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Il traffico è il principale nemico degli automobilisti italiani

8 novembre 2016

Chi guida lo teme più del parcheggio e dei cattivi comportamenti delle altre persone al volante.

Il traffico è il principale nemico degli automobilisti italiani

PROBLEMA NOTO - Il traffico è considerato dagli automobilisti italiani la principale fonte di stress per le strade, più ancora della mancanza di parcheggi liberi o del comportamento degli altri automobilisti, che affliggono gli italiani assai meno rispetto a quanto sarebbe lecito aspettarsi. Lo certifica un sondaggio commissionato dalla società Easy:Park, che ha sviluppato un’applicazione per pagare dallo smartphone la sosta sulle strisce blu, secondo cui la maggior parte degli intervistati (54,31%) ha confessato di ritenere molto stressanti gli ingorghi in città. In questa speciale classifica il traffico precede le cattive abitudini degli altri automobilisti (33,80%), i ciclisti (32,61%) e il parcheggio 32,41%).

POCO DIFFUSI I PAGAMENTI DIGITALI - Dalla ricerca è emerso inoltre che quasi un intervistato su due (il 45,29%) sovrastima la durata della sosta, così da evitare multe, e che l’87,81% del campione paga il parcheggio attraverso il parcometro. Questo dato evidenzia la scarsa popolarità nel nostro Paese delle soluzioni digitali, già affermate nei Paesi scandinavi, che permettono di versare la cifra esatta per il tempo speso in sosta e di aggiungere ulteriore credito quando la somma iniziale non è più sufficiente. Le maggiori preoccupazioni in chi è alla ricerca di un posto libero riguardano la paura di non trovar posto (59,27%), il rischio di prendere una multa (22,20%) e il pagamento della sosta (21,90%).



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Ritratto di Mattia Bertero
8 novembre 2016 - 18:17
3
TRAFFICO. Se solo il sistema dei servizi pubblici, i treni pendolari e non, i pullman extraurbani funzionassero meglio non avremmo tutte queste auto in circolazione. Per di più in moltissimi posti in Italia non avere un'auto a portata di mano praticamente ti rende costretto a rimanere immobile, pensi solamente ai paesini di montagna dove non arriva nessun'altro mezzo se non i mezzi privati. C'è anche da dire che noi Italiani abbiamo ancora questa idea di mobilità molto collegata con l'auto, cosa che in molti paesi non hanno così radicata, e siamo sempre scettici nel considerare mezzi di trasporto alternativi all'automobile.
Ritratto di Mattia Bertero
8 novembre 2016 - 19:10
3
Parli di presunzione verso di me e poi dici che con il tuo Discovery puoi fare quello che vuoi? Non ti pare un controsenso?... Chi é il presuntuoso tra i due?
Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
8 novembre 2016 - 21:16
Commento rimosso a seguito della cancellazione dell'utente dal sito.
Ritratto di herm52
8 novembre 2016 - 18:35
Diciamo che il trasporto pubblico, in particolare nelle metropolitane e nelle città del centro/sud oltre ad essere vetusto e con pochi mezzi c'è anche il grosso problema che è covo di malfattori di popolazioni protette per interesse dal perbenismo dei benpensanti politici.
Ritratto di cicciosalciccio
8 novembre 2016 - 20:03
3
al solo pensiero di dover prendere un mezzo pubblico in mezzo a tutta quella gente inferiore mi vengono i brividi. La gente ha paura del traffico, per forza, se la vettura più venduta è la panda...
Ritratto di p.catalini
9 novembre 2016 - 12:51
E la Panda è una signora auto in città. Ma non capisco perchè cosi tante persone celà con la Panda!!!
Ritratto di eraldb
9 novembre 2016 - 11:19
fermate le auto in entrata sulle città, e far usare mezzi pubblici o bici.