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Green Pass in auto: quando è necessario averlo con sé

Pubblicato 13 agosto 2021

Dal 6 agosto è diventato necessario essere in possesso della certificazione in caso di accesso ad alcuni luoghi al chiuso. Ecco cosa prevede la normativa per gli spostamenti con la propria vettura. 

Green Pass in auto: quando è necessario averlo con sé

LA CERTIFICAZIONE - A partire dal 6 agosto 2021 per entrare nella maggior parte dei luoghi al chiuso è diventato necessario essere in possesso del Green Pass, il documento che viene rilasciato a chi si è sottoposto alla vaccinazione anti-Covid (basta la prima dose), si è sottoposto a un tampone che ha avuto esito negativo entro 48 ore prima o è guarito dal virus nei sei mesi precedenti. Ma cosa accade per i viaggi in auto? Anche in questo caso c’è una normativa ben precisa da rispettare e che è bene conoscere soprattutto per chi si appresta a partire per le vacanze e vuole quindi evitare di incorrere in sanzioni in caso di controlli. 

QUANDO SERVE IL GREEN PASS IN AUTO - Al momento tutte le regioni continuano ad essere collocate in “zona bianca”, la situazione più simile al modo di agire che eravamo tenuti a tenere prima della pandemia. Nonostante tutto resta importante rispettare il distanziamento e indossare la mascherina anche all’aperto in caso di assembramento. Non sono previste limitazioni di alcun tipo negli spostamenti all’interno della nostra Penisola, né l’obbligo di esibire il Green Pass in caso di controllo da parte delle forze dell’ordine presenti sul territorio. La situazione non cambierà nemmeno se alcune regioni dovessero tornare in “zona gialla”. Qualora dovesse esserci un ritorno in “zona rossa o arancione” il possesso del Green Pass diventerebbe determinante. I viaggi per motivi di salute, lavoro o necessità restano comunque sempre consentiti. 

LA NORMATIVA IN CASO DI CARPOOLING - In un periodo come quello che stiamo vivendo per molti può diventare utile poter ridurre le spese in vista delle vacanze e puntare sul carpooling. Questo sistema è pensato per chi desidera condividere un’auto privato al fine di abbattere i costi previsti per un viaggio. Tutte le società che operano nel settore garantiscono il rispetto delle norme di sicurezza ai propri clienti, ma potrebbero essere portato a richiedere il Green Pass come ulteriore norma di protezione. Questa situazione, infatti, porta alla condivisione dell’abitacolo con persone che normalmente non vivono nella stessa casa e può essere quindi, almeno potenzialmente, fonte di contagio. Il Green Pass al momento non è richiesto per viaggiare in treno, in aereo o in pullman nel territorio nazionale: l’obbligo entrerà in vigore dal 1° settembre 2021.

COME COMPORTARSI DURANTE UNA SOSTA - Chi si appresta a effettuare un viaggio particolarmente lungo con la propria vettura quasi certamente sarà portato a effettuare almeno una sosta nel corso del tragitto. Se si dovesse avere l’esigenza di fermarsi in un autogrill il possesso del Green Pass sarà fondamentale. Questo, infatti, sarà richiesto dagli esercenti in caso di consumazione al tavolo, esattamente come accade ora nei ristoranti e nei bar. Se invece si dovesse optare per un caffè al bancone si potrà procedere liberamente. Per ogni tipo di violazione alle norme in vigore la sanzione è particolarmente elevata e può andare da un minimo di 400 a un massimo di 1.000 euro. 

ALL’ESTERO - Qualora si dovesse optare per un viaggio all’estero, invece, la regola può variare da Paese a Paese. Per evitare di andare incontro a problemi è bene quindi informarsi sul sito del ministero della Salute, www.salute.gov.it, o su infocovid.viaggiaresicuri.it del Ministero degli Esteri.





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Ritratto di bebbo
13 agosto 2021 - 12:03
Io, se qualcuno sa, non ho ancora capito fra persona col green pass, non quello da tampone ma da vaccino, SENZA mascherina. E persona senza green pass, anche lui senza tampone, ma CON mascherina. Dal punto di vista scientifico attualmente chi è più soggetto a prendere - trasmettere?
Ritratto di Check_mate
13 agosto 2021 - 12:10
Se quello con la mascherina ha la chirurgica, se lo può prendere più facilmente... A parte tutto, il vaccino non dà garanzie sul diventare trasparenti al virus, quanto invece sul ridurre gli effetti complessivi su chi lo contrae. In soldi spicci, lo possono prendere entrambi, essere vaccinati non esclude la necessità di una mascherina per sé e per gli altri, visto che ancora in giro ci sono molti che per decisione loro o impossibilità, non hanno "antidoti" al virus.
Ritratto di bebbo
14 agosto 2021 - 11:05
Ok, grazie, fondamentalmente quanto mi era già arrivato, sì la tendenza ma senza dati specifici. Restando che va riconosciuto essere una situazione ben complicata, la cosa più antipatica è che siamo costretti ad andare a spanne con un po' di più o un po' di meno in tanti aspetti invece che con numeri statistici quali per esempio in questo caso un vaccinato senza mascherina infetta X% e viene infettato Y% dove un non vaccinato con la mascherina chirurgica fa K% e W%. A spanne diventa difficile oltre che scegliere un percorso, anche poi obiettare chi decide diversamente.
Ritratto di Oxygenerator
13 agosto 2021 - 15:15
@ bebbo Esatto quello che le ha scritto Check_mate. In più se posso, aggiungo che la vera differenza, oltre al fatto di prendere il virus, sta nel fatto delle conseguenze di ció. Se prende il virus un non vaccinato sappiamo, qual’è il percorso e la pericolosità della malattia. Inoltre, vi è un’alta possibilità di creare una “ variante del virus” che puó divenire aggressiva per tutti gli altri. Al contrario se il virus lo prende un vaccinato, il percorso della malattia è leggero e trascurabile nel 94 % dei casi e la possibilità di creare una variante è molto bassa, Senza contare che la possibilità per un vaccinato di prendere il virus è bassissima. Si sta parlando di una statistica di 3 persone contagiate su 100 persone esposte al possibile contagio.
Ritratto di Gasolone xv
13 agosto 2021 - 18:49
Persino Ricciardi (che non è un Complottista) ha ammesso in diretta tv, davanti ad un Parenzo attonito, che le varianti sono provocate dia vaccinati in quanto il virus, trovando un ostacolo nel vaccino reagisce mutando e Israele né è la dimostrazione concreta
Ritratto di Volpe bianca
13 agosto 2021 - 19:31
@Gasolone è dall'inizio della pandemia che in varie trasmissioni tv si è sentito tutto e il contrario di tutto, i virologi si sono trasformati in showman e comportandosi così hanno perso credibilità. Ora come ora chi può essere sicuro al 100% dell'affermazione di un virologo piuttosto che di un altro? Se ne sentono di tutti i colori in giro e la confusione regna sovrana. La verità, forse, si saprà quando tutto sarà finito...
Ritratto di Gasolone xv
13 agosto 2021 - 19:35
Però quando Montagnier diceva questa cosa 1 anno fa glichanno, dato del pazzo con, demenza senile complottista, ora che hanno, "sierato" 40 mln, di persone esce fuori Mister Lockdown e dice la stessa cosa nell'indifferenza assoluta.
Ritratto di Volpe bianca
13 agosto 2021 - 20:18
@Gasolone, posso aggiungere che Crisanti da sempre a favore di restrizioni, chiusure e zone rosse è stato molto critico sul green pass affermando che il governo sta mentendo pericolosamente. Per lui dire che con il green pass si è più sicuri e i relativi ambienti al chiuso frequentati solo da aventi il suddetto certificato siano sicuri, è una pericolosa menzogna. È solo un incentivo alla vaccinazione, parole sue....
Ritratto di Gasolone xv
13 agosto 2021 - 20:23
Va beh lui farebbe il red pass...tutti sigillati fino al 2025. Ahimè Non parla male del green pass, perché lo ritiene uno, strumento anti democratico, ma perché lo ritiene troppo morbido. Mister coerenza disse che i vaccini non erano sicuri, dopo pesante tirata di orecchie ha rettificato Clamorosamente. Ogni tanto esce quello che pensa davvero... Avrà qualche ZANZARA che gli ronza bell'orecchio...
Ritratto di Volpe bianca
13 agosto 2021 - 20:29
Sicuramente...è stato uno dei primi a dire che ci vogliono circa due anni/due anni e mezzo per sperimentare un vaccino e utilizzarlo per la popolazione poi forse qualcuno gli avrà fatto notare che stavolta era meglio non dirlo e ha cambiato idea. Ricordo molto bene tutte le sue dichiarazioni in quanto all'inizio era presente alle conferenze stampa del governatore della mia regione.
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