò nel 2012 un giro del Nürburgring in 6 minuti e 51 secondi, sette secondi più veloce della Ferrari 599XX. Nasce da questa esperienza l’idea di James Glickenhaus di costruire una vettura “tutta sua”: si chiama SCG003 (ad indicare la terza one-off della Scuderia), è declinata in variante stradale (SCG003S) e da competizione (SCG003C) e verrà presentata al salone di Ginevra.
 
 
“PARLA ITALIANO” - In attesa di rilevare le specifiche tecniche, la Scuderia Glickenhaus ha svelato le prime immagini della SCG003S. Chiaramente ispirata alle forme dei prototipi LMP1/LMP2 impegnati nelle gare di durata, la SCG003 è stata plasmata dalla Granstudio di Torino guidata da Lowie Vermeersch e Goran Popovic insieme alla Podium Engineering di Paolo Catone, “padre” della Peugeot 908 che ha vinto la 24 Ore di Le Mans nel 2009. Direttore del progetto SCG003 è ancora una volta Paolo Garella che ha guidato il team nei 18 mesi di sviluppo. La SCG003C che correrà la prossima 24 Ore del Nürburgring è equipaggiata con un V6 3.5 di derivazione Honda sviluppato da Autotecnica Motori abbinato ad un cambio Hewland. La variante stradale è spinta invece da un V6 biturbo specificamente sviluppato. La struttura è in fibra di carbonio progettata per la sostituzione rapida del motore, le sospensioni sono di tipo “push-rod” mentre l’elettronica è firmata Bosch. Entrambe le vetture saranno ordinabili già a Ginevra, la variante stradale sarà disponibile entro la fine dell’anno. 
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Ritratto di Vespa Primavera
27 febbraio 2015 - 16:42
Davanti e di profilo sembra la enzo del 2002 ma più tamarrata e in generale non mi piace.
Ritratto di LoryPetra
27 febbraio 2015 - 16:48
Riconosco che è un'ottima auto, e conoscendo Glickenhaus mi stupisce il fatto che non ci sia lo zampino del giovanissimo genio plasmato da Pininfarina, Jason Castriota, ovvero il papà della P4/5.
Ritratto di ferrariforever
27 febbraio 2015 - 16:52
bellissima! Speriamo che il motore sia bello
Ritratto di SuperMaserati
27 febbraio 2015 - 16:55
L'estetica non mi convince mi sembra molto un miscuglio moderno tra Enzo e MC12
Ritratto di M93
27 febbraio 2015 - 18:08
Esatto, anche a me ha ricordato subito un'incrocio tra la Enzo e la MC12. E se devo dirla tutta, il risultato finale non mi dice molto... Un saluto.
Ritratto di Boxer2.0
27 febbraio 2015 - 17:24
Non so perchè, però mi piace, anche se ci vedo un po' di Honda NSX.
Ritratto di hulk74
27 febbraio 2015 - 17:53
Ma se va forte la si può perdonare :)
Ritratto di comix77
27 febbraio 2015 - 18:02
Non e male ma anche a me davanti ricorda la enzo
Ritratto di AlphAtomix
27 febbraio 2015 - 18:12
la p4/5 è fantastica! Questa altrettanto ma fa troppo batman.
Ritratto di TheStig_97
27 febbraio 2015 - 21:15
Come è stato già fatto notare da Vespa Primavera, SuperMaserati e M93, nell'anteriore mi ricorda molto la Ferrari Enzo. Il posteriore lo trovo bizzarro quanto affascinante: potrebbe anche andare!
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