CARRO ARMATO - Arriva dal Canada un blindato che promette di essere inespugnabile: l'Inkas Huron è, dichiaratamente, un “veicolo tattico per l'attacco e la difesa”, costruito per proteggere i suoi passeggeri in ambienti ad alto rischio, in qualsiasi condizione climatica. Un mezzo da commando, insomma, ben più estremo delle altre realizzazioni della casa. Su tutte, una Mercedes G63 AMG spettacolare proprio perché esteticamente poco caratterizzata, ma che sembra quasi ordinaria rispetto alla Huron.
SOTTO SOTTO È UN CAMION - È David Fraser, dirigente della Inkas e già maggiore generale dell'Esercito canadese, a definire i potenziali clienti: “Forze di polizia, unità speciali destinate a operazioni anti-terrorismo, unità per la sicurezza in America Latina, Africa e in tutto il mondo”. In Italia, parleremmo di “roba per teste di cuoio”, e non saremmo molto lontani dal target. Il motore è un Paccar da 8,3 litri: sviluppa un massimo di 350 CV di potenza e qualcosa come 1.350 Nm di coppia massima; per dare un'idea del dimensionamento, il peso a secco del motore è pari a 750 kg, ma - rinforzato per le esigenze della Inkas - arriva a 830. Il circuito per la lubrificazione ha capacità pari a 24 litri; la turbina è a geometria variabile e l'alimentazione a gasolio. Il cambio è a 10 rapporti, di provenienza Allison e a comando manuale: la meccanica, di fatto, è quella di un camion. Il disegno del corpo vettura è specifico di Inkas.
GROSSO CALIBRO - La protezione è di livello B6 secondo la classificazione CEN; operativamente, può resistere ad attacchi con munizioni 7.62x51 (la cui variante M118 7.62x51 FMJ-AP, per meglio rendere l'idea, è quel Full Metal Jacket reso celebre dall'omonimo film di Kubrick) tanto nel comparto riservato al motore, quanto a quello per i passeggeri; il pavimento è rinforzato con protezioni antigranata e può sopportare l'esplosione di due DM-51 in contemporanea. L'ultimo collaudo è avvenuto in Nigeria, sul campo: l'ex capo di Stato Muhammadu Buhari è uscito indenne da un attacco armato, concluso con il lancio di bombe a mano sul veicolo in cui viaggiava. Collaudo cruento, ma - evidentemente - superato.