PATOLOGIA - Il 7% degli incidenti stradali è causato, stando a uno studio riportato sulla rivista medica Chronic Respiratory Disease, da una patologia del sonno chiamata “Sindrome delle apnee ostruttive del sonno”, il cosiddetto colpo di sonno: molto diffusa tra gli adulti, causa sonnolenza durante il giorno. Nella realtà italiana, secondo la rivista, questo significa 7.360 incidenti. Si è occupata l’Università di Genova di effettuare un’analisi approfondita, applicando ai dati sugli incidenti stradali in Italia un modello statistico incorporante il rischio individuale per pazienti affetti da questa sindrome. Gli incidenti dovuti ad apnee ostruttive del sonno hanno determinato nel 2014 ben 231 morti e 12.180 feriti. La soluzione? In termini di costi sociali, si stima che con opportuni progetti di prevenzione si potrebbero risparmiare 1,5 miliardi di euro l'anno.
UN MASCHIO SU DUE - L'incidenza della sindrome nella popolazione italiana è alta: secondo gli studi più recenti, la diffusione nella popolazione adulta è pari a circa il 50% nell'uomo e circa il 23% nella donna. Non è solo causa di eccessiva sonnolenza, ma rappresenta anche un fattore di rischio ed è spesso associata alle principali patologie del mondo occidentale, quali obesità, sindrome metabolica e diabete, infarto del miocardio, ictus, fibrillazione atriale, scompenso cardiaco, disturbi cognitivi ed insufficienza respiratoria. Oltre a causare, come si è appena visto, incidenti stradali: bisognerebbe appurare, oltre alla prevenzione, anche l’efficacia dei sistemi previsti dai costruttori per rilevare l’attenzione alla guida e scongiurare colpi di sonno.