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A Goodwood è tempo di supercar

12 luglio 2018

Oltre alle novità dei costruttori affermati ci sono i nuovi modelli di case poco conosciute, esposte nel padiglione della Michelin.

A Goodwood è tempo di supercar

TANTI DEBUTTI - Sarà difficile per chi visita il Goodwood Festival of Speed 2018 (12-15 luglio) non perdere nemmeno una novità, considerate tutte quelle presenti in anteprima assoluta: fra i modelli più attesi ci sono ad esempio le McLaren 600LT e Toyota Supra. Insieme a supersportive conosciute e blasonate non mancheranno nemmeno vetture meno famose, molte delle quali esposte nel faraonico stand della Michelin, una struttura su tre piani in cui saranno parcheggiate due auto mai viste prima, una all'esordio nel Regno Unito e anche una motocicletta sportiva. La sportiva più attesa sarà l'inglese Noble M500, una supersportiva dotata di un motore V6 biturbo in posizione centrale nel telaio che secondo le prime anticipazioni dovrebbe rivelarsi più usabile e confortevole della estrema M600, grazie alla presenza del più morbido cambio a doppia frizione.

MOTORE A TURBINA - L'altro modello svelato in anteprima assoluta è la Vazirani Shul Inspire Gran Turismo, una interessante sportiva indiana spinta da un motore elettrico alimentato non dalle batterie ma da una turbina di provenienza aeronautica. Su questa tecnologia sta lavorando anche il gruppo HK, una società cinese che si è rivolta alla torinese Pininfarina per lo stile e la progettazione dei suoi modelli. La Vazirani Automotive non ha anticipato molti dettagli sull'auto, se non che avrà la carrozzeria in fibra di carbonio e linee molto innovative e di rottura. Al Festival della Velocità di Goodwood sarà presente anche la Eadon Green Zeclat (nella foto in alto), una coraggiosa interpretazione in chiave moderna delle coupé vendute negli anni '30, con linee molto elaborate, archi passaruota a forma di goccia e il posteriore allungato. Ha un motore V8 aspirato di 6.2 litri e verrà costruita in 7 esemplari.

ANCHE A 2 RUOTE - In anteprima per il Regno Unito verrà mostrata la Prato Orage (nella foto qui sopra), coupé francese dal look piuttosto convenzionale ma spinta da un motore con pochi eguali: è un V8 aspirato da oltre 900 CV, che secondo quanto rivelato dal costruttore le permette di accelerare da 0 a 96 km/h in 2,8 secondi e di raggiungere i 370 km/h, a patto che sia stata selezionata una precisa modalità di guida (chiamata con ironia Go Baby Go). La Prato intende costruirne 19. Arriva dalla Francia anche la Genty Akylone, supersportiva a motore centrale spinta da un possente motore V10 biturbo da oltre 1.200 CV. La motocicletta esposta nello stand Michelin è la Midual Type 1, una nuda di origine francese lavorata con grande attenzione e ricca di cromature.



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Ritratto di Giuliopedrali
12 luglio 2018 - 12:17
Pazzesche ste auto ultra artigianali, un concetto squisitamente britannico o italiano. Ma dietro guarda caso ci sono indiani e cinesi...
Ritratto di carmelo.sc
12 luglio 2018 - 14:36
Cosa avrebbe di interessante la vettura nella prima foto visto che è una copia spudorata Delle Morgan???
Ritratto di Giuliopedrali
12 luglio 2018 - 16:08
Il fatto che esiste in un industria così complicata anche l'artigianato.