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Negli Usa crescita record ad aprile per il gruppo Fiat-Chrysler

01 maggio 2012

I dati sulle immatricolazioni di aprile registrano un forte miglioramento di tutte le marche americane del gruppo italo-americano. Ed è da record il miglioramento della Fiat: 336% in più rispetto all’anno passato.

APRILE ROSEO - Le prime notizie sull’andamento del mercato Usa nel mese di aprile sono a dir poco entusiasmanti per il gruppo Fiat-Chrysler. Le prime cifre diffuse riportano un incremento del 20,4% con 141.165 immatricolazioni registrate nell’aprile di quest’anno contro le 117.225 dello stesso mese dell’anno passato. Tutte le marche del gruppo fanno rilevare un andamento positivo: 56,4% di crescita per la Chrysler, 19,5% per la Jeep, 2,1% per la Dodge, 11,7% per la RAM. Per il marchio Fiat (cioè per la Fiat 500) addirittura si tratta di percentuali inusuali per il settore auto: il 336% in più rispetto al 2011. Nell’aprile del 2011 ci furono 882 Fiat immatricolate contro le 3.849 di aprile 2012. 

QUADRIMESTRE OK - Aprile 2012 è il miglior mese per il gruppo dal 2008, nonché il venticinquesimo mese consecutivo in cui il gruppo Fiat-Chrysler realizza una crescita delle proprie vendite; l’undicesimo con crescita oltre il 20%. Da gennaio a tutto aprile le immatricolazioni del complessive sono state 539.216, contro le 404.175 del primo quadrimestre 2011, pari a un incremento del 33,4%. La marca più venduta del gruppo è la Dodge (nella foto la fabbrica della Dart a Belvedere), con 171.470 unità (31,79% del totale gruppo), seguita dalla Jeep con 152.830 unità, quindi dalla Chrysler con 111.217 immatricolazioni, e dalla RAM, con 91.000 unità. Nei quattro mesi dell’anno addirittura l’818,9% in più. Nel primo quadrimestre del 2011 le Fiat immatricolate furono 1.382, quest’anno nello stesso periodo si è arrivati a 12.699, con un balzo in avanti dell’818,9%.

TANTI PICK-UP - Delle 539.216 immatricolazioni di veicoli con i marchi del gruppo Chrysler, 369.243 sono classificati truck (leggi pick-up e grosse suv), e 169.973 autovetture. Le vendite di pick-up con marchio RAM sono state 88.590, mentre il modello più venduto del gruppo è la Jeep Grand Cherokee, con 49.337 unità. La Chrysler più venduta nei quattro mesi è la 200, che ha totalizzato 44.981 immatricolazioni.





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Ritratto di Bmw Xdrive
1 maggio 2012 - 22:40
ahahahahahhaa
Ritratto di maparu
1 maggio 2012 - 21:19
........francamente non credevo al flop tanto deriso per il mancato traguardo delle 50.000 unità di Fiat 500 vendute in Usa. Marchionne l'aveva detto; il rallentamento dello sviluppo della rete vendita era stato un ostacolo non indifferente e oggi a questo ritmo il traguardo è ampiamente superabile. Non so se ricordate ma a lasciarci il lavoro fu una donna responsabile per gli Usa del marketing prima per un gruppo tedesco e poi per Fiat. Questi sono i fatti.............
Ritratto di yeu
1 maggio 2012 - 21:40
Credo che Laura Soave è stata rimossa solo per calmare le borse in quel periodo,perchè non è stata licenziata,anzi,ricopre tuttora incarichi di primissimo ordine.La Mini,quando fu lanciata negli Usa,si credeva che avesse fatto un buco nell'acqua,addirittura vendeva meno della 500,adesso,invece,viaggia nell'ordine delle 5000 unità al mese,in linea con le previsioni originarie.A questo aggiungici anche che la Mini viene venduta in tutte le salse e tutti i tipi di carrozzeria e forse scopriremo che la classica vende come la 500.Aspettiamo la 500L e fra un anno e mezzo la 500X,poi magari si supera anche quota 10000 al mese.
Ritratto di tryphon
2 maggio 2012 - 02:07
Laura Soave è stata licenziata perchè le vendite erano scarse e si dice avesse un rapporto di stretta amicizia con il titolare della impresa di pubblicità che si occupava del lancio della 500 in America. In effetti le campagne pubblicitarie erano state di ben poco valore. Ora la 500 vende perchè gli spot con Catrinel Menghia stanno spopolando... e non mi stupisce!
Ritratto di maparu
1 maggio 2012 - 22:05
La 500 é un'auto ben costruita e sarà apprezzata in America come in Europa
Ritratto di wiliams
1 maggio 2012 - 22:20
Quasi 4000 FIAT 500 vendute negli USA in APRILE,un eccellente risultato,un altro pugno nello stomaco a quelli che criticano la FIAT e MARCHIONNE.La storiella che dice che le vendite FIAT vanno forte perchè l anno prima non esisteva negli USA è una grande c.a.z.z.a.t.a,nel 2011 FIAT con la 500 era già presente,magari le reti delle concessionarie non era ancora ultimata,ma si era sempre detto che una volta aperte tutte o quasi le vendite sarebbero decollate,e così sta accadendo.Si vanno a fare friggere definitivamente anche quelli che sostenevano che negli USA un "macchinino" come la 500 non avrebbe mai venduto perchè negli USA tutti girano con SUV a 8 CILINDRI 8MILA di cilindrata lunghi 6 metri,altra c.a.z.z.a.t.a colossale.Negli USA le auto si vendono perchè il mercato è ripartito,in ITALIA e in EUROPA questo non è ancora avvenuto e chissà quando e se succederà.Faccio i miei complimenti a MARCHIONNE per l ottima strategia intrapresa fino ad ora,i numeri che si leggono sono a dir poco impressionanti(FIAT +336%!!!!!!!!),bene CHRYSLER,DODGE,JEEP,RAM.Ed ora che è arrivata la nuova DODGE DART sarà BOOM!!!!!!!!
Ritratto di osmica
1 maggio 2012 - 23:06
ma mi dici di cosa abbia di IMPRESSIONANTE il dato +336%? Visto che ho detto una gran ca.z.z.a.t.a., ma ovviamente non hai detto ne il perchè ne in cosa. Solito comportamento da proboomboomfiat.
Ritratto di tryphon
2 maggio 2012 - 02:11
Quasi 4000 FIAT500 al mese, con un solo modello (le Abarth stanno arrivando adesso nei concessionari). 4Kx12=48.000 Non siamo poi tanto distanti dal traguardo delle 50mila auto all'anno. Con l'arrivo della 500L e dell'Abarth, i 50mila sono possibili!
Ritratto di miky4662
2 maggio 2012 - 07:32
assisto a questa discussione accanita tra nazionalisti ed esterofili e realizzo quanto siano sterili queste polemiche. Se fiat continua con questi numeri in america e otterrà successo anche in cina, verrà il momento in cui abbandonerà definitivamente la produzione in Italia ed in Europa perchè troverà conveniente produrre direttamente nei paesi in cui ha mercato. A quel punto a noi italiani cosa resterà in tasca...nulla, avremo una casa che di italiano ha solo il nome ma nella sostanza al nostro paese non porta nè ricchezza nè occupazione.
Ritratto di NITRO75
2 maggio 2012 - 09:10
dire un paio di cose: non è che negli U.S.A. è più facile avere un finanziamento, rispetto all'Europa, e quindi le vendite vanno a go go per tale motivo? Altra considerazione "OVVIA" che mi viene di fare è che qualunque risultato FIAT abbia fatto, è sicuramente superiore ai precedenti in quanto prima era pressocchè assente.....
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